TERESA SANTA PUTTANA E SPOSA|14-15 Giugno Cap.V|16-17 Giugno #unospettacololungoungiorno

Teatro Studio Uno

presenta

Teresa santa, puttana e sposa

#unospettacololungoungiorno

Teresa santa puttana e sposa x evento
di Marco Bilanzone

regia Lorenzo Montanini

foto e grafica Manuela Giusto

costumi Federica Centore, Valentina Cardinali, Serena Furiassi

scene Francesco Felaco

ass. alla regia Alessia Giovanna Matrisciano

 con Nadia Rahman-Caretto, Flavia Germana De Lipsis , Alessandro Di Somma,

Mattia Giordano,  Jessica Granato,  Marco Usai, Riccardo Marotta,

Giuseppe Mortelliti, Eleonora Turco

 FB teresa

Acquista i tuoi biglietti!

 

Produzione Teatro Studio Uno 

 

Dal 14 al 17 giugno 2018

Teatro Studio uno via Carlo della Rocca, 6  Roma

 

Finale di stagione al Teatro Studio Uno con la serie teatrale “Teresa santa, puttana e sposa #Unospettacololungoungiorno di Marco Bilanzone, diretto da Lorenzo Montanini che dopo aver costruito nell’arco di un anno i cinque capitoli che compongono la serie, porta in scena il 14 e il 15 giugno in prima assoluta il debutto del quinto episodio “Lo sciopero del canestro” e il 16 e il 17 giugno l’eccezionale maratona lunga un giorno, da mezzogiorno alla sera, con i cinque episodi completi per un evento unico di teatro epico, intimo e popolare.

CAP.1 EST WALK 2

Peste, fame e guerra, morte e amore. Canzoni d’ubriachi, passi di danza, grida di disperazioni, voci di piazza, leggende di paese. “Teresa santa, puttana e sposa” è la storia di una bambina nata libera e venduta dagli zii a tredici anni, prostituta e schiava, ballerina e cantante ineguagliabile, moglie devota. Regina delle prostitute infermiere contro il vaiolo nero, amante indomita in eterna attesa, guerriera e protettrice dei più deboli, femminista, santa e figlia del dio della guerra.

IMG_0214

Nel magico Sud del nostro paese, muove i suoi passi la nostra eroina, un territorio/limbo, immaginario e immaginifico, abitato da persone provenienti da ogni regione di questa variopinta nazione. Gente che poco chiacchiera con gli stranieri e che è avvezza al duro lavoro sotto il sole. Lì Teresa troverà l’amore, l’invidia, la vendetta in un turbine di avvenimenti che la trasformeranno nel profondo.

Acquista i tuoi biglietti!

 

IMG_0695-2

“Teresa santa, puttana e sposa” è il ritratto di un mondo, il nostro, ispirato alla scrittura barocca e coloratissima di Jorge Amado che ambientava il suo romanzo nell’entroterra del Brasile. È un modo per scoprire vicinanze e differenze, per cercare quel denominatore comune che unisce le culture, che ci fa simili nella diversità. Con la forza epica delle parole di un narratore brasiliano descriviamo noi stessi, la storia di un’Italia inventata ma verosimilissima, la forza di un popolo che si destreggia tra corruzione e inefficienza, l’Italia dell’ io speriamo che me la cavo, di chi combatte ogni giorno con poche speranze di vincere. Un popolo ricchissimo di contrasti raccontato da  una storia i cui personaggi sono sempre positivi e negativi insieme, complessi nella loro apparente contraddizione costante: una storia in cui non ci sono buoni né cattivi, ma soltanto, come scriveva De André,

 

Coltivando tranquilla

l’orribile varietà

delle proprie superbie

la maggioranza sta

come una malattia

come una sfortuna

come un’anestesia

come un’abitudine

per chi viaggia in direzione ostinata e contraria.

poker

Una serie di cinque spettacoli:

La fanciulla che sgozzò il caporale con il coltello per tagliare la carne secca –

La notte in cui Teresa dormì con la morte – Il debutto di Teresa al Cabaret Madama Do Re –
ABC del combattimento tra Teresa e il vaiolo nero – Lo sciopero del canestro.
Lo spettatore potrà godere di uno spettacolo lungo un giorno, da mattina a sera, per ripercorrere insieme tutta la storia dall’inizio alla fine.

