BIBBIDI BOBBIDI BUM|21-24 Febbraio| Sala Specchi

Bibbbidi-Bobbidi-Bum

Bibbidi Bobbidi Bum

Di e con Chiara Capitani

Regia di Stefano Scandaletti

Elementi scenici e costumi Laurianne Scimemi

Disegno Luci Wing Tsou

Realizzazione scene e costumi Sandra Albanese e Giuseppina Livi

21 – 24 febbraio 2019

Teatro Studio Uno via Carlo della Rocca, 6 Roma

…Io brindo a queste dodici ore di libertà,

queste ultime dodici ore d’indipendenza,

di solitudine, queste dodici

ore in cui tutte le risposte

alle mie domande saranno trovate…”

Al Teatro Studio Uno dal 21 al 24 febbraio 2019 debutta in prima assoluta “Bibbidi Bobbidi Bum” scritto ed interpretato da Chiara Capitani con la regia di Stefano Scandaletti.

In scena una Cinder-Ella contemporanea alla veglia del suo matrimonio; sarà un sogno o un incubo? Un monologo brillante ed ironico dove il racconto delle sue ultime ore di libertà si mutano in una tragicomica battaglia personale.

La Fiaba sta giungendo all’ultima pagina; dopo che la carrozza avrà girato l’angolo e le colombe avranno ricamato la scritta The End, che succederà? Siamo a un passo dalla fine e la voce che l’ha guidata per tutta la fiaba da domani potrebbe non esserci più. Una voce assordante, impertinente, giudicante, che le ha fatto seguire con minuzia i binari prefissati, non facendola mai uscire dalle righe già scritte. Chi scrive le pagine della nostra fiaba?

C’è una notte per risolvere il mistero. Dodici ore in cui non c’è tempo per dormire.

Si è insidiato ormai il dubbio dell’esistenza di un’altra strada, un’altra storia. Ella ricorda la sua infanzia; prima del c’era una volta. Dodici ore per spostare lo sguardo per la prima volta dentro di sé, verso l’inconscio, verso il desiderio, verso quello che non si può de-scrivere ma solo vivere.

Virginia Woolf scriveva nel romanzo Onde, attraverso il personaggio di Bernard:

Bisogna, bisogna, bisogna. Bum, bum, bum. Ascoltate. C’è come un tonfo di vagoni che cozzano su un binario morto. Ecco la concatenazione felice, un evento segue l’altro nelle nostre vite. Bum, bum, bum. Bisogna, bisogna, bisogna. Bisogna andare, dormire, svegliarsi, alzarsi. Come adoriamo quel suono di vagoni che cozzano su un binario morto.

Oggi, in una società in cui tutto sembra possibile, siamo davvero liberi di scegliere?

Una generazione di passaggio e di trasformazione è quella di Ella, quella dei nati nei favolosi anni ottanta. Nessuno ci obbliga a credere nel vissero felici e contenti, eppure ci prende lo sconforto al solo pensiero di farci vedere sfigati; immersi nella miseria e privi di quella grazia fatata degli spot pubblicitari. Siamo poi costantemente spinti ad accoppiarci per sentirci completi come individui. Ammettere di essere singolo è sempre una piccola sconfitta. La voce della società, della normalità, delle aspettative che gli altri hanno su noi, risuona costantemente in un posto lontano della nostra mente… forse nemmeno così lontano.

“… Ho fatto tutto quello che bisogna. Fare catechismo a nove anni, fatto. Andare all’università dopo il liceo, fatto. Trovare un contratto a tempo indeterminato, fatto. Avere una tessera sanitaria, un nutrizionista, un personal trainer…”

Del resto il complesso di Cenerentola è tangibile; esseri che appaiono smarriti in mancanza dell’altro e dipendenti dal principe azzurrissimo. Se qualcosa nei nostri progetti andasse storto e se il sogno non diventasse realtà? Saremmo in un tunnel senza luce, da cui uscire da soli sarebbe impossibile.

