BUNKER|31 Maggio – 3 Giugno| Sala Specchi

bunker loc

BUNKER – due brande, quattro mura e un caffè

Italia, anni ’70.
Due uomini sono chiusi in un bunker, questo è un modo per dirlo, l’altro è che due uomini si sono barricati in un appartamento. Il tempo attorno a loro è fermo, qualche sporadica notizia dall’esterno li aggiorna sullo stato del paese.

Chi sono? Perché sono lì? Cosa vogliono? Sono forse due terroristi, due anarchici che sognano di cambiare le cose?

Costretti ad una convivenza difficile, ai due non resta che aspettare, ammazzando il tempo fra un sorso di caffè, la macchina da scrivere, qualche fumetto, confrontandosi costantemente sulla religione, sulla causa e la lotta armata, un passo dopo l’altro verso l’esasperazione dei loro comportamenti.

Cani Sciolti a conclusione del terzo anno di attività presentano al Teatro Studio Uno Bunker, la loro prima commedia interamente basata su un testo edito da Roberto Nugnes, un poliziesco dalle tinte politiche basato su una storia vera, ambientato in uno dei periodo più bui della storia italiana del dopoguerra, gli anni di Piombo. Luca Pastore impronta questo lavoro sullo stile del teatro immersivo.

<<I patrioti a me, virgola, mi fanno schifo.
28 aprile 1948/19 aprile 1968, la garanzia continua. Si la garanzia a prenderci per il culo.>>

BUNKER – due brande, quattro mura e un caffè

di Roberto Nugnes
regia Luca pastore
con Matteo Antonucci, Biagio Iacovelli, Miriam Messina
una produzione I Cani Sciolti

Teatro Studio Uno
dal 31 maggio al 3 giugno
h. 21.00
sala specchi

Per info e prenotazioni: Teatro Studio Uno – 349 435 6219

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Direzione Artistica

Direzione Artistica

Il Teatro Studio Uno, ricerca gruppi di artisti o compagnie, anche riunite in un collettivo,  che sviluppino un progetto di Direzione artistica per un mese di programmazione, proponendo un progetto multidisciplinare con spettacoli, laboratori, incontri, in cui avranno piena autonomia organizzativa. La gestione del Teatro (sia economica che artistica) per il mese prescelto verrà affidata completamente  al gruppo che avrà proposto il progetto più interessante, tale gruppo diventerà a tutti gli effetti direttore artistico per un mese.

Il teatro metterà a disposizione del gruppo

  • Tutti gli spazi del Teatro
  • Tutti gli apparati tecnici
  • Affiancamento organizzativo e comunicativo

 

  • Materiale da inviare
  • Progetto di massima in forma estesa
  • Progetto dettagliato
  • Cronoprogramma
  • Piano economico
  • CV in forma breve della compagnia e/o degli artisti
  • Lettera motivazionale (perché scegliere il Teatro Studio Uno)

 La selezione è aperta a singoli artisti, gruppi o compagnie anche non costituite ufficialmente, senza limiti di età.

E’ possibile inviare una sola proposta.

Il materiale andrà inviato a

selezione.teatrostudiouno@gmail.com

specificando per quale sezione volete candidarvi

 entro il 18 Giugno 2018

Info: 349 4356219/ 329 8027943

info.teatrostudiouno@gmail.com

Ricerca Permanente

La selezione è aperta a singoli artisti, gruppi o compagnie anche non costituite ufficialmente, senza limiti di età.

RICERCA PERMANENTE

Il Teatro Studio Uno, ricerca gruppi di artisti o compagnie, anche riunite in un collettivo,  che sviluppino durante l’anno un percorso di studio, non necessariamente finalizzato al debutto ma che abbia come scopo la ricerca e lo studio. Un progetto vivo strutturato come una factory permanente,  che metta in relazione la ricerca artistica con il quartiere che la ospita, un ponte tra spettatore e pubblico, ricreando un luogo stabile di sperimentazione per lavorare in una progettualità non finalizzata allo spettacolo, riscoprendo il “tempo lento” della creazione.