 

Acquista i tuoi biglietti!

 

Nove attori, Nadia Rahman-Caretto, Flavia Germana De Lipsis, Alessandro Di Somma, Mattia Giordano, Jessica Granato, Marco Usai, Riccardo Marotta, Giuseppe Mortelliti, Eleonora Turco, si alterneranno nel racconto delle varie età di Teresa interpretando, personaggi, epoche ed atmosfere di un racconto senza tempo in cui la realtà si confonde con la leggenda e dove la storia, sfumata nei contorni, diventa impresa eroica, epopea, fiaba popolare.

 

Debutto capitolo 5° “Lo sciopero del canestro”

14-15 giugno ore 21.00

 gruppo 5-2

“Teresa santa, puttana e sposa #unospettacololongoungiorno”

16-17 giugno

 

ore 12 : Cap. 1 La fanciulla che sgozzò il caporale

Ore 13:30 Pranzo

Ore 15: Cap.2 La notte in cui Teresa dormì con la morte

Ore 16: Pausa Caffè

Ore 17: Cap. 3 Il debutto di Teresa al Cabaret Madama Do Re

Ore 18.30: Cap. 4 Abc del combattimento con il vaiolo nero

Ore 20: Apericena

Ore 21: Cap. 5 Lo sciopero del canestro

Acquista i tuoi biglietti!

Teatro Studio Uno, Via Carlo della Rocca, 6 (Torpignattara).

 

Ingr. 5 spettacoli 40 euro

Ingr. 3 spettacoli 30 euro

Ingr. 2 Spettacoli 25€

Ingr singolo spettacolo 15€

 

Tessera associativa gratuita

 

PRENOTAZIONI http://j.mp/prenotaTS1

Per info: 3494356219- 3298027943

www.teatrostudiouno.com – info.teatrostudiouno@gmail.com

Annunci

TERESA SANTA, PUTTANA E SPOSA | #unospettacolungoungiorno |16-17 Giugno

Acquisto biglietti
5 Spettacoli+pranzo+aperitivo €40,00 EUR
3 Spettacoli €30,00 EUR
2 Spettacoli €25,00 EUR
1 Spettacolo €15,00 EUR

 

INVENTARIA|Quarto Blocco| 30-31 Maggio|Sala Teatro

QUARTO BLOCCO

Giunto alla sua ottava edizione, il Festival Inventaria è la festa del teatro off, organizzato da artisti per artisti, prevede venticinque compagnie, quattordici prime nazionali, ventuno le proposte in concorso selezionate tra le oltre 400 candidature pervenute da tutta Italia e dall’estero per offrire un ventaglio quanto più ampio possibile della scena teatrale off per linguaggi e generi, alle quali si aggiungono cinque proposte fuori concorso. ​

Programma

30 maggio, ore 21.00
Sezione Monologhi / Prima romana
Vaccaro / Terra di Rosa
“Rosa, smettila cu stu cantu, i fimmini non cantunu, cantunu sulu i buttani!”

! Vincitore di Stazioni d’Emergenza 2017 (Napoli)
! Vincitore di TeatrOfficina 2016
! Finalista di Teatro Voce della società giovanile 2016

di e con Tiziana Francesca Vaccaro
musiche Andrea Balsamo
aiuto regia Giovanni Tuzza

C’era una volta una donna, che la sua terra, bella e piena di contraddizioni, se la portava dentro e la raccontava con la sua voce profonda.