Bibbidi Bobbidi Bum racconta quel trauma. Il fantastico sogno mancato può infatti trasformarsi, tramite la disperazione, nella consapevolezza del reale; conoscere finalmente se stessi per sopravvivere. La realtà è… quello che è. La più grande sfida probabilmente di questa vita è trovare la bellezza nascosta nei piccoli dettagli del tutto, confusionario e inquinato.

Bibbidi Bobbidi Bum” 21-24 febbraio 2019

Teatro Studio Uno, Via Carlo della Rocca, 6 (Torpignattara).

Ingr. 12 euro. Tessera associativa gratuita
Giov- Sab ore 21.00, Dom. ore 18.00

Per info: 3494356219- 3298027943

www.teatrostudiouno.cominfo.teatrostudiouno@gmail.com

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IL BARBIERE DI SIVIGLIA|14-17 Febbraio|Sala Teatro

IL BARBIERE DI SIVIGLIA

regia I TRE BARBA

con Lorenzo De Liberato, Alessio Esposito e Lorenzo Garufo

produzione Teatro Studio Uno

locandina barbiere

14 – 17 febbraio 2019

Teatro Studio Uno via Carlo della Rocca, 6 Roma

Debutta in prima assoluta al Teatro Studio Uno dal 14 al 17 febbraio 2019 “Il barbiere di siviglia” spettacolo ispirato alla lirica di Gioacchino Rossini e Cesare Sterbini, seconda parte del progetto de “I Tre Barba”: Lorenzo De Liberato, Alessio Esposito e Lorenzo Garufo che portano in scena attraverso la prosa, i libretti delle più celebri opere liriche del settecento.

Dopo Così fan tutte, prosegue il loro personalissimo percorso all’interno del mondo della lirica con l’obbiettivo di rendere popolare e vicina a tutti una forma d’arte apparentemente lontana e datata, giocando in modo satirico e irriverente con la musica e i libretti dei grandi capolavori operistici.

A differenza del libretto geniale di Da Ponte, il testo del Barbiere di Siviglia è ispirato alla figura di Figaro, il protagonista della trilogia di Beaumarchais ed ha un impianto di commedia dell’arte, lasciando poco spazio alla psicologia dei personaggi e alle modernissime riflessioni sull’amore che caratterizzano l’opera di Mozart; i temi trattati, infatti, sono i soliti noti: l’amore ostacolato, il travestimento e l’equivoco. Nel Barbiere di Siviglia la modernità è rappresentata dalla musica: I tre barba, ancora una volta si cimentano nel riarrangiamento delle aria, tra le quali le celeberrime largo al factotum o la calunnia, interpretandole completamente a cappella e senza l’ausilio di strumenti musicali.

In questo nuovo allestimento I tre barba concedono più risalto al cantato cercando di valorizzare al meglio una delle opere liriche italiane più famose e maggiormente rappresentate nel mondo. I tre attori interpretano tutti i ruoli del testo dando vita ad un carosello frenetico e fortemente comico, servendosi unicamente di pochi oggetti simbolici e qualche costume di scena. Se nel Così fan tutte, I tre barba si erano serviti di forti contaminazioni pop e trap, questa volta l’atmosfera sarà impermeata di una nostalgia anni cinquanta, strizzando l’occhio allo swing e alla musica leggera italiana.

Il barbiere di Siviglia” 14-17 febbraio 2019

Teatro Studio Uno, Via Carlo della Rocca, 6 (Torpignattara).

Ingr. 12 euro. Tessera associativa gratuita
Sab ore 21.00, Dom. ore 18.00

Per info: 3494356219- 3298027943

www.teatrostudiouno.cominfo.teatrostudiouno@gmail.com

SOTTO PELLE| 31 Gennaio – 3 Febbraio |Sala Specchi

SOTTO PELLE| 31 Gennaio – 3 Febbraio |Sala Specchi

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Sottopelle
Di e con Giulia Vannozzi
e la cura e l’amore di Francesco Niccolini
con il sostegno del Festival del Racconto di Montagne

Isa Benelli ha una vita normale, una casa, una famiglia, un lavoro.
Isa Benelli avrebbe voluto forse una vita diversa. Ma ora qualcosa
di diverso c’è e Isa non sa come toglierselo di dosso. Isa Benelli è
in un casino. E nella confusione dirà cose che non pensa e scoprirà di pensare cose che non aveva mai detto.

