SERVIZI PER LO SPETTACOLO | TS1

Theater consulting

Il Teatro Studio Uno mette a disposizione  le sue competenze per tutte le problematiche e le esigenze delle  compagnie, giovani e non, per portare in scena uno spettacolo.

In particolare offre consulenze gratuite per progetti di spettacolo e servizi a prezzi contenuti per:

  • Ufficio Stampa
  • Comunicazione
  • Scenotecnica
  • Attrezzistica
  • Tecnica Luci e Audio
  • Costumeria

Info e appuntamenti :

329 8027943 / 349 4356219

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PAURA E DELIRIO A TORPIGNA |laboratorio teatrale di narrazioni oblique|Martedì 26 Settembre ore 20:30|

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MARTEDI 26 Settembre e  3 Ottobre ore 20:30 ( PROