PILLOLE 2019

PILLOLE

#tuttoin12minuti

Dal 19 al 28 luglio 2019

Teatro Studio Uno via Carlo della Rocca, 6 Roma

Al via le selezioni in scena del Teatro Studio Uno con la nuova edizione di PILLOLE #tuttoin12minuti, dal 19 al 28 luglio sul palco, le idee delle realtà emergenti del panorama teatrale contemporaneo, in una rassegna di proposte per la formazione della nuova stagione 2019/20.

Un appuntamento ormai irrinunciabile per la ricerca di nuove realtà artistiche, ma soprattutto un momento di confronto, relazione e contaminazione in un luogo che cerca di essere stagione dopo stagione una casa dell’arte aperta, inclusiva, ospitale, in continuo fermento.

Ricerca di linguaggi innovativi, sensibile alla drammaturgia contemporanea con un occhio attento alle giovani formazioni, la direzione artistica del Teatro Studio Uno si avvale anche quest’anno di importanti collaborazioni rinnovando la partnership con Progetto Goldestein e Dominio Pubblico per la sezione Under 25 Gold e la nuova sinergia con il Teatro Quarticciolo dove si svolgerà la serata conclusiva della rassegna.

Come le precedenti edizioni le Pillole saranno visionate da pubblico, critica e addetti ai lavori che insieme alla direzione artistica valuteranno le proposte delle compagnie o dei singoli artisti, avendo la possibilità di selezionare tutte le performance, se ritenute adatte alla stagione, o nessuna.

Ogni sera andranno in scena dalle cinque alle sette pillole, che potranno, a discrezione della Direzione Artistica, essere prodotte, co-prodotte o ospitate e debuttare nella stagione 2019-20 del Teatro Studio Uno.

In costante rapporto con il quartiere che lo ospita, il Teatro Studio Uno accoglie durante le serate di Pillole #tuttoin12minuti la mostra “Diario di Bordo” organizzata e promossa da Ecomuseo Casilino Ad Duas Lauros, realizzata nel laboratorio di fotografia sociale e terapeutica “Phototelling”. Una mostra fotografica unica, un racconto corale, un patchwork di tanti punti di vista che tenta di restituire alla comunità un’immagine più veritiera, più autentica, fuori dai cliché e dagli stereotipi che questo territorio purtroppo patisce.

Pillole #Tuttoin12minuti

Media partner Metropolitan Magazine

dal 19 al 27 luglio 2019Teatro Studio Uno, Via Carlo della Rocca, 6 (Torpignattara).

Domenica 28 luglio Teatro Biblioteca Quarticciolo Via Ostuni, 8


| Pillole dalle 21 | Ingresso 5€

PRENOTAZIONI http://j.mp/prenotaTS1

Per info: 3494356219- 3298027943

www.teatrostudiouno.cominfo.teatrostudiouno@gmail.com

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CALENDARIO PILLOLE| 18-27 luglio

19 LUGLIO _________________________________________________________

  • LEI

Sette Fondatori | con Agnieszka Jania

LEI è un spettacolo di teatro danza ispirato al testo di Samuel Beckett “Non io”. Nasce dall’idea di fondere il linguaggio dei segni con il movimento della danza. Il monologo di una donna muta che, una volta all’anno, per una ragione sconosciuta, apre la bocca da cui escono parole impetuose. Monologo prende forma nella danza e il suo ritmo dipende dalla struttura del testo, diventando un movimento infinito, l’afflusso di pensieri, l’incapacità di fermarsi per un momento. Una danza maledetta. La punizione di Dio, che attribuisce la colpa ad una donna, si collega con la tema del peccato originale  stimolando la discussione sul tema dei diritti sulle donne.

  • DEL MINOTAURO E ALTRE BESTIE

BiTquartett | regia Francesca Zerilli | con Marco De Bella e Sebastian Marzak

Del Minotauro e di altre Bestie è una drammaturgia collettiva che segue la struttura de IlMinotauro di F. Dürrenmatt, innestando al suo interno poesie, partiture fisiche, testi teatrali, saggi filosofici e brani inediti. Il risultato è un testo ex novo che approfondisce il tema della costruzione dell’identità in rapporto a sé stessi e al mondo esterno

  • CON UN QUADERNO NEL PORTAPACCHI

di e con Giuseppe Mortelliti
Da Milano a Udine, 700 km di avventura teatrale su due ruote: un diario di viaggio in bicicletta, uno spettacolo teatrale da vivere pedalando, pieno di accenti strani, personaggi bizzarri e cordiali, lupi bergamaschi e ciclisti che mangiano solo banane. Berremo birre servite da pugliesi fuori sede e ci perderemo in un bosco senza uscita. Potrà capitarci di affogarci con una trota mangiata con troppa foga, di correre senza sapere il perché, o di restare fermi seduti sul prato a guardare il tramonto, in compagnia di un’anziana donna che darà un senso al nostro viaggio. 

  • F. SCOTT FITZGERALD: Il mio miglior fallimento

di GiulioMezza con Giulio Mezza, Ludovico Grantaliano, Gian Marco Grantaliano, Andrea Giaccone

Una rielaborazione degli articoli autobiografici di Francis Scott Fitzgerald. Attraverso letture, pezzi recitati e musica live rivivremo successi e fallimenti del cantore dell’Età del Jazz

  • VITE SBILANCIATE

SensAzione Teatro |con Alice Faella e Elisa Bagni

Questo progetto propone un cambio di rotta: smuovere tutte le convinzioni limitate, giudicanti e socialmente condivise di “corpo sano” e “peso giusto”. Esponendoci come attrici e come donne in ricerca del benessere e spogliandoci di maschere e paure, affrontiamo faccia a faccia le nostre più intime debolezze, nelle quali si specchiano migliaia di donne, uomini, bambini e adolescenti,anche essi impegnati in questa costante ricerca. In quello specchio scopriremo il riflesso della nostra essenza.

  • IOhERO

Respirale Teatro | con Debora Binci ed Emanuele Tumolo | regia Veronica Capozzoli

In un’arena di pugilato, chiusa come le mura di Troia, i microfoni attendono le confessioni di Achille il Semidio ed Elena la Bella. Lei, cinica e politica, e lui, individualista e un po’ naif: due angolazioni da cui osservare la stessa crisi generazionale e la stessa precarietà che li inchioda. Con dissacrante ironia, IOhERO mette in scena una storia universale con gli occhi di chi vive il presente cercando nuove forme per navigare le acque dell’oggi, senza dei e senza eroi.

20 LUGLIO _________________________________________________________

  • CAREZZE SUL PETTO CON TESTA SULLE GINOCCHIA

di Sarah Sammartino, regia di Emiliano Bronzino e con Luisa Merloni, Francesco Bonomo, Marco Quaglia.

Una coppia gestisce una specie di centro benessere, dove si può affittare l’affetto. Ne fa un luogo dove imparare ad amare se stessi, come fosse una pratica spirituale. Ma le loro azioni sono interessate e contraddittorie. 