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Questa è la storia di una grande paura.
Ma anche del coraggio di essere scorretta, sleale, sbagliata.
Tutto sommato, viva.

“Sul forum il dibattito sul liquido pre-spermatico si faceva ogni post più acceso: alle 2.07 di un venerdì di agosto “Spaventata84” aveva dichiarato che, senza ombra di dubbio, il liquido pre-spermatico era infetto tanto quanto lo sperma. D’altra parte “Almodovar2014”, in un post delle 8.47 – un orario sicuramente più congeniale alla razionalità – faceva notare come non ci fossero evidenze scientifiche su questo e che in ogni caso,
proporzionalmente parlando, le quantità di liquido in circolo non fossero nemmeno paragonabili.”

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“Perplesso74 tu vuoi farmi impazzire. Ma io non sono come te, pensava. A me non può essere successo.”

Un ringraziamento speciale a Giulia Filipponi, senza la quale questo spettacolo non avrebbe mai preso vita e ad Alessandro, che ha sostenuto me e il mio lavoro molto più del dovuto.
Locandina Federico Batelli

Teatro Studio Uno, Via Carlo della Rocca, 6 (Torpignattara)
Ingr. 12 euro. Tessera associativa gratuita
Gio Ven Sab h 21.00 – Dom h 18.00
Prenotazioni
https://urly.it/3s6k
Per info: 3494356219- 3298027943
http://www.teatrostudiouno.com – info.teatrostudiouno@gmail.com

UN PALLIDO PUNTINO AZZURRO| 9-10 Febbraio| Sala Teatro


un pallido

Un Pallido Puntino Azzurro

Produzione TEATRODEILIMONI
Testo finalista Premio Riccione “Pier Vittorio Tondelli” 2017
Vincitore residenza artistica CTU (Centro Teatrale Umbro) 2017

Sinossi – Presentazione – Scheda Artistica/Tecnica

“H3+ è lo ione triatomico di idrogeno, ed è l’elemento chimico alla base dell’Universo. Tutto nasce da questa molecola: le stelle, le galassie, l’acqua. La vita.
Esplorare l’Universo, quindi, significa esplorare una parte di se stessi.
Nel suo viaggio spaziale verso Giove e Saturno, il Maggiore Franchino Accatagliato scopre così il proprio mondo: un pianeta che, in effetti, aveva sempre s-conosciuto.”
Monologo per attore solo.
testo di – Christian di Furia
codice opera Siae:
in scena – Roberto Galano
voce f.c.– Giuseppe Rascio
costume: Annalucia Palladino
Elementi scenici – Michele Ciuffreda, Massimo Iannantuoni, Roberto Moretto
Audio/video – Roberto Moretto JRStudio Cinema
Ass. regia Maggie Salice
Musiche originali Christian di Furia
regia – Roberto Galano

Teatro Studio Uno, Via Carlo della Rocca, 6 (Torpignattara)
Ingr. 12 euro. Tessera associativa gratuita
Sab h 21.00 – Dom h 18.00
Prenotazioni
https://urly.it/3s6k
Per info: 3494356219- 3298027943
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STUDIO PER UNO SPETTACOLO DIVERTENTE SULL’ANORESSIA|25-27 Gennaio|Sala Teatro