Il teatro metterà a disposizione del gruppo

  • 12 mesi di prove gratuite negli spazi del Teatro Studio Uno
  • Incontri con registi, attori, autori della scena teatrale.
  • Accompagnamento al processo creativo

 

  • Materiale da inviare
  • progetto in forma estesa
  • CV in forma breve della compagnia e/o degli artisti
  • Video di lavori precedenti (facoltativo)
  • rassegna stampa della compagnia e/o degli artisti (facoltativo)
  • Lettera motivazionale (perché scegliere il Teatro Studio Uno)

E’ possibile inviare una sola proposta.

 

Il materiale andrà inviato a

selezione.teatrostudiouno@gmail.com

specificando per quale sezione volete candidarvi

 entro il 18 Giugno 2018

Info: 349 4356219/ 329 8027943

info.teatrostudiouno@gmail.com

Under_25 Gold

Il Teatro Studio Uno in collaborazione con Progetto Goldstein sempre attenti alle nuove generazioni di artisti e sensibili ai progetti innovativi, ricercano Compagnie Under 25 (composte almeno per l’80% da giovani sotto i 25 anni) per una nuova produzione 2018-19. I lavori selezionati avranno la possibilità di usufruire di un premio di produzione di 5000€ e debutteranno presso il Teatro Studio Uno nella prossima stagione.

Progetto Goldstein e Teatro Studio Uno cureranno tutte le fasi della produzione e dell’organizzazione, permettendo massima visibilità ai progetti prescelti.

Il Teatro Studio Uno e Progetto Goldstein metteranno a disposizione delle compagnie selezionate:

  • Collaborazione di 12 mesi
  • Organizzazione prove e debutto
  • Scenotecnica
  • Sala prove
  • ufficio stampa
  • Promozione
  • Amministrazione
  • 5000€ di premio produzione
  • 1 data a cachet Dominio Pubblico
  • Ricerca di distribuzione in circuiti teatrali, festival e rassegne.

 

  • Materiale da inviare
  • progetto in forma estesa della messa in scena  (ovvero la descrizione dell’idea di progetto il più esaustiva possibile, consapevoli che sia ancora in formazione)
  • CV in forma breve della compagnia e/o degli artisti
  • Sinossi in forma estesa
  • Video di lavori precedenti (facoltativo)
  • rassegna stampa della compagnia e/o degli artisti (facoltativo)
  • Lettera motivazionale (perché scegliere il Teatro Studio Uno)

Il materiale andrà inviato a

selezione.teatrostudiouno@gmail.com

specificando per quale sezione volete candidarvi

 entro il 18 Giugno 2018

Info: 349 4356219/ 329 8027943 info.teatrostudiouno@gmail.com

Produzione/Co-Produzione

La selezione è aperta a singoli artisti, gruppi o compagnie anche non costituite ufficialmente, senza limiti di età.

-Produzione

Il Teatro Studio Uno metterà a disposizione delle compagnie selezionate:

  • Collaborazione di 12 mesi
  • Organizzazione prove e debutto
  • Scenotecnica
  • Sala prove
  • ufficio stampa
  • Promozione
  • 1/2/3 settimane di messa in scena retribuite.
  • Ricerca di distribuzione in circuiti teatrali, festival e rassegne.

Le compagnie e la direzione artistica del Teatro Studio Uno lavoreranno insieme seguendo tutto il processo organizzativo, artistico e produttivo dall’ideazione al debutto.

E’ possibile inviare più di una proposta e più di una proposta può essere accettata.

  • Materiale da inviare
  • progetto in forma estesa della messa in scena (ovvero la descrizione dell’idea di progetto il più esaustiva possibile, consapevoli che sia ancora in formazione)
  • CV in forma breve della compagnia e/o degli artisti
  • Sinossi in forma estesa
  • Video di lavori precedenti (facoltativo)
  • rassegna stampa della compagnia e/o degli artisti (facoltativo)
  • Lettera motivazionale (perché scegliere il Teatro Studio Uno)

 

-Co-produzione

  • 30 giorni di prove gratuite nei nostri spazi per un totale di 120 ore
  • Ufficio stampa
  • Promozione
  • Comunicazione
  • 1/2/3 settimane di messa in scena al 70% degli incassi.
  • Rimborso spese garantito di 300€ a settimana per LA COMPAGNIA
  • 2 aperture a pubblico durante la fase creativa
  • Dotazione tecnica luci, audio e video.
  • Tecnico per montaggio

E’ possibile inviare più di una proposta e più di una proposta può essere accettata.