La terra che racconto è la terra di una bambina che diventa donna e che da quella terra sente il bisogno di staccarsi, ma allo stesso tempo non ne può fare a meno. Terra di emigrazione, difficile viverci e sopravviverci. Il sud. Un’unica terra dalla quale non si parte mai del tutto. Lo spettacolo racconta la storia di Rosa Balistreri, cantante folk siciliana che negli anni ‘70 è stata tra i grandi protagonisti della riscoperta della canzone popolare. Rosa, una bambina che diventerà una donna forte e coraggiosa, che non si adeguerà mai al ruolo di figlia e moglie fissato per lei dalla famiglia e dalla società. Rosa che imparerà a leggere e scrivere a 32 anni per non essere più schiava. Rosa che canterà di liberazione e rivoluzione, facendo risuonare il suo canto per tutta la Sicilia, come un urlo. Rosa che con la sua voce girerà il mondo, tenendo i piedi sempre ben piantati nella sua terra d’origine, per non perdere mai il contatto con la vita, difficile, aspra, appassionata. Vita non come vermi sotto terra, ma alla luce del sole.

31 maggio, ore 21.00
Fuori concorso / Fresco di stagione
Produzioni Nostrane – Ultras Teatro / Amleto Punk
La storia di Giovan Bartolo Botta raccontata da Amleto.

di e con Giovan Bartolo Botta

Amleto Punk. La storia di Giovan Bartolo Botta raccontata da Amleto. Dunque la storia parallela di Amleto. Quella che non è mai stata scritta. Quella che non è mai esistita. Un Amleto recitato sul momento. Totalmente improvvisato. Totalmente in balia degli eventi. L’attore entra ed esce dal testo. Divaga. Guadagna tempo. Apre parentesi. Parla di altro. Dice ciò che gli pare. Amleto racconta i suoi miti calcistici. I suoi dubbi politici. Le sue ipocondrie. I suoi amori corrisposti solo a metà. Meglio ancora se taciuti. Che poi sono gli stessi di Giovan Bartolo Botta. Amleto si confessa, si sfoga. In un vortice di parole che mescola persona/personaggio/attore e pure qualche poesia. Amleto Punk. L’alternativa farmacologica all’Amleto di sempre.
Una messa in scena che tenta di trasudare clima da secondo anello curva Maratona. Gli attori brancolano nel loro ufficio simbolico smussando i lati tramite fissità. Fanno tutto loro. Il lavoro sporco come quello pulito. Il bello e il cattivo tempo. Comprese le mezze stagioni. Luci accese in sala, tanto per ammiccare a un Brecht mai domo. O forse meno ancora. Autosufficienza attorale pura e omeopatia tecnologica. Come ai tempi che furono.
Produzioni Nostrane-ULTRAS TEATRO è un progetto teatrale che mette in scena i testi classici adattandoli ad un linguaggio contemporaneo. I testi diventano così originali, completamente rimaneggiati. Lasciando del pulviscolo classico unicamente l’odore. L’idea primordiale. Il linguaggio classico ci interessa particolarmente poiché parla per archetipi. Una caratteristica che solletica l’eternità. Come? Togliendo alla messa in scena costumi storici intrisi di polvere, catartici giochi di luci, musiche da ambientazione e trombonismi vocali, tornando così all’urgenza, all’essenziale. Al puro lavoro sull’attore. All’interazione sul palcoscenico tra elementi vivi. Che non hanno appigli. Che possono contare solo su loro stessi. Come nella vita.

BUNKER|31 Maggio – 3 Giugno| Sala Specchi

bunker loc

BUNKER – due brande, quattro mura e un caffè

Italia, anni ’70.
Due uomini sono chiusi in un bunker, questo è un modo per dirlo, l’altro è che due uomini si sono barricati in un appartamento. Il tempo attorno a loro è fermo, qualche sporadica notizia dall’esterno li aggiorna sullo stato del paese.

Chi sono? Perché sono lì? Cosa vogliono? Sono forse due terroristi, due anarchici che sognano di cambiare le cose?

Costretti ad una convivenza difficile, ai due non resta che aspettare, ammazzando il tempo fra un sorso di caffè, la macchina da scrivere, qualche fumetto, confrontandosi costantemente sulla religione, sulla causa e la lotta armata, un passo dopo l’altro verso l’esasperazione dei loro comportamenti.

Cani Sciolti a conclusione del terzo anno di attività presentano al Teatro Studio Uno Bunker, la loro prima commedia interamente basata su un testo edito da Roberto Nugnes, un poliziesco dalle tinte politiche basato su una storia vera, ambientato in uno dei periodo più bui della storia italiana del dopoguerra, gli anni di Piombo. Luca Pastore impronta questo lavoro sullo stile del teatro immersivo.

<<I patrioti a me, virgola, mi fanno schifo.
28 aprile 1948/19 aprile 1968, la garanzia continua. Si la garanzia a prenderci per il culo.>>

BUNKER – due brande, quattro mura e un caffè

di Roberto Nugnes
regia Luca pastore
con Matteo Antonucci, Biagio Iacovelli, Miriam Messina
una produzione I Cani Sciolti

Teatro Studio Uno
dal 31 maggio al 3 giugno
h. 21.00
sala specchi

Per info e prenotazioni: Teatro Studio Uno – 349 435 6219

Direzione Artistica

Direzione Artistica

Il Teatro Studio Uno, ricerca gruppi di artisti o compagnie, anche riunite in un collettivo,  che sviluppino un progetto di Direzione artistica per un mese di programmazione, proponendo un progetto multidisciplinare con spettacoli, laboratori, incontri, in cui avranno piena autonomia organizzativa. La gestione del Teatro (sia economica che artistica) per il mese prescelto verrà affidata completamente  al gruppo che avrà proposto il progetto più interessante, tale gruppo diventerà a tutti gli effetti direttore artistico per un mese.

Il teatro metterà a disposizione del gruppo

  • Tutti gli spazi del Teatro
  • Tutti gli apparati tecnici
  • Affiancamento organizzativo e comunicativo

 

  • Materiale da inviare
  • Progetto di massima in forma estesa
  • Progetto dettagliato
  • Cronoprogramma
  • Piano economico
  • CV in forma breve della compagnia e/o degli artisti
  • Lettera motivazionale (perché scegliere il Teatro Studio Uno)

 La selezione è aperta a singoli artisti, gruppi o compagnie anche non costituite ufficialmente, senza limiti di età.

E’ possibile inviare una sola proposta.

Il materiale andrà inviato a

selezione.teatrostudiouno@gmail.com

specificando per quale sezione volete candidarvi

 entro il 18 Giugno 2018  – PROROGATO AL 25 GIUGNO

 

Info: 349 4356219/ 329 8027943

info.teatrostudiouno@gmail.com

Ricerca Permanente

La selezione è aperta a singoli artisti, gruppi o compagnie anche non costituite ufficialmente, senza limiti di età.

RICERCA PERMANENTE

Il Teatro Studio Uno, ricerca gruppi di artisti o compagnie, anche riunite in un collettivo,  che sviluppino durante l’anno un percorso di studio, non necessariamente finalizzato al debutto ma che abbia come scopo la ricerca e lo studio. Un progetto vivo strutturato come una factory permanente,  che metta in relazione la ricerca artistica con il quartiere che la ospita, un ponte tra spettatore e pubblico, ricreando un luogo stabile di sperimentazione per lavorare in una progettualità non finalizzata allo spettacolo, riscoprendo il “tempo lento” della creazione.