STUDIO PER UNO SPETTACOLO DIVERTENTE SULL’ANORESSIA|

25-27 Gennaio|Sala Teatro

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Lo spettacolo nasce dal bisogno dell’autrice di indagare un’esperienza autobiografica per capirla a fondo: molti anni dopo quel vissuto inizia un viaggio alla ricerca del “perchè è successo”. Cos’ è, per te, l’anoressia? Perchè questa “cosa” non è facile da capire, è qualcosa che insieme salva e distrugge, una improduttiva identità di resistenza.
l’autobiografia dell’autrice si mescola allora e si confonde alle storie delle altre, mantenendo la forma sospesa di uno spettacolo che si presenta come uno studio,
come una domanda aperta a cui è impossibile far seguire un’unica risposta. Restano le storie, raccontate a tu per tu nel clima dell’incontro tra amiche, restano le confessioni e i confronti, insieme a quello, durissimo, dello sguardo su stessi e su ciò che di noi non
riusciamo ad accettare. La musica è un potente canale per raccontare la polifonia delle storie, conducendoci per mano da un frammento all’altro di questo viaggio tra le canzoni e i racconti, in una sorta di “two women show” dalle sonorità un pò rock, in cui
un’attrice e una musicista, dialogando tra di loro, trovano insieme l’unica possibile
risposta…se tante sono le strade, se difficile è trovare la via e ogni tanto ci si perde, c’è sempre la possibilità di andare…in un’altra direzione.

Teatro Studio Uno, Via Carlo della Rocca, 6 (Torpignattara)
Ingr. 12 euro. Tessera associativa gratuita
Ven Sab h 21.00 – Dom h 18.00
Prenotazioni
https://urly.it/3s6k
Per info: 3494356219- 3298027943
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LUIGI, IO SONO UNO|24-27 Gennaio|Sala Specchi

I Cani Sciolti presentano

locandina definitiva luigi io sono uno 2

Regia

I Cani Sciolti

Testo

I Cani Sciolti

Con

Luca Pastore

Adattamento musicale

Mattia Yuri Messina

Produzione

I Cani Sciolti

Oggetti e costumi

I Cani Sciolti

Teatro Studio Uno

dal 24 al 27 Gennaio

h. 21.00 (domenica 27 alle 18.30)

sala specchi

Tenco. Un uomo. Forse due. Perché Luca e Luigi sono nomi simili. Non uguali, ma simili. Tanto simili da far assottigliare lo spazio e il tempo e da far sovrapporre le immagini. Da far combaciare gli occhi, quelle fessure da cui scrutare il mondo. Come facevi da bambino. Quegli occhi così stanchi e pieni di vita che a volte ma solo a volte fanno paura a chi ti sta vicino. Sono pensieri e vite che si intersecano, punti di contatto visibili quasi palpabili .

“Io sono uno che odia la gente ,questo è vero…”

È vero io sono uno che odia la gente. Ma non riesco a capire come farne a meno.

Il parallelismo tra due persone che non si sono mai incontrate. Raccontare Tenco per raccontare se stessi. Raccontare Luca per raccontare Tenco.

La necessità di ritornare in prima persona a recitare ,unita alla voglia di raccontare un grande personaggio del nostro background culturale: Luigi Tenco. Tutta la compagnia sarà coinvolta dando il via a questo progetto di spettacolo. Un attore solo, per raccontare due uomini. Una ricerca e una sperimentazione intima e personale nella ricerca dei punti di contatto con il Tenco uomo, ma anche una ricerca attoriale e tecnica per “vestire”al meglio i panni del noto cantante. Una possibilità per la compagnia di realizzare un’impresa: la compagnia dirige chi di solito ricopre il ruolo di regista.

Io sono uno che ride di rado, questo è vero…”.

Teatro Studio Uno, Via Carlo della Rocca, 6 (Torpignattara)
Ingr. 12 euro. Tessera associativa gratuita
Gio Ven Sab h 21.00 – Dom h 18.00
Prenotazioni
https://urly.it/3s6k
Per info: 3494356219- 3298027943
http://www.teatrostudiouno.com – info.teatrostudiouno@gmail.com

LE SERVE|17-20 Gennaio| Sala Teatro

17-20 Gennaio | Sala Teatro
LE SERVE| regia di Michele Eburnea, Caterina Dazzi
con Michele Eburnea, Sara Mafodda, Mersila Sokoli