  • Materiale da inviare
  • progetto in forma estesa della messa in scena
  • CV in forma breve della compagnia e/o degli artisti
  • Sinossi in forma estesa
  • Video di lavori precedenti (facoltativo)
  • rassegna stampa della compagnia e/o degli artisti (facoltativo)
  • Lettera motivazionale (perché scegliere il Teatro Studio Uno)

Il materiale andrà inviato a

selezione.teatrostudiouno@gmail.com

specificando per quale sezione volete candidarvi

 entro il 18 Giugno 2018

Info: 349 4356219/ 329 8027943 info.teatrostudiouno@gmail.com

BANDO 2018 | #produzione/#co-produzione/#Under_25/#ricerca permanente/#direzione artistica

BANDO DI PRODUZIONE 2018

–TEATRO STUDIO UNO

Pillole #tuttoin12minuti,

Il Teatro Studio Uno ricerca progetti di spettacolo inediti (che non abbiano mai debuttato in forma completa) per Produzioni, Co-Produzioni, e per i nuovi progetti under 25 Pillole Gold frutto della collaborazione con il Progetto Goldestein e  le nuove opportunità Ricerca Permanente e Direzione Artistica.

Saranno premiati originalità e prospettive  del lavoro proposto, innovazione nel linguaggio espressivo e comprensione degli spazi ospitanti e del quartiere dove opera il Teatro Studio Uno.

I progetti selezionati avranno la possibilità di esibirsi nella loro forma embrionale durante le serate di PILLOLE #tuttoin12minuti che si svolgeranno dal 10 al 22 luglio negli spazi del Teatro Studio Uno

lavori più idonei giudicati dalla direzione artistica e da un collettivo di addetti ai lavori potranno essere prodotti o co-prodotti dal Teatro Studio Uno per la stagione teatrale 2018-19.

La performance non dovrà avere una forma compiuta, i 12 minuti possono essere i primi della messa in scena, gli ultimi, o brani significativi. La scelta della parte dell’opera da mostrare, di come mostrarla o delle modalità di presentazione sono a totale discrezione delle compagnie.

I progetti visionati durante PILLOLE e considerati idonei a creare la stagione teatrale 2018-19 avranno la possibilità di realizzare lo spettacolo in forma completa all’interno degli spazi teatrali del Teatro Studio in diversi tipi di collaborazione.

Il materiale andrà inviato a selezione.teatrostudiouno@gmail.com

specificando per quale sezione volete candidarvi

Scadenza Bando 18 Giugno 2018

Info: 349 4356219 / 329 8027943

info.teatrostudiouno@gmail.com

 

AMORE DI DONNA|24-27 Maggio|Sala Specchi

Amore di donna OK (1)

AMORE DI DONNA
Di e con Jessica Granato e Arianna Barberi

 

Regia Riccardo Marotta

 

Foto Manuela Giusto

 

Dal 24 al 27 maggio 2018

Teatro Studio uno via Carlo della Rocca, 6  Roma

Al Teatro Studio Uno in prima assoluta dal 24 al 27 maggio in scena “Amore di Donna”, scritto ed interpretato da Jessica Granato e Arianna Barberi con la regia di Riccardo Marotta, spettacolo originale che racconta attraverso il tema del viaggio, la storia dell’Italia dal dopoguerra ai giorni nostri seguendo i passi di due donne in attesa.