Il teatro metterà a disposizione del gruppo

  • 12 mesi di prove gratuite negli spazi del Teatro Studio Uno
  • Incontri con registi, attori, autori della scena teatrale.
  • Accompagnamento al processo creativo

 

  • Materiale da inviare
  • progetto in forma estesa
  • CV in forma breve della compagnia e/o degli artisti
  • Video di lavori precedenti (facoltativo)
  • rassegna stampa della compagnia e/o degli artisti (facoltativo)
  • Lettera motivazionale (perché scegliere il Teatro Studio Uno)

E’ possibile inviare una sola proposta.

 

Il materiale andrà inviato a

selezione.teatrostudiouno@gmail.com

specificando per quale sezione volete candidarvi

 entro il 18 Giugno 2018  – PROROGATO AL 25 GIUGNO

 

Info: 349 4356219/ 329 8027943

info.teatrostudiouno@gmail.com

Under_25 Gold

Logo Dominio Pubblico (1) logopg scuro

Il Teatro Studio Uno in collaborazione con Progetto Goldstein sempre attenti alle nuove generazioni di artisti e sensibili ai progetti innovativi, ricercano Compagnie Under 25 (composte almeno per l’80% da giovani sotto i 25 anni) per una nuova produzione 2018-19. I lavori selezionati avranno la possibilità di usufruire di un premio di produzione di 5000€ e debutteranno presso il Teatro Studio Uno nella prossima stagione.

Progetto Goldstein e Teatro Studio Uno cureranno tutte le fasi della produzione e dell’organizzazione, permettendo massima visibilità ai progetti prescelti.

Il Teatro Studio Uno e Progetto Goldstein metteranno a disposizione delle compagnie selezionate:

  • Collaborazione di 12 mesi
  • Organizzazione prove e debutto
  • Scenotecnica
  • Sala prove
  • ufficio stampa
  • Promozione
  • Amministrazione
  • 5000€ di premio produzione
  • 1 data a cachet Dominio Pubblico
  • Ricerca di distribuzione in circuiti teatrali, festival e rassegne.

 

  • Materiale da inviare
  • progetto in forma estesa della messa in scena  (ovvero la descrizione dell’idea di progetto il più esaustiva possibile, consapevoli che sia ancora in formazione)
  • CV in forma breve della compagnia e/o degli artisti
  • Sinossi in forma estesa
  • Video di lavori precedenti (facoltativo)
  • rassegna stampa della compagnia e/o degli artisti (facoltativo)
  • Lettera motivazionale (perché scegliere il Teatro Studio Uno)

Il materiale andrà inviato a

selezione.teatrostudiouno@gmail.com

specificando per quale sezione volete candidarvi

 entro il 18 Giugno 2018  – PROROGATO AL 25 GIUGNO

 

Info: 349 4356219/ 329 8027943 info.teatrostudiouno@gmail.com

Produzione/Co-Produzione

La selezione è aperta a singoli artisti, gruppi o compagnie anche non costituite ufficialmente, senza limiti di età.

-Produzione

Il Teatro Studio Uno metterà a disposizione delle compagnie selezionate:

  • Collaborazione di 12 mesi
  • Organizzazione prove e debutto
  • Scenotecnica
  • Sala prove
  • ufficio stampa
  • Promozione
  • 1/2/3 settimane di messa in scena retribuite.
  • Ricerca di distribuzione in circuiti teatrali, festival e rassegne.

Le compagnie e la direzione artistica del Teatro Studio Uno lavoreranno insieme seguendo tutto il processo organizzativo, artistico e produttivo dall’ideazione al debutto.

E’ possibile inviare più di una proposta e più di una proposta può essere accettata.