  • I LONDRA

Blando Canovaccio | con Anna Di Genova, Iwan Paolini.

A sei mesi dalle nozze, Vittoria Maria e Riccardo si incontrano per stabilire il menu da servire al banchetto nuziale. Invischiati nella salsa olandese delle loro esistenze borghesi, intrappolati nel sautè delle loro velleitarie aspirazioni, credono di amarsi perché entrambi odiano se stessi. 

  • PATERNOSTER

Colletivo Est | Regia Beatrice Mitruccio | con Ludovico Cinalli e Paolo Perrone |Drammaturgia Collettiva

Due fratelli, due uomini, ma due personalità opposte. Il coraggio di chi è fuggito di casa per paura della ruggine e la consapevolezza di chi ha deciso, per sé e per gli altri, di rimanere, di lasciarsi arrugginire. Costretti a rincontrarsi per il funerale del padre, si rinfacciano a vicenda le ferite che si sono procurati. È arrivato però il tempo di guardarle da vicino, il tempo della resa dei conti.

  • SI TAGLIA CON UN GRISSINO

di e con Sophia Angelozzi, Daniele Flamini

Un uomo e una donna. L’obiettivo è comprare una scatoletta di tonno al supermercato. Si incontrano davanti allo stesso scaffale. L’evento diventa un pretesto per raccontarsi attraverso due monologhi tragicomici e graffianti.

  • DI MADRE IN FIGLIA 

di Federica Ponza |regia di Andrea Di Palma | con Patrizia Ciabatta

“Se penso alla Vigilia di Natale, c’è un solo ed unico suono che sento nitido nelle mie orecchie: la voce di mia madre”. Ma basta solo un momento e tutto cambia : un attimo di lucidità e non sarai mai più bambina

 

21 LUGLIO _________________________________________________________

  • RISONANZA 448hz

di e con Elena Lunghi e Daniele Casolino  una rilettura da Sarah Kane in forma di concerto |

448 HZ è la frequenza che la scienza attribuisce al Chakra del terzo occhio. La stessa frequenza in cui Sarah Kane oscilla tra il dentro e il fuori, tra il corpo e l’anima, se un’anima esiste. Una rilettura del testo della drammaturga inglese che travalica l’interpretazione del testo per restituirla in forma di testo puro, parole scritte su un pentagramma musicale risonante a 448 HZ

  • LA MORTE DELLA PIZIA 

Teatro Zero | con Iwan Paolini, Veronica Saglimbeni, Guido Sciarroni
Nel dorato crepuscolo mediterraneo, Pannichide XI, decrepita sacerdotessa dell’Oracolo di Delfi, si ritira nella sua grotta in attesa della morte. Mentre il confine fra il mondo dei vivi e quello dei morti si assottiglia, emergono dall’ombra i protagonisti delle sue predizioni, che la costringono a fare i conti con la presunta verità delle sue parole.
Liberamente tratto dall’omonimo racconto di Dürrenmatt, lo spettacolo intende riflettere sul valore della parole nell’era della post-verità.

  • MI MANCA VAN GOGH

di e con Francesca Astrei

Michela subisce dei ricatti dal suo ex fidanzato che, dopo aver diffuso foto e video “intimi”, minaccia di pubblicarne altri, ancora più espliciti. Sconvolta la ventiduenne si rifugia a casa di Tea, la sua migliore amica, nel tentativo di trovare insieme una soluzione. Di minuto in minuto le visualizzazioni di quelle immagini così private aumentano, così come il senso di panico.

  • UNA VITA DI ORDINARIA FOLLIA

| Sipario Libero Poetico | con Stefano Bramini, Alessandro Calamunci Manitta, Maria Carla Generali, Sara Morassut,

Riccardo Rendina, Alessandra Silipo.

Frenesia. Egoismo. Vanità. Silenzio. Un uomo. Potrebbe essere anche una donna. Allora…Qualcuno. Perfettamente inserito nell’irrazionale quotidianità del suo mondo, senza fantasia, senza più Parola. E se improvvisamente guarisse dalla sua ordinaria follia?

  • AMIDO

| Spring | di e con Ali Bhatti | regia Mauro Santopietro | Organizzazione Grazia Sgueglia

Ali è seduto a centro palco e sbuccia patate: lavora in un ristorante. Sono già diversi anni che è nel nostro Paese. Parla bene la nostra lingua e sembra essere perfettamente integrato. Il futuro è lì avanti a sé che lo attende senza ansia. Il passato invece lo rincorre ogni tanto, alcune volte riesce ad afferrarlo. Lo spettacolo è il racconto della sua storia e del suo viaggio.

23 LUGLIO _________________________________________________________

  • COFFEE AND CIGARETTES 

da un’idea di Giulia Pera | adattamento e regia Giulia Pera e Matteo Ziglio| con Amelia Di Corso , Lida Ricci, Michael Moresi

Lo spettacolo è la rappresentazione quotidiana di una chiacchiera al bar, una scusa per sorseggiare del caffè , un alternare discorsi apparentemente futili tra una boccata di sigaretta e l’altra. Perchè incontrarsi se non ci si vuole incontrare?  Perchè parlare se non si ha niente da dire? Almeno “Facciamo finta che questo sia Champagne e non caffè!”.

  • MALLEUS MALEFICARUM 

di e con Morena Rastelli

“Malleus Maleficarum  è un progetto di spettacolo in cui una donna, una per tutte,  rivendica il suo diritto di essere Strega, oggi, come quelle donne massacrate nel medioevo per avere avuto il coraggio, tramite l’arte della natura, magica e misteriosa, di emanciparsi dal sistema patriarcale. E racconta tra ironia e dolore, l’ipocrisia della nostra epoca malata, in cui dietro la tanto declamata parità dei sessi, si celano discriminazioni, violenze e abusi. La rivendicazione è il trionfo di essere diversi. Essere Strega, ovvero libera dalle convenzioni e dagli schemi che ci vogliono ancora madri e mogli, zitte e sottomesse.”

  • CREA || DISTRUGGI || RIPETI 

Ritornello Inesistente | con Giuditta Pascucci, Marco Iacuzio | Regia di Fiammetta Perugi

Il progetto prevede la messa in scena di uno spettacolo articolato in tre atti unici che indagano la figura dell’uomo come essere che genera e degenera. Per indagare queste dinamiche ci siamo immaginati uno spettacolo in tre atti unici. Ogni atto, con un suo stile e codice, racconta la relazione dell’uomo con un elemento fondante dell’esistenza umana. La Natura, La Scienza e L’Arte. 

  • NINFAmania

|Caruso/Pagliai |testo e regia di Emanuela Caruso | con Michele Pagliai
Luisa, una giovane donna in carriera, alle prese con una condizione insolita: la ninfomania, ci mostra tutte le difficoltà quotidiane di chi ha un disturbo come il suo. Attraverso gli eventi paradossali della sua vita, Luisa denuncia un’ assoluta solitudine.  Solitudine di chi resta isolato o si isola per non far soffrire gli altri. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è arrivata ad un appuntamento di lavoro: dopo mesi di astinenza, Luisa perde il controllo e insegue il
suo collega in bagno, per saltargli addosso. Ma in quel bagno inciampa nell’amore. È possibile vivere una relazione equilibrata, reale, quando si è dipendenti dal sesso?

  • IL CANTO DEL BIDONE (storia di un burattino)

| Generazione Eskere | Regia di Alice Sinigaglia |

con Leonardo Bernardini, Alessio Bonamino, Caterina Rosaia.

Il Canto del Bidone (storia di un burattino) è una favola che cade a pezzi, un simulacro scadente con le sembianze del Pinocchio di Collodi ma con un anima diversa, distorta e lontana dal volto più pedagogico del libro. “Com’è beato chi ancor si sente vuoto” dice il testo della canzone che apre lo spettacolo; e com’è beato chi si sente ancora un pezzo di legno, perché è proprio dal legno che vogliamo partire per  raccontare  una storia che tutti conosciamo già, la storia di qualcuno che sogna di essere qualcos’altro. E stavolta se  il burattino vuole diventare un bambino vero deve fare molto più che andare a scuola. Deve diventare reale, trovarsi un nome per bene, stampare la carta d’identità, duplicare le chiavi di casa, iniziare a fumare, innamorarsi della compagna di banco. Lo vuole davvero Pinocchio?

  • DESTINATO PER L’INTERNO

Compagnia: Zanacchi e Giannini|con Danilo Giannini e Andrea Zanacchi

La rete di letto, due attori vestiti di bianco. Nessuno oggetto di scena, solo la voce ed i corpi. Uno spettacolo fatto di quadri. Quadri che ci portano dalla stanza di un manicomio alle trincee di fango e sangue, al filo spinato di corpi lasciati a consumarsi sotto la pioggia. Tante voci che si mescolano raccontando con uno sguardo al futuro, le paure e le speranze; La terribile attesa della morta che si trasforma in un cupo viaggio destinato perl’interno: la follia. Uomini traumatizzati trattati come bestie da medici che prima d’esser dottori sono militari, il cui unico interesse è riprogrammare soldati da mandare al fronte. 

  • IL BAGATTO

Gruppo Zëri-t | di e con Valerio Marini

Il bagatto” è uno spettacolo per attore e burattino dedicato alla figura del Padre a partire dal “Frankenstein” di Mary Shelley: una riflessione sul rapporto tra Creatore e Creatura, sul loro reciproco rapporto di interdipendenza e sullo scambio di ruolo che può verificarsi tra i due.  Chi anima chi? Chi dei due crea l’altro?

 

24 LUGLIO _________________________________________________________

  • IO E LE COSE

Belardelli Staasch | di e con Valeria Belardelli

Io e le cose parla dell’ansia e di tutto quello che a lei si relaziona. Parla di come l’ansia faccia interagire con il mondo e di come il mondo interagisca con lei. Attraversa diverse situazioni, per lo più quotidiane, cercando di raccontarle mantenendo quel distacco necessario a viverle da dentro pur rimanendo osservatori esterni dei loro aspetti più strani, a volte quasi surreali. 

  • CANZONI ANORESSICHE PER UN ‘ANIMA ANORESSICA

|Sezione Lancillotto | con Claudio Junior Melioli e Davide Davoli.

Esperire, rielaborare ed esprimere un periodo di depressione grave, è il fulcro dello spettacolo. Sul palco un musicista e un attore, in un rapporto mutevole e labile, nel quale i due passano da essere reali amici insieme, ma da soli, nella stessa stanza, ad essere coscienti di trovarsi su un palco, a, per la maggior parte del tempo, essere solo il primo la colonna sonora della depressione dell’altro.

  • CUCINA BUONA IN TEMPI CATTIVI

Fucina Zero | con Paolo Madonna, Andrea Carriero, Sara Giannelli, Lorenzo Guerrieri | regia Matteo Finamore |drammaturgia: Francesco Battaglia | Assistente alla regia Olga Galieri |Costumista Giulia Menaspá.

Inverno 1940. Mussolini, nel famoso discorso del 18 novembre, dichiarò: ‘’Spezzeremo le reni alla Grecia’’. A migliaia vennero strappati dalle loro case, dai loro mestieri, dalle loro radici: Guido, un giovane cuoco, è uno di questi. Non combatterà in prima linea, sul campo di battaglia, ma cucinerà alle dipendenze dell’esercito fascista. Durante il servizio si troverà a passare per varie cucine e preparare pasti per altre bocche da sfamare, da cui spesso fuggire. L’unico obiettivo è tornare a casa, Villa Santa Maria, per ricongiungersi alla sua famiglia, alle sue radici, alla sua cucina.

  • FILI DI RAME

Con Carlotta Sfolgori | regia Emiliano Morana | tratto da Il risveglio di Franca Rame

Siamo nella periferia romana e una giovane mamma di borgata , racconterà al pubblico la difficoltà di mandare avanti una casa e una famiglia …

  • SUCK MY IPERURANIO

Compagnia Bölla | con Giovanni Onorato

Prendendo le mosse dal romanzo di Heinrich Böll “Opinioni di un Clown” abbiamo immaginato un comico (piuttosto che un clown) chiuso nella sua stanza, intento da una parte a seppellire il proprio dolore facendosi buffo e dall’altra a ricordare furiosamente l’intensità del suo amore perduto.

  • LA LIBERTA’ E’ FIGLIA UNICA

Terza Scelta Obbligata Teatro | Lara Panizzi 

Cosa vuol dire essere disabili? Perchè fanno paura? Cosa vuol dire vivere con una persona disabile?  A cosa, come e dove ti porta? Queste e altre le domande che muovono il nostro lavoro. Indaghiamo le risposte, non c’è verità assoluta, ma punti di vista per aprire uno squarcio su un mondo troppo spesso ignorato, nascosto, sommerso a volte dalle famiglie stesse. C’è vergogna ancora, tabù, timore, ci si sente a disagio, ma basterebbe ridere insieme per sentire quanto amore c’è dentro quell’essere umano, basterebbe ridere insieme. E noi da una risata vogliamo partire. 

25 LUGLIO _________________________________________________________

  • RENATO MORTO

Compagnia RAT | di Alessia Giovanna Matrisciano | con Leonardo Santini, Daniele Di Forti, Chiara Cappelli
In un mondo ultraterreno, governato da uccelli-capitalisti che gestiscono la nascita e la morte degli esseri umani, irrompe Renato, un bambino morto prima di esser nato, a
protestare per il “disservizio” reclamando il proprio diritto alla vita. Il bimbo si trova così al centro di un bizzarro briefing aziendale, in cui gli uccelli, le loro mogli e persino un prete coi suoi chierichetti dovranno decidere se ridargli la vita.

  • FLUID

Franca Battaglia Teatro/Collettivo FBT| regia Ilaria Migliaccio | con Monica Bandella, Giulio Bruno, Monica L’Erario, Luigi Milone, Martha Mirabelli, Laura Radduso, Valentina Santucci| video e scene Juan Pablo Etcheverry

Fluid è un condominio. Una scritta fluorescente campeggia sul palazzo. I condomini che lo abitano hanno scelto per le loro case questo nome: FLUID.Un’ora e il palazzo verrà distrutto. Ne parlano i giornali e i telegiornal; un meteorite, staccatosi da Marte, sta per colpire la Terra proprio dove sta il loro palazzo. Gli abitanti di FLUID però non ci cascano. Qualcuno vuole mandarli via, perché loro sfuggono, dilagando oltre le regole imposte. Fluid è qualcosa che scorre liberamente, è ribellione, è trasformazione, è ritrovarsi, è riconoscersi nell’altro, è scandalizzare col sentimento, perché il vero scandalo è altrove.

  • AMLETO E SUA MOGLIE OFELIA

Compagnia LABit| Scritto e diretto da Gabriele Linari | Con Elisa Carucci e Daniele Giuliani

Se Amleto avesse salvato Ofelia dal fiume? Se Ofelia fosse incinta? Immaginiamo questo amore ancora vivo, in un confronto continuo tra due visioni diverse della vita e dell’amore: la Fede di Ofelia, il disillusione di Amleto, un duello senza esclusione di colpi, comico e disperato al tempo stesso. Il resto…

  • TREFATTORIALE

CollettivoAnimaliRossi |di Federico Cavaterra|Regia di Benedetta Cassio| con Paolo Cutroni, Micòl Gaia Ferrigno, Emiliano De Magistris

Gerry, Emma e Paolo frequentano la stessa università e per sopravvivere lavorano ad un vecchio bar della città. Gerry conosce Emma per primo, la presenta a Paolo che poi se ne innamora. Un triangolo di amore, debolezza e poco coraggio che porterà i tre protagonisti a condurre le proprie vite, come una conseguenza delle scelte che non hanno voluto affrontare.

  • SUMMERTIME 

Teatro della Girandola|con Lorenzo Praticò | regia Santo NIcito

“Summertime racconta la pulsante confessione di una drag queen molto particolare. Una performance, il rientro in camerino, i ricordi affiorano e si mescolano al presente. Il protagonista, o forse sarebbe meglio dire la protagonista, offre al pubblico la possibilità di ripercorrere il cammino, emotivo e spirituale, che nel presente drammaturgico lo/la trova di fronte ad uno specchio. Alla fine della musica, tolta la parrucca e le paillettes, la domanda è: chi c’è sotto il trucco?”

  • GOING BUGS

Il teatro Invisibile| con Mario Migliucci, Alice Valente Visco, Camilla Ribecchi, Andrea Causapruna 

Presenteremo il dramma shakespeariano dell’”Othello” in chiave FORUM THEATRE. Otello è il generale straniero nominato Governatore di Cipro sposato con la bellissima e indipendente Desdemona. L’attendente Iago non vuole essere comandato da uno straniero e si ingegnerà per distruggere Otello.

  • PER PROTEGGERE E SERVIRE

Kumpania |con Teresa Nardi, Tiziano Taliani, Rita Tersigni |Assistente alla regia Marco Bellomo| Regia Eliseo Pantone

Una stanza, due agenti e un prigioniero, questi gli elementi base per un interrogatorio. Uno studio sulla brutalità delle forze dell’ordine, l’abuso di potere, la violenza fisica e psicologica, l’intimidazione, affrontato in maniera ironica e drammatica.

 

26 LUGLIO _________________________________________________________

  • SHIPWRECK 

34°31’22.0″N 12°55’49.9″E
Matroos DanceTheatre Company| Di e con Lisa Rosamilia| Testo Marco Bilanzone| Voce off Carlotta Piraino
“Shipwreck” è un mondo che naufraga, un naufragio solitario di anima e corpo. Corpo nato naufrago, sradicato, impreparato, spoglio. Corpo che attraversa porte dietro altre porte, intrappolato nel margine di dogane sempre più sottili, confini chiusi in se stessi, esilio di infinite grottesche zone di frontiera. 

  • È ITA

I binari di carta| con Sergio Brenna e Giuseppe Mortelliti
Asdrubale, detto ‘Bobby’, nominato Biagio dalla madre, aveva iniziato a giocare a boxe. È l’Italia dei primi anni sessanta. Finito il combattimento gli davano da mangiare solo un panino con la mortadella, così un giorno decise di impararsi un mestiere, uno di quei mestieri che “attacchi ‘a matina ma non sai quannu returni”: il muratore. È grazie a quest’arte che si costruisce una casa da solo, su un pezzetto di terra confinante con il cimitero, che conosce la vita del cantiere, che si fa degli amici provenienti da regioni diverse e che poi li perde.

  • CERVUS

Lumik Teatro|con Ludovica Apollonj Ghetti / Michele Demaria

Sinossi di massimo 4 righe: Ken e Cynthia, marito e moglie. Un weekend in campagna. Una madre morta. Un gatto scomparso. Un cervo investito. In un continuo ribaltamento di forze tra zucche e omelette, tra sangue e docce si svolge questa nerissima commedia. Tutto officiato dall’occhio vitreo del misterioso Cervus.

  • 19 MARZO

di e con Licia Cristiano| Regia di Alessandra Fallucchi

«Monologo di denuncia della violenza verbale, fisica e psicologica vista con gli occhi lacerati di una bambina costretta, tra le mura domestiche, a subìre il dramma sommerso dei maltrattamenti familiari. È la narrazione di un confidenziale e coraggioso percorso di vera e propria liberazione dalla violenza paterna che verrà celebrata proprio nel giorno dedicato alla festa del papà.»

  • LA TATTICA DEL BRADIPO

Compagnia Distopia |con Francesco Russo e Gabriele Benedetti |di Davide Maria Quarracino| regia Gabriele Benedetti

Il bradipo, con la sua lentezza, è il nostro simbolo di resilenza, va e resiste al di là del tempo e dei tempi, tempi caratterizzati da un controllo profondo della nostra psiche da parte di un capitalismo arrogante ed ormai anonimo. In scena un travestito, un ragazzo con problemi psichici, un giovane camorrista ed un uomo in camice.

  • UNA NIDIATA DI BAMBINI

Teatrofattoincasa| Eva Allenbach, Marco Mancini, Mario Migliucci, Camilla Ribechi, Alice Valente Visco| regia Roberto Aldorasi

Anni 80, un gruppo di amici quarantenni si ritrova nei fine settimana in un casolare di campagna. La decisione di uno di loro, Giuseppe, di lasciare l’italia per  trasferirsi in America sconvolge tutti e li interroga riguardo le propria vita.

  • SOTTO IL DISORDINE DELLA REALTA’

Rueda Teatro| di Laura Nardinocchi con Ilaria Giorgi, Claudia Guidi, Rachele Minelli|

musiche Francesco Gentile

Qual è la tua fragilità?” L’obiettivo è quello di osservare la donna nella sua sostanza. Guardare oltre l’involucro che la protegge. Cogliere ogni aspetto della fragilità femminile, come si manifesta nella quotidianità e come questa incida sull’aspetto fisico ed emotivo del singolo.

 

27 LUGLIO _________________________________________________________

  • TOGLIATTI MON AMOUR

di Carlotta Piraino e Furgonaro | con Carlotta Piraino e Furgonaro

Uno sguardo coraggioso sulla domanda di prostituzine maschile. Chi sono gli uomini che vanno a prostitute? Sono uomini che non si possono vedere, non si possono ascoltare, non possono essere nominati. Così il progetto diventa uno studio sull’ “anonimato in presenza”: Tutte le modalità, anche formali, in cui una persona può essere lì, presente, ma non essere mai vista veramente, sfuggire  continuamente, restare anonima. Come raccontare un incontro tra due persone se una delle due non si può mostrare? Lavorare teatralmente sull’anomimato insieme alla prossimità è una scommessa che ci sembra restituire un aspetto del fenomeno della prostituzione, qualcosa che c’è ma di cui è difficile “dire”.

  • SERVE D’ITALIA

Drama Total| con Stefano Tumicelli, Marina Romondia e Giordano Mattia
Spettacolo in fase di creazione riguardante il tema de “la sindrome italia”. Due badanti e una vecchia signora  Scavando nella quotidianità di queste tre persone emergono tutti i temi indagati finora:  “l’identità”, la “psicosi”, “il rapporto servo-padrone” e, intrappolati nei loro ruoli, la loro quotidianità schiaccerà queste vite fino ad un epilogo dolce e disperato, che vedrà le due badanti liberarsi della loro routine rinunciando a loro stesse. 

  • VUOI TU

Collettivo Nonnaloca| Marta Bulgherini, Irene Ciani, Camilla Tagliaferri |Drammaturgia di Veronica Chirra

In una sala d’attesa (dal medico? Alle poste? In prigione?), Diana e Norma, campionesse di giudizi sfrontati e sfrenati, destrutturano la vita di Barbara, giudicandola senza soluzione di continuità. In un irrimediabile gioco a perdere, “Vuoi tu” porta in scena il valore e la pericolosità della parola; arma distruttrice o salvifica in grado di generare conseguenze imprevedibili. Nell’epoca del ‘mi piace’ e del ‘commenta’ il giudizio è ormai lo strumento più potente a nostra disposizione per imporci sugli altri e per cambiare la vita del prossimo, sappiamo davvero difendercene?

  • 7 MINUTI

 Battiti per minuto| Con Roberto Staglianò, Augusto Cerruti, Irene Leone, Francesco Punzo 

Una società di persone, un meccanismo millenario. La nascita, la crescita. La vita e le molteplici attività. Un ritmo che si ripete sempre uguale: le ore di sonno e un altro nuovo giorno ancora. in quella piccola comunità di persone. Come ogni mattina c’è chi si sveglia lentamente, chi lo fa in modo repentino. Tutti tranne uno che continuerà a dormire. Forse per l’eternità. Forse in quel residuo di minuti c’è il senso di una vita che è inesorabilmente terminata. 7 minuti è l’esplorazione dall’interno di un contrasto: la presenza e l’assenza di coscienza, la vita e la morte.

  • EDIP*

Maricchiolo/Ragno|con Autrice Maria Luisa Maricchiolo,Michele Ragno| di Michele Ragno

Indossa degli occhiali da sole e crede di essersi perso, dentro un teatro. Ha ricevuto l’invito a una conferenza, “io vado sempre, mi metto in fondo, non vedo niente ma ascolto”. Ma stavolta è diverso, stavolta è sul palco.

  • SOCRATES, VITA, MORTE E MIRACOLI

Teatro Elettrodomestico | con Eleonora Spezi

Che diavolo c’entra il calcio con la democrazia?”, gridò il generale. Socrates Brasileiro Sampaio de Souza Vieira De Oliveira proverà a spiegarlo con un colpo di tacco. Uno spettacolo di figura e d’attore dedicato a questo calciatore irregolare, alla sua libertà e all’utopia tenacemente inventata, nonostante la feroce dittatura militare dell’epoca, dalla sua squadra di calcio, la Democracia Corinthiana.

  • ZENIT E NADIR

Bigup Circo | con Eugenio di Vito e Leonardo Varriale|

La fiaba di Zenith e Nadir, l’incontro tra cielo e terra, tra maschile e femminile, tra due punti apparentemente opposti eppure necessari l’uno all’esistenza dell’altro, raccontati attraverso il linguaggio del teatro fisico e del circo. Un progetto ancora in fase embrionale per quanto riguarda la messa in scena, di cui presenteremo una narrazione in divenire, che attorno alle strutture scenografiche.

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Pillole #Tuttoin12minuti

Media partner Metropolitan Magazine

dal 19 al 27 luglio 2019 |Teatro Studio Uno, Via Carlo della Rocca, 6 (Torpignattara).

Domenica 28 luglio Teatro Biblioteca Quarticciolo Via Ostuni, 8

| Pillole dalle 21 | Ingresso 5€

PRENOTAZIONI http://j.mp/prenotaTS1

Per info: 3494356219- 3298027943

www.teatrostudiouno.cominfo.teatrostudiouno@gmail.com

DIREZIONE ARTISTICA #pillole2019

Direzione Artistica

Il Teatro Studio Uno, ricerca gruppi di artisti o compagnie, anche riunite in un collettivo,  che sviluppino un progetto di Direzione artistica per un mese di programmazione, proponendo un progetto multidisciplinare con spettacoli, laboratori, incontri, in cui avranno piena autonomia organizzativa. La gestione del Teatro (sia economica che artistica) per il mese prescelto verrà affidata completamente  al gruppo che avrà proposto il progetto più interessante, tale gruppo diventerà a tutti gli effetti direttore artistico per un mese.

Il teatro metterà a disposizione del gruppo

  • Tutti gli spazi del Teatro
  • Tutti gli apparati tecnici
  • Affiancamento organizzativo e comunicativo

 

  • Materiale da inviare
  • Progetto di massima in forma estesa
  • Progetto dettagliato
  • Cronoprogramma
  • Piano economico
  • CV in forma breve della compagnia e/o degli artisti
  • Lettera motivazionale (perché scegliere il Teatro Studio Uno)

 La selezione è aperta a singoli artisti, gruppi o compagnie anche non costituite ufficialmente, senza limiti di età.

E’ possibile inviare una sola proposta.

Il materiale andrà inviato a selezionepillole.teatros1@gmail.com

specificando per quale sezione volete candidarvi (è possibile inviare più di una proposta e per più di una sezione)

Scadenza Bando 30 Giugno 2019  

Info: 349 4356219 / 329 8027943

info.teatrostudiouno@gmail.com

OSPITALITA’ #pillole2019

OSPITALITA

La proposta di collaborazione denominata OSPITALITA’ prevederà la selezione di compagnie, gruppi o singoli attori per la messa in scena di uno spettacolo dal vivo presso il Teatro Studio Uno di Roma nella stagione teatrale 2019-20.

Il Teatro Studio Uno metterà a disposizione delle compagnie selezionate:

  • 3 giorni di allestimento gratuite nei nostri spazi.
  • 1-2 settimane di messa in scena al 70%
  • Minimo garantito di 300€ a settimana per la compagnia (nel caso non venisse raggiunto col 70% degli incassi)
  • Dotazione tecnica luci, audio e video.
  • Tecnico per montaggio
  • Personale di sala
  • ufficio promozionale

E’ possibile inviare più di una proposta e più di una proposta può essere accettata.

  • Materiale da inviare
  • progetto in forma estesa della messa in scena
  • CV in forma breve della compagnia e/o degli artisti
  • Sinossi in forma estesa
  • Video di lavori precedenti (facoltativo)
  • rassegna stampa della compagnia e/o degli artisti (facoltativo)
  • Lettera motivazionale (perché scegliere il Teatro Studio Uno)

Il materiale andrà inviato a selezionepillole.teatros1@gmail.com

specificando per quale sezione volete candidarvi (è possibile inviare più di una proposta e per più di una sezione)

Scadenza Bando 30 Giugno 2019  

Info: 349 4356219 / 329 8027943

info.teatrostudiouno@gmail.com

CO-PRODUZIONE #pillole2019

La selezione è aperta a singoli artisti, gruppi o compagnie anche non costituite ufficialmente, senza limiti di età.

-Co-produzione

  • 30 giorni di prove gratuite nei nostri spazi per un totale di 120 ore
  • Ufficio stampa
  • Promozione
  • Comunicazione
  • 1/2/3 settimane di messa in scena al 70% degli incassi.
  • Minimo garantito di 300€ a settimana per LA COMPAGNIA (nel caso non si raggiungesse col 70% degli incassi)
  • 2 aperture a pubblico durante la fase creativa
  • Dotazione tecnica luci, audio e video.
  • Tecnico per montaggio

E’ possibile inviare più di una proposta e più di una proposta può essere accettata.

  • Materiale da inviare
  • progetto in forma estesa della messa in scena
  • CV in forma breve della compagnia e/o degli artisti
  • Sinossi in forma estesa
  • Video di lavori precedenti (facoltativo)
  • rassegna stampa della compagnia e/o degli artisti (facoltativo)
  • Lettera motivazionale (perché scegliere il Teatro Studio Uno)

Il materiale andrà inviato a selezionepillole.teatros1@gmail.com

specificando per quale sezione volete candidarvi (è possibile inviare più di una proposta e per più di una sezione)

Scadenza Bando 30 Giugno 2019  

Info: 349 4356219 / 329 8027943

info.teatrostudiouno@gmail.com

RICERCA PERMANENTE #pillole2019

La selezione è aperta a singoli artisti, gruppi o compagnie anche non costituite ufficialmente, senza limiti di età.

RICERCA PERMANENTE

Il Teatro Studio Uno, ricerca gruppi di artisti o compagnie, anche riunite in un collettivo,  che sviluppino durante l’anno un percorso di studio, non necessariamente finalizzato al debutto ma che abbia come scopo la ricerca e lo studio. Un progetto vivo strutturato come una factory permanente,  che metta in relazione la ricerca artistica con il quartiere che la ospita, un ponte tra spettatore e pubblico, ricreando un luogo stabile di sperimentazione per lavorare in una progettualità non finalizzata allo spettacolo, riscoprendo il “tempo lento” della creazione.

Il teatro metterà a disposizione del gruppo

  • 12 mesi di prove gratuite negli spazi del Teatro Studio Uno
  • Incontri con registi, attori, autori della scena teatrale.
  • Accompagnamento al processo creativo

 

  • Materiale da inviare
  • progetto in forma estesa
  • CV in forma breve della compagnia e/o degli artisti
  • Video di lavori precedenti (facoltativo)
  • rassegna stampa della compagnia e/o degli artisti (facoltativo)
  • Lettera motivazionale (perché scegliere il Teatro Studio Uno)

E’ possibile inviare una sola proposta.

 

Il materiale andrà inviato a selezionepillole.teatros1@gmail.com

specificando per quale sezione volete candidarvi (è possibile inviare più di una proposta e per più di una sezione)

Scadenza Bando 30 Giugno 2019  

Info: 349 4356219 / 329 8027943

info.teatrostudiouno@gmail.com

BANDO #pilloletuttoin12minuti 2019

BANDO DI SELEZIONE 2019/20pillole 2019 banner

TEATRO STUDIO UNO

Pillole #tuttoin12minuti,

Il Teatro Studio Uno ricerca per la stagione teatrale 2019/20 progetti di spettacolo non ancora andati in scena per Produzioni, Co-Produzioni, e ospitalità e per la Ricerca Permanente e Direzione Artistica.

Saranno premiati originalità e prospettive  del lavoro proposto, innovazione nel linguaggio espressivo e comprensione degli spazi ospitanti e del quartiere dove opera il Teatro Studio Uno.

I progetti selezionati avranno la possibilità di esibirsi nella loro forma embrionale durante le serate di PILLOLE #tuttoin12minuti  dal 15 al 28 luglio negli spazi del Teatro Studio Uno e in collaborazione con il Teatro Quarticciolo dove si svolgeranno le serate conclusive della selezione.

I lavori più idonei giudicati dalla direzione artistica e da un collettivo di addetti ai lavori potranno essere prodotti,  co-prodotti, o ospitati dal Teatro Studio Uno per la stagione teatrale 2019-20 con la possibilità a discrezione della direzione artistica di replicare presso il Teatro Quarticciolo.

La performance non dovrà avere una forma compiuta, i 12 minuti possono essere i primi della messa in scena, gli ultimi, o brani significativi. La scelta della parte dell’opera da mostrare, di come mostrarla o delle modalità di presentazione sono a totale discrezione delle compagnie.

I progetti visionati durante PILLOLE e considerati idonei a creare la stagione teatrale 2019-20 avranno la possibilità di realizzare lo spettacolo in forma completa all’interno degli spazi teatrali del Teatro Studio in diversi tipi di collaborazione.

  1. Produzione
  2. Co-Produzione
  3. Ospitalità
  4. Ricerca Permanente
  5. Direzione Artistica
  6. Under 25_Gold

Il materiale andrà inviato a selezionepillole.teatros1@gmail.com

specificando per quale sezione volete candidarvi (è possibile inviare più di una proposta e per più di una sezione)

Scadenza Bando 30 Giugno 2019  

Info: 349 4356219 / 329 8027943

info.teatrostudiouno@gmail.com

PRODUZIONE #pillole2019

Produzione

La selezione è aperta a singoli artisti, gruppi o compagnie anche non costituite ufficialmente, senza limiti di età.