Sinossi.
Maria è una bambina semplice, con troppi sogni. Troppi per la vita che è costretta a vivere. Perde suo fratello, il suo primo grande amore, quando la guerra è appena cominciata e presto si trova catapultata in un piccolo paesino, lontana dalle bombe e dalla violenza con giornate scandite da latte di capra, caramelle di zucchero, qualche amichetta e una mamma che non le fa mancare mai nulla. Ma poi qualcosa cambia, la guerra finisce, è ora di tornare a Milano, Maria diventa grande, una ragazza, bella, timida, taciturna, senza pretese, fa quello che le viene detto di fare. Le è proibito avere qualsiasi tipo di relazione con l’altro sesso. Rimane in casa, lotta silenziosamente con i suoi desideri, col suo corpo, con il suo diventare donna, finché non conoscerà Nunzio. Il matrimonio, il trasferimento in Calabria, il diventare moglie, madre, le gravidanze andate bene e quelle andate male, l’Italia del nord e l’Italia del sud, l’Italia che cambia per restare sempre uguale, i nipoti, i ricordi, la vecchiaia, la mancanza…

Ed è così che guidati dalla storia di Maria, una donna nata nel 1935 a Milano da una famiglia calabrese, scivoliamo dentro le sue memorie, i sogni, i desideri, le scelte e i rimpianti, della sua generazione ma anche della nostra, andando alla ricerca di una risposta, un indizio, una traccia per capire gli uomini e le donne che siamo diventati.

Raccontare la nostra storia attraverso il passato, un passato che ci appartiene e che ci ha reso quello che siamo oggi.

 

Note di regia.

Due valigie. Due donne sedute, in attesa. “Che cosa mi manca?”

È cosi che diamo inizio allo spettacolo, o meglio alla nostra storia. Siamo tutti in viaggio, di passaggio o alla ricerca di qualcosa che riempie un vuoto che ci appartiene.

Quel vuoto che tutti i giorni, ci chiede di fuggire, di partire e di trovare la propria strada. Ma come si fa?

Andare nel passato per poter scavare, e mettere in luce le nostre fragilità, le nostre mancanze.
Una grande scatola della memoria, ricca di suoni, musica, valigie e bauli, fotografie ingiallite, parole lontane che continuano a parlare di noi e con noi.

Proprio per questo la scelta è stata ardua. Strutturare uno spettacolo passando da un livello all’altro. C’è una storia narrata, ci sono i personaggi che la vivono, ma soprattutto ci sono due donne, due attrici che indagano e s’interrogano sulla propria esistenza.

Inseguire i propri desideri, ma una vita nel desiderio è una vita di mancanze, e la mancanza ha sempre a che fare con l’amore, anche quando non manca. Maria ci racconta una vita, in continua lotta con la sua solitudine, che ha cercato in ogni modo di coltivare come un fiore.

Amore di donna, attraverso la metafora del viaggio, pone l’attenzione su queste domande:
Da dove veniamo? Dove siamo? Cosa ci resta se non tracce che continuiamo a cercare…

“Mi guardo bambina e cerco un indizio, una traccia della donna che sarei diventata. Forse quello che diventiamo lo siamo già da subito.”

Amore di Donna” 24-27 maggio 2018

Teatro Studio Uno, Via Carlo della Rocca, 6 (Torpignattara).

Ingr. 12 euro. Tessera associativa gratuita
Giov – Sab ore 21.00, Dom. ore 18.00


PRENOTAZIONI
 http://j.mp/prenotaTS1

Per info: 3494356219- 3298027943

www.teatrostudiouno.com – info.teatrostudiouno@gmail.com

FESTIVAL INVENTARIA|16-19 Maggio|Sala Teatro

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Giunto alla sua ottava edizione, il Festival Inventaria è la festa del teatro off, organizzato da artisti per artisti, prevede venticinque compagnie, quattordici prime nazionali, ventuno le proposte in concorso selezionate tra le oltre 400 candidature pervenute da tutta Italia e dall’estero per offrire un ventaglio quanto più ampio possibile della scena teatrale off per linguaggi e generi, alle quali si aggiungono cinque proposte fuori concorso. ​

Programma

16 maggio, ore 21.00 Teatro Studio Uno
Sezione Monologhi / Prima romana

Compagnia SMG / Fortuna
regia Erica Morici
ideazione e drammaturgia Alessandro Sesti
musiche e testi originali Puscibaua
con Alessandro Sesti e Puscibaua

Un recente fatto di cronaca, ancora sulla penna di molti giornalisti, ha attirato la nostra attenzione circa un anno fa. Si parla dell’omicidio di Fortuna Loffredo, avvenuto a Caivano. C’è un particolare che attira la nostra attenzione: il fatto è avvenuto nel 2014 e nei due anni successivi nessuno ne ha mai parlato. Abbiamo poi avuto modo di conoscere persone di quelle zone, che ci hanno raccontato storie di quello spaccato di vita Caivanese. Abbiamo vissuto il paradosso, un ossimoro che ha dato la vita al nostro lavoro. Una terra fatta di usanze, generosità, calore, ma anche di silenzio e omertà. Una terra capace di trasformare il “Parco Verde” di Caivano nel “Parco degli orchi”. Il monologo, scritto e interpretato da Alessandro Sesti, affiancato dal cantautore Umbro Puscibaua per la regia di Erica Morici, racconta l’arrivo di un ragazzo che per motivi di lavoro torna a Caivano e vive l’ormai dimenticata conflittualità del luogo. Circondato dal folclore napoletano, viene pian piano trascinato da questi avvenimenti in una spirale di omertà, finché non sarà il momento di fare una scelta. Parlare o restare in silenzio.
_______________
17 maggio, ore 21.00 Teatro Studio Uno
Sezione Monologhi / Fresco di stagione

Garofoli/Nexus / Giorgio
Premio Special Off e Premio della Critica – Roma Fringe Festival 2017
scritto, interpretato e diretto da Nexus
aiuto regia Laura Garofoli
assistente alla regia Claudia Salvatore
scenografia Andrea Simonetti

Giorgio racconta il rapporto affettuoso e conflittuale con mio padre che si è concluso nel 2008 per via del cancro. Di questo rapporto rimangono filmini, fotografie e fonti non convenzionali che raccontano una singolare storia in bilico tra favola e cronaca, biografia e autofiction. Un’esperienza taumaturgica, prima che drammaturgica, che procede per scossoni temporali e sfocia in epopea generazionale. Ma anziché proporre l’ennesima “operazione nostalgia”, con Giorgio ho deliberatamente reinventato il passato, cercando di trovare il vecchio nel nuovo e il nuovo nel vecchio. Memorie e fonti dell’archivio familiare si mescolano all’immaginario della cultura pop e alle vicende della cronaca nazionale, decostruendo l’onnipotenza paterna e il mito della città natale, Terni. La messa in scena si focalizza sull’uso performativo di diversi media anni ‘80-‘90 per sviluppare una drammaturgia dove il corpo del performer interagisce con e come i dispositivi, sabotando codici, equilibri e memorie personali. Giorgio diventa così uno spazio condiviso e conflittuale dove poter rinegoziare il passato e reinventare il futuro.
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18 maggio, ore 21.00 Teatro Studio Uno
Sezione Monologhi / Fresco di stagione

virgolatreperiodico / Era meglio se facevo l’attore
Progetto vincitore di Pillole 2017 del Teatro Studio Uno
di e con Andrea Onori
consulenza artistica Mariagrazia Torbidoni

Alla base dello spettacolo c’è l’idea di una sfida: un attore armato di pochi elementi di scena deve rappresentare l’Amleto. Tutti gli oggetti, i costumi, i materiali tecnici da utilizzare devono poter essere trasportati in uno zaino da viaggio. Il resto è superfluo. Un Amleto che porta la sua vita sulle spalle alla ricerca di un pubblico che possa raccoglierla.

Il tutto è una scusa per parlare di Amleto senza dover per forza parlare di Amleto. Aggrapparsi allo scheletro della troppo, troppo solida opera per lanciare lo sguardo più in là, allontanarlo dalla nebbia che abbiamo di fronte e farlo sedere su un palco. La sentinella, il viandante, l’attore, il becchino: non importa cosa fai nella vita, il monologo è lo strumento principe per essere tutti e nessuno. Per dare voce ad una sinfonia di esistenze che reclamano ognuna la medesima cosa: essere qui, adesso, prima che la commedia finisca.
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19 maggio, ore 21.00 Teatro Studio Uno
Sezione Monologhi / Fresco di stagione

D’angelo/Lapadula/Martorana / Andirivieni
di Elena D’angelo
regia Elisabetta Lapadula
con Nina Martorana

Il lavoro sulla messa in scena recupera l’immaginario foucaultiano del Panoptycon: sorvegliare e punire. Nel caso del saggio di Foucault esiste un’entità superiore, supposta o reale, delegata al controllo continuo dei prigionieri rinchiusi in un carcere ideale. Nel testo, la protagonista è carceriera di se stessa: chiusa nella gabbia domestica, riesce paradossalmente a liberare gli abissi della sua emotività in un continuo discorso col pubblico. I limiti fisici imposti dalle geometrie dello spazio rendono più facile questo processo di dispiegamento interiore. La delusione amorosa è un tema scivoloso, si rischia sempre di cadere nel patetismo e nell’autocompatimento. L’idea registica vuole adottare un punto di vista analitico, lucido e per questo usa la scena come strumento di un’analisi disincantata e ironica della realtà.
Per evitare il predominio del dramma amoroso, l’attenzione del fuoco narrativo si sposta di volta in volta su temi collaterali: il ritorno, lo scontro generazionale, l’inadeguatezza di fronte a se stessi e al proprio futuro. Questo inedito approccio si traduce nelle forme e negli spazi di una scena liberamente abitata dalla protagonista, traduzione claustrofobica di un domestico che si fa pubblico.

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Info:
www.dovecomequando.net/inventaria2018spettacoli.htm

NARCISO|17-20 Maggio|Sala Specchi

Narciso

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testo e regia: Alessia Giovanna Matrisciano

interpreti: Emanuela Cappello, Giacomo De Rose, Ilaria Giorgi, Elisabetta Girodo Angelin, Jacopo Neri

Narciso è un’indagine sull’amore frustrato, l’amore impossibile, l’amore mitizzato – non poteva che essere tratto da un mito, anche se il mito stesso ne esce stravolto. Narciso non è presente, non parla, è già trasformato in fiore e tutto è già successo, il corpo che egli ha negato a tutti coloro che sono stati presi dal suo fascino già non è più vivo. Non chiamiamolo quindi dramma, ma postdramma. Cinque personaggi quasi completamente monologanti raccontano il loro legame con Narciso: Tiresia (reincarnato in Salvador Dalì, che è anche insegnante e preside di un’immaginaria scuola superiore), la madre di Narciso, Aminia, Eco, una prostituta. Tutte vittime grottesche e sofferenti ma – e qui si aprono le domande – questo Narciso che ha portato molti sull’orlo della pazzia è davvero una figura demoniaca? O non è piuttosto egli stesso vittima del loro sguardo? Faremo scontrare, faremo dialogare visioni diverse dell’amore a partire da Narciso, che è la sua negazione, nonché il vaso di Pandora in cui tutti gli altri seppelliscono a forza i loro desideri.

200 DECIBEL|3-6 Maggio |Sala Teatro

3-6 maggio Teatro Studio Uno

DUECENTODECIBEL

di e con
Elena Alfonsi, Alessandro Balestrieri, Andrea Zaccheo

musiche originali
Riccardo Romano e Alessandro Balestrieri

una produzione
MATUTATEATRO

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Da un lavoro di raccolta di testimonianze di uomini e donne sopravvissuti ai conflitti più disparati nasce una drammaturgia originale per affrontare il tema della guerra. Non “una” guerra, non “questa” guerra, ma LA guerra, un grande gioco che vede sempre 3 protagonisti: chi prende le decisioni, i POTENTI; chi le subisce, le VITTIME; e chi guarda, gli SPETTATORI. Uno spettacolo dalla vocazione musicale evocata nel titolo. 200 decibel è infatti l’intensità media del suono prodotto dallo scoppio di una bomba.

Teatro Studio Uno, Via Carlo della Rocca, 6 (Torpignattara).
Giov Ven Sab h 21.00 / Dom h 18.00

PRENOTAZIONI http://j.mp/prenotaTS1
Per info: 3494356219- 3298027943
www.teatrostudiouno.com – info.teatrostudiouno@gmail.com