  • Materiale da inviare
  • progetto in forma estesa della messa in scena (ovvero la descrizione dell’idea di progetto il più esaustiva possibile, consapevoli che sia ancora in formazione)
  • CV in forma breve della compagnia e/o degli artisti
  • Sinossi in forma estesa
  • Video di lavori precedenti (facoltativo)
  • rassegna stampa della compagnia e/o degli artisti (facoltativo)
  • Lettera motivazionale (perché scegliere il Teatro Studio Uno)

 

-Co-produzione

  • 30 giorni di prove gratuite nei nostri spazi per un totale di 120 ore
  • Ufficio stampa
  • Promozione
  • Comunicazione
  • 1/2/3 settimane di messa in scena al 70% degli incassi.
  • Rimborso spese garantito di 300€ a settimana per LA COMPAGNIA
  • 2 aperture a pubblico durante la fase creativa
  • Dotazione tecnica luci, audio e video.
  • Tecnico per montaggio

E’ possibile inviare più di una proposta e più di una proposta può essere accettata.

  • Materiale da inviare
  • progetto in forma estesa della messa in scena
  • CV in forma breve della compagnia e/o degli artisti
  • Sinossi in forma estesa
  • Video di lavori precedenti (facoltativo)
  • rassegna stampa della compagnia e/o degli artisti (facoltativo)
  • Lettera motivazionale (perché scegliere il Teatro Studio Uno)

Il materiale andrà inviato a

selezione.teatrostudiouno@gmail.com

specificando per quale sezione volete candidarvi

 entro il 18 Giugno 2018  – PROROGATO AL 25 GIUGNO

Info: 349 4356219/ 329 8027943 info.teatrostudiouno@gmail.com

BANDO 2018 | #produzione/#co-produzione/#Under_25/#ricerca permanente/#direzione artistica

BANDO DI PRODUZIONE 2018

–TEATRO STUDIO UNO

Pillole #tuttoin12minuti,

Il Teatro Studio Uno ricerca progetti di spettacolo inediti (che non abbiano mai debuttato in forma completa) per Produzioni, Co-Produzioni, e per i nuovi progetti under 25 Pillole Gold frutto della collaborazione con il Progetto Goldestein e  le nuove opportunità Ricerca Permanente e Direzione Artistica.

Saranno premiati originalità e prospettive  del lavoro proposto, innovazione nel linguaggio espressivo e comprensione degli spazi ospitanti e del quartiere dove opera il Teatro Studio Uno.

I progetti selezionati avranno la possibilità di esibirsi nella loro forma embrionale durante le serate di PILLOLE #tuttoin12minuti che si svolgeranno dal 10 al 22 luglio negli spazi del Teatro Studio Uno

lavori più idonei giudicati dalla direzione artistica e da un collettivo di addetti ai lavori potranno essere prodotti o co-prodotti dal Teatro Studio Uno per la stagione teatrale 2018-19.

La performance non dovrà avere una forma compiuta, i 12 minuti possono essere i primi della messa in scena, gli ultimi, o brani significativi. La scelta della parte dell’opera da mostrare, di come mostrarla o delle modalità di presentazione sono a totale discrezione delle compagnie.

I progetti visionati durante PILLOLE e considerati idonei a creare la stagione teatrale 2018-19 avranno la possibilità di realizzare lo spettacolo in forma completa all’interno degli spazi teatrali del Teatro Studio in diversi tipi di collaborazione.

Il materiale andrà inviato a selezione.teatrostudiouno@gmail.com

specificando per quale sezione volete candidarvi

Scadenza Bando 18 Giugno 2018  – PROROGATO AL 25 GIUGNO

Info: 349 4356219 / 329 8027943

info.teatrostudiouno@gmail.com

 

AMORE DI DONNA|24-27 Maggio|Sala Specchi

Amore di donna OK (1)

AMORE DI DONNA
Di e con Jessica Granato e Arianna Barberi

 

Regia Riccardo Marotta

 

Foto Manuela Giusto

 

Dal 24 al 27 maggio 2018

Teatro Studio uno via Carlo della Rocca, 6  Roma

Al Teatro Studio Uno in prima assoluta dal 24 al 27 maggio in scena “Amore di Donna”, scritto ed interpretato da Jessica Granato e Arianna Barberi con la regia di Riccardo Marotta, spettacolo originale che racconta attraverso il tema del viaggio, la storia dell’Italia dal dopoguerra ai giorni nostri seguendo i passi di due donne in attesa.