-Produzione

Il Teatro Studio Uno metterà a disposizione delle compagnie selezionate:

  • Collaborazione di 12 mesi
  • Organizzazione prove e debutto
  • Scenotecnica
  • Sala prove
  • ufficio stampa
  • Promozione
  • 1/2/3 settimane di messa in scena retribuite.
  • Ricerca di distribuzione in circuiti teatrali, festival e rassegne.

Le compagnie e la direzione artistica del Teatro Studio Uno lavoreranno insieme seguendo tutto il processo organizzativo, artistico e produttivo dall’ideazione al debutto.

E’ possibile inviare più di una proposta e più di una proposta può essere accettata.

  • Materiale da inviare
  • progetto in forma estesa della messa in scena (ovvero la descrizione dell’idea di progetto il più esaustiva possibile, consapevoli che sia ancora in formazione)
  • CV in forma breve della compagnia e/o degli artisti
  • Sinossi in forma estesa
  • Video di lavori precedenti (facoltativo)
  • rassegna stampa della compagnia e/o degli artisti (facoltativo)
  • Lettera motivazionale (perché scegliere il Teatro Studio Uno)

 

Il materiale andrà inviato a selezionepillole.teatros1@gmail.com

specificando per quale sezione volete candidarvi (è possibile inviare più di una proposta e per più di una sezione)

Scadenza Bando 30 Giugno 2019  

Info: 349 4356219 / 329 8027943

info.teatrostudiouno@gmail.com

 

I GIORNI DELLA COMUNE |2-26 Maggio

I GIORNI DELLA COMUNE

Rassegna teatrale

Vincitore Bando Pillole Direzione Artistica 2018/19

 

Dal 2 al 26 maggio 2019

Teatro Studio Uno via Carlo della Rocca, 6 Roma

Che cosa è errato ora, falso, di quel che abbiamo detto?

Qualcosa o tutto? Su chi contiamo ancora?

Siamo dei sopravvissuti, respinti via dalla corrente?

Resteremo indietro, senza comprendere più nessuno e da nessuno compresi? O contare sulla buona sorte? Questo tu chiedi.

Non aspettarti nessuna risposta oltre la tua.

A CHI ESITA (B.Brecht)

Da sempre impegnato nella promozione e nel sostegno alle realtà emergenti del panorama teatrale romano e non solo, il Teatro Studio Uno conclude la sua stagione affidando la direzione artistica dal 2 al 26 maggio 2019 al collettivo “I Giorni della Comune”, vincitori del bando Pillole 2018/19 come miglior progetto multidisciplinare per la gestione di attività teatrali.

Il collettivo della rassegna interamente composto da un team di giovani artisti del panorama off romano: Lorenzo De Liberato, Lorenzo Garufo, Alessandro De Feo, Matteo Ziglio, proporranno negli spazi del Teatro Studio Uno un mese di programmazione dove il fil rouge delle attività sarà il rapporto tra arte e disagio umano con un particolare rimando al teatro di Bertolt Brecht, che della miseria del mondo ha parlato forse come nessun altro.

Un’occasione eccezionale ed unica per testare in piena autonomia organizzativa tutte le fasi della programmazione e della direzione artistica, proponendo una propria visione di stagione teatrale concentrata in un mese di sperimentazione.

Nell’arco di ogni settimana avranno luogo, spettacoli, incontri, reading, brunch domenicali con performance, momenti musicali, e appuntamenti con professionisti di grande esperienza, quali Giancarlo Sammartano, Ugo Maria Morosi e Sergio Basile.

Interesse del collettivo è quello di produrre un evento fortemente partecipato per spettatori e compagnie in cui creare nuove sinergie e nuove occasioni di confronto ripensando all’idea di un teatro epico di ispirazione brechtiana, tutto all’interno di uno spazio creativo che da oltre dieci anni rappresenta un punto di riferimento importante per artisti e realtà teatrali emergenti: Il Teatro Studio Uno.

Spettacoli ed incontri:

Settore teatro Brechtiano-

LE GRAND BALL
d
i e con Alessandro De Feo
3 / 5 maggio – sala specchi

Le Grand Ball è un progetto di ricerca teatrale che si ispira lontanamente al concetto di
Dio-Poeta del
Baal di Bertolt Brecht, e alla produzione poetica dell’ autore in generale.
Sul palco vengono ricostruiti i giorni di un artista (Sia un pittore, un teatrante, un musicista, non è dato saperlo), nel caso specifico il periodo tra l’ ascesa e la caduta, inoltrandosi nella sua vita pubblica, personale e segreta.
Il lavoro cerca di indagare con vari mezzi sulla figura dell’artista, o più in generale i personaggi che si districano intorno al “mercato” dell’ arte, coi suoi direttori d’ orchestra, chi ci prova e non ci riesce, chi spera di lasciare qualcosa, chi rimane soltanto a guardare.


BALLHAUS

progetto di ricerca teatrale condotto da Valerio Peroni
10 / 12 maggio – cortile interno

“Baal Haus Lab” è un progetto che nasce con l’intento di concentrarsi su due fasi fondamentali per il mestiere dell’attore: la fase pre-espressiva e la fase espressiva. “Drammaturgia dell’attore” Con questo termine ci si riferisce al processo creativo/espressivo dell’attore, concepito come un lavoro compositivo, di tessitura e di montaggio, e dunque drammaturgico in senso proprio, avente per oggetto le azioni (fisiche, vocali e interiori) e sviluppato su vari piani. Questo materiale verrà creato dai partecipanti nel percorso laboratoriale, ed utilizzato per dare vita ai personaggi di “Baal Haus”.


1947: ALLARME ROSSO A HOLLYWOOD
MCCaRTHY vs BRECHT
d
i Sergio Basile
16 / 19 maggio – sala specchi

Stati Uniti d’America, 1947: Bertolt Brecht è accusato di attività anti americane durante il periodo della celebre “caccia alle streghe” perpetrata dal presidente della commissione parlamentare d’inchiesta, Joseph McCarty. Lo spettacolo racconta questo spiacevole episodio ai danni del grande drammaturgo e poeta tedesco, basandosi sui veri documenti (testimonianze dell’inchiesta), su altre citazioni di Brecht, poesie e stralci delle sue opere teatrali.