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Girone primo-Due serve si litigano una calza velata- Suona una sveglia, la Signora sta per rincasare- Ma questa volta l’hanno in pugno-Le avveleneranno il thè- Hanno denunciato l’amante della padrona e, dopo il rilascio di lui, rischiano di essere scoperte- Girone secondo – La signora è rientrata, ma altri non è che Claire-Corto circuito-Girone terzo
Due serve si litigano una calza velata Suona il telefono, hanno rilasciato il Signore
Cazzo – Girone quarto-La signora è rientrata, ma altri non è che Solange
La signora indosserà l’abito bianco stasera- Nell’armadio c’è un corpo-Corto circuito-

Teatro Studio Uno, Via Carlo della Rocca, 6 (Torpignattara)
Ingr. 12 euro. Tessera associativa gratuita
Gio Ven Sab h 21.00 – Dom h 18.00
Prenotazioni
https://urly.it/3s6k
Per info: 3494356219- 3298027943
http://www.teatrostudiouno.com – info.teatrostudiouno@gmail.com

84 GRADINI|17-20 Gennaio|Sala Specchi

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“La vita è fatta a scale, c’è chi scende e c’è chi sale”. Partendo da questa metafora, è nata una storia.
Fabrizio è un uomo che ha vissuto i gradini della sua vita sempre di corsa. Nasce in campagna, va a vivere in città. Trova lavoro, si fa grande, costruisce una famiglia, delle amicizie… alcune persone gli lasciano molto, altre gli passano accanto senza segni apparenti. Con i suoi genitori ha un rapporto che si distacca sempre più con gli anni. Conosce l’amore, vive la chiamata ad essere padre. Pensa, ragiona sulle sue azioni. E nel salire i suoi gradini non rallenta mai la sua scalata. “84 gradini” è la corsa di chi è in fuga perenne senza vivere una vita spericolata.

Lo spettacolo si avvale delle musiche originali di Francesco Leineri, eseguite da Francesco Leineri(pianoforte), Michele Cianfoni (violino), MuratKanca (violoncello), le scene sono di Simone Martino

Teatro Studio Uno, Via Carlo della Rocca, 6 (Torpignattara)
Ingr. 12 euro. Tessera associativa gratuita
Gio Ven Sab h 21.00 – Dom h 18.00
Prenotazioni
Per info: 3494356219- 3298027943

OFF-LAB. Un workshop di visione e critica al Teatro Studio Uno| martedi 19 Febbraio ore 19|

49914762_446277746117556_4847093991964934144_nArriva al Teatro Studio Uno, vivace spazio teatrale di Tor Pignattara, uno dei TeC LAB ideati da Teatro e Critica. Un percorso di visione e critica.

Uno degli spettacoli in cartellone: GIORGIO | di Garofoli/Nexus, regia Laura Garofoli con Giuseppe Gatti. Foto Manuele Giusto

Il teatro Studio Uno è un luogo di incontro, dove i percorsi si intrecciano, artisti e pubblico vivono lo stesso spazio, senza divisioni. È un luogo aperto e in costante evoluzione, come il quartiere che lo ospita. Per la prima volta Teatro e Critica si ritaglia uno spazio nel piccolo teatro di Tor Pignattara per incontrare gli spettatori e produrre con loro un percorso di visione, discussione e scrittura interamente dedicato al teatro off.

TeatroeCriticaLab, il percorso di formazione ideato dalla redazione di TeC e attivo fin dal 2011 in festival, rassegne stagioni teatrali, scuole di recitazione e università, arriva al Teatro Studio Uno nella stagione 2019.

Ascolto e approfondimento saranno i due poli attorno ai quali far gravitare un vero e proprio angolo della riflessione. Attraverso il dibattito e grazie ed appositi esercizi (che potranno contemplare anche la scrittura) cercheremo di superare i preconcetti, i giudizi imposti dalle sovrastrutture sociali, accompagnando lo spettatore in un percorso anche di conoscenza rispetto all’artista e alla sua opera.