Sinossi.
Maria è una bambina semplice, con troppi sogni. Troppi per la vita che è costretta a vivere. Perde suo fratello, il suo primo grande amore, quando la guerra è appena cominciata e presto si trova catapultata in un piccolo paesino, lontana dalle bombe e dalla violenza con giornate scandite da latte di capra, caramelle di zucchero, qualche amichetta e una mamma che non le fa mancare mai nulla. Ma poi qualcosa cambia, la guerra finisce, è ora di tornare a Milano, Maria diventa grande, una ragazza, bella, timida, taciturna, senza pretese, fa quello che le viene detto di fare. Le è proibito avere qualsiasi tipo di relazione con l’altro sesso. Rimane in casa, lotta silenziosamente con i suoi desideri, col suo corpo, con il suo diventare donna, finché non conoscerà Nunzio. Il matrimonio, il trasferimento in Calabria, il diventare moglie, madre, le gravidanze andate bene e quelle andate male, l’Italia del nord e l’Italia del sud, l’Italia che cambia per restare sempre uguale, i nipoti, i ricordi, la vecchiaia, la mancanza…

Ed è così che guidati dalla storia di Maria, una donna nata nel 1935 a Milano da una famiglia calabrese, scivoliamo dentro le sue memorie, i sogni, i desideri, le scelte e i rimpianti, della sua generazione ma anche della nostra, andando alla ricerca di una risposta, un indizio, una traccia per capire gli uomini e le donne che siamo diventati.

Raccontare la nostra storia attraverso il passato, un passato che ci appartiene e che ci ha reso quello che siamo oggi.

 

Note di regia.

Due valigie. Due donne sedute, in attesa. “Che cosa mi manca?”

È cosi che diamo inizio allo spettacolo, o meglio alla nostra storia. Siamo tutti in viaggio, di passaggio o alla ricerca di qualcosa che riempie un vuoto che ci appartiene.

Quel vuoto che tutti i giorni, ci chiede di fuggire, di partire e di trovare la propria strada. Ma come si fa?

Andare nel passato per poter scavare, e mettere in luce le nostre fragilità, le nostre mancanze.
Una grande scatola della memoria, ricca di suoni, musica, valigie e bauli, fotografie ingiallite, parole lontane che continuano a parlare di noi e con noi.

Proprio per questo la scelta è stata ardua. Strutturare uno spettacolo passando da un livello all’altro. C’è una storia narrata, ci sono i personaggi che la vivono, ma soprattutto ci sono due donne, due attrici che indagano e s’interrogano sulla propria esistenza.

Inseguire i propri desideri, ma una vita nel desiderio è una vita di mancanze, e la mancanza ha sempre a che fare con l’amore, anche quando non manca. Maria ci racconta una vita, in continua lotta con la sua solitudine, che ha cercato in ogni modo di coltivare come un fiore.

Amore di donna, attraverso la metafora del viaggio, pone l’attenzione su queste domande:
Da dove veniamo? Dove siamo? Cosa ci resta se non tracce che continuiamo a cercare…

“Mi guardo bambina e cerco un indizio, una traccia della donna che sarei diventata. Forse quello che diventiamo lo siamo già da subito.”

Amore di Donna” 24-27 maggio 2018

Teatro Studio Uno, Via Carlo della Rocca, 6 (Torpignattara).

Ingr. 12 euro. Tessera associativa gratuita
Giov – Sab ore 21.00, Dom. ore 18.00


PRENOTAZIONI
 http://j.mp/prenotaTS1

Per info: 3494356219- 3298027943

www.teatrostudiouno.com – info.teatrostudiouno@gmail.com