MUTTER
d
i Lorenzo De Liberato
23 / 26 maggio – cortile interno

Mutter” è la storia di una donna che cerca di sopravvivere ad ogni costo, una donna prima che una madre perché spogliata da quell’istinto materno che dovrebbe anteporre il futuro dei figli al proprio, una donna che non conosce più umanità sia per scelta che per necessità, che non conosce l’amore, se non per quell’ultimo residuo calore che può provare una madre di fronte al dolore e alla privazione. Anne Fierling ha dovuto imparare ad adattarsi per impedire al mondo di inghiottirla, ha dovuto imparare a rinunciare ai propri figli e in un certo senso di rinunciare anche a sé stessa, diventando solo una figura vuota, un ingranaggio in un sistema fagocitatore di umanità.Nato dagli echi del capolavoro brechtiano “Madre Coraggio e i suoi figli”, “Mutter” è uno spettacolo violento, nervoso quasi isterico, dove i suoi personaggi sono primitivi e come bestie si gettano sull’osso per rosicchiarne quel poco di carne che è rimasta

Settore drammaturgia contemporanea-

L’INCANTO
d
i Enrico Saccà e Paolo Zaccaria
16 / 19 maggio – sala teatro

Un locale in dismissione. La scena si apre con due uomini asserragliati in quel che resta del ristorante ‘da Giorgio‘. Uno è svenuto e imbavagliato. L’altro sta finendo di legarlo alla sedia con una corda. Da fuori, le voci dei facchini che devono eseguire il pignoramento minacciano di chiamare la polizia. Il sequestratore è Giorgio Nummo, proprietario del ristorante. Il sequestrato Mario Satellite, l’ufficiale giudiziario. Quello che serve a Giorgio è tempo: per cercare di estinguere i suoi debiti, per evitare la vendita all’incanto dei suoi beni. Tempo per non far scomparire sotto i suoi occhi il suo sogno, per sentirsi ancora uomo agli occhi della sua compagna.

BARBIE TIME
d
i Guido Del Vento e Alessandro Di Marco
9 / 12 maggio – sala specchi

Nel camerino di uno strip bar, una sera come le altre, Stella e Gloria si preparano per il loro solito show, incalzate da Tantarobba, che lavora nel locale ma non balla più sul cubo. Azioni consuete, di sempre. Uno strato di cipria, glitter come se non ci fosse un domani, un rossetto spavaldo e aggressivo. Ballano ridono e litigano, Gloria e Stella, amiche di una vita, amiche da sempre. Amiche da quando Stella si chiamava ancora Gerardo e combatteva con la sua famiglia per farsi accettare. Una lettera inaspettata dalla famiglia di Stella, porta la ragazza a ripercorrere con la memoria i momenti salienti della sua vita, che vediamo prendere corpo sulla scena dietro un velo di ricordo e di rabbia, di commozione, nostalgia e ferocia.

-Iniziative de La Comune-

INCONTRI CON I MAESTRI
Sabato 11-18-25 maggio
Con Sergio Basile, Giancarlo Sammartano, Ugo Maria Morosi
Il direttivo organizza incontri con professionisti e docenti del teatro italiano.

Previste lezioni/seminario su Bertolt Brecht e studio e costruzione di alcune scene da
Madre Coraggio.


BRUNCH LETTERARI –MANGIARE, BERE, RACCONTARE
Domenica 5-12-19-26 maggio

Lo spirito della narrazione nasce con l’uomo e da sempre lo accompagna”.

Storie da ascoltare come quando i racconti nascevano intorno al fuoco, alimentati dall’intimità di condividere un ambiente e il tempo, per il solo gusto di farlo.

E’ scaldati da quel fuoco che i nostri narratori snoccioleranno una dopo l’altra storie anche molto differenti tra loro, dalle leggende alla cronaca moderna, dal drammatico all’umoristico.

Un modo diverso, piacevole, ma allo stesso tempo antico di trascorrere il pranzo della domenica. Un’occasione per rilassarsi e divertirsi, mangiando, bevendo e ascoltando storie.

Teatro Studio Uno, Via Carlo della Rocca, 6 (Torpignattara).

Ingresso Spettacoli 12 euro. Tessera associativa gratuita
Giov – Sab ore 21.00, Dom. ore 18.00

Incontri con i Maestri – Ingresso Gratuito

Sabato dalle 18:00 – 19:30

Brunch letterari Ingresso 10 euro con consumazione

Domenica dalle 12:00 alle 14:00


PRENOTAZIONI http://j.mp/prenotaTS1

Per info: 3494356219- 3298027943

www.teatrostudiouno.com info.teatrostudiouno@gmail.com

Ufficio Stampa: Eleonora Turco press.teatrostudiouno@gmail.com 329.80.279.43

ERA MEGLIO NASCERE TOPI|25-28 Aprile|Sala Teatro

Anomalia Teatro

presenta

Era meglio nascere topi

Con Debora Benincasa e Marco Gottardello

Drammaturgia di Debora Benincasa

Regia di Amedeo Josanny Anfuso

Habitat di Andrea Gagliotta
Costumi di Simona Randazzo

Una produzione Anomalia Teatro
Con il sostegno di Teatro Studio Uno
Re.Te. Ospitale 2018 della Compagnia Teatrale Petra


Dal 25 al 28 aprile 2019

Teatro Studio Uno via Carlo della Rocca, 6 Roma

Debutta in prima assoluta al Teatro Studio Uno dal 25 al 28 aprile la nuova produzione di Anomalia Teatro “Era meglio nascere topi” spettacolo diretto da Amedeo Josanny Anfuso con protagonisti Marco Gottardello e Debora Benincasa, quest’ultima anche autrice della pièce: lavoro che porta in scena una riflessione sul nuovo razzismo, sulla violenza e sul pericoloso clima d’odio ultimamente diffuso nel nostro paese.

Era meglio nascere topi” racconta la storia di una piccola cittadina di periferia in cui viene istituito un campo nomadi. La reazione di protesta della popolazione è immediata: un presidio permanente di fronte al campo per convincere le autorità a spostare i rom da qualche altra parte, qualunque purché lontana. Lo spettacolo nasce da una vicenda accaduta in provincia di Milano, da cui poi si discosta, nel tentativo di raccontare una storia che è stata più universale.

Da Opera a Torre Maura, dai pogrom dell’Ottocento ai lager in Polonia e Germania, i rom sono sempre stati considerati un pericolo, un male da estirpare: discriminati, marginalizzati, aggrediti e sterminati.

La narrazione si concentra sugli abitanti del campo, per evitare che ancora una volta fosse una voce più forte ed esterna a raccontare una popolazione a cui la voce è stata sempre negata. Il punto di vista si è spostato sul “noi”, “italiani brava gente”: che non siamo razzisti, difendiamo solo il nostro popolo, che urliamo, incendiamo, picchiamo e violentiamo, senza essere mai colpevoli.

Nessuno ha colpa, ma l’odio continua a circolare e a respirare tranquillamente. Nessuno ha colpa, ma quando l’aria è carica di odio è molto più facile trovare un fucile e sapere esattamente contro chi sparare.

 

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I fatti di Torre Maura ci spaventano, ci preoccupano, ma sicuramente non ci sorprendono: tristemente, ce lo aspettavamo. I fatti di Torre Maura ci riconfermano nella nostra scelta di trattare un tema “scottante” e pericoloso, difficile, fin troppo spesso sottovalutato e bistrattato, ma di cui è necessario, adesso più che mai, parlare”.

Era meglio nascere topi” 25-28 aprile | Sala Teatro

Teatro Studio Uno, Via Carlo della Rocca, 6 (Torpignattara).

Ingr. 12 euro. Tessera associativa gratuita
Giov – Sab ore 21.00, Dom. ore 18.00

PRENOTAZIONI http://j.mp/prenotaTS1

Per info: 3494356219- 3298027943

www.teatrostudiouno.com info.teatrostudiouno@gmail.com