INFO ISCRIZIONE: teatroecriticalab@gmail.com – info.teatrostudiouno@gmail.com

COSTO: 120 euro, la quota comprende il workshop e l’entrata agli 8 spettacoli selezionati

MODALITÀ DI ISCRIZIONE: rivolgersi al teatro in orario 10-13 e 16-20

SEDE
Teatro Studio Uno

ORARIO e GIORNI DEGLI INCONTRI
martedì 19.00- 21.00
( 19 febbraio, 5 marzo, 19 marzo, 26 marzo, 2 aprile, 16 aprile, 30 aprile, 7 maggio)

DIDATTICA
Dalla teoria alla pratica e viceversa. Le introduzioni teoriche saranno di stimolo per la pratica critica quotidiana, allo stesso tempo la scrittura alimenterà la discussione teorica. Di cosa parleremo?

– Come guardiamo uno spettacolo?
– La funzione critica nello spettatore
– Come si analizza uno spettacolo
– La critica: verbale e scritta
– Il racconto dello spettacolo come forma di comprensione
– La scrittura come riflessione
– Il teatro e la realtà che ci circonda

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CALENDARIO SPETTACOLI

21-24 Febbraio | Sala Teatro
RADIO GHETTO| di Radio Ghetto, con Francesca Farcomeni

28 Febbraio – 3 Marzo | Sala Teatro
BERNARDA | di Produzioni Nostrane, con Isabella Carle, Krzysztof Bulzacki Bogucki, Mariagrazia Torbidoni, Flavia Germana De Lipsis e Giovan Bartolo Botta

7-10 Marzo | Sala Teatro
GIORGIO | di Garofoli/Nexus, regia Laura Garofoli con Giuseppe Gatti

21-24 Marzo | Sala Specchi
AMORE | di Matteo Gatta, con Matteo Principi, Viola Marietti, Livia Rossi

14-31 Marzo | Sala Teatro
I MILLE PEZZI| di Marco Andreoli, con Gabriele Linari, Alessandro Porcu

4-7 Aprile | Sala Teatro
GIACOMINA|scritto e diretto da Salvatore Cannova, con Eletta Del Castillo, Marica Matromarino

25-28 Aprile | Sala Teatro
MONDO GAGIO|di Anomalia Teatro, con Debora Benincasa, Amedeo Anfuso, Matteo Gottardello, Alberto Ierardi, Giorgio Vierda

25-28 Aprile | Sala Specchi

OTELLO NON SI SA CHE FA | di e con Giovan Bartolo Botta e con Claudia Salvatore

IL CAMALEONTE |3-13 Gennaio|Sala Teatro

camaleonte

IL CAMALEONTE| con Francesco Buccolieri, Diego Tricarico, Giovanni Nasta, Niccolò D’Ottavio, Veronica Benassi, Gabriele Berti, Andrea Amato

Il Camaleonte è un testo tratto da un fatto di cronaca realmente accaduto.
“Il 13 giugno 1993 Nicholas Barclay scomparve, all’età di 12 anni, dalla città di San Antonio, Texas. Stava giocando a basket con i suoi amici, chiamò a casa chiedendo di essere andato a prendere. Nessuno ha potuto raggiungerlo. Fu un grave errore, Nicholas non è più tornato a casa.  Quattro anni dopo, la svolta. Nell’ottobre 1997 il National Center for Missing and Exploited Children in Virginia ricevette una chiamata da una persona che si trovava a Linares, in Spagna. Si trattava del responsabile di una struttura di accoglienza per minori, secondo il quale un ragazzo americano dell’apparente età di 16 anni si era presentato al rifugio, affermando di essere sfuggito a un traffico di
prostituzione minorile. Il responsabile della struttura ebbe una strana sensazione, e dopo aver cercato in internet le foto di minori scomparsi, riconobbe nel ragazzino che si era presentato al centro proprio il ragazzo americano scomparso quattro anni prima, Nicholas Barclay.

Teatro Studio Uno, Via Carlo della Rocca, 6 (Torpignattara)
Ingr. 12 euro. Tessera associativa gratuita
Gio Ven Sab h 21.00 – Dom h 18.00
Prenotazioni
Per info: 3494356219- 3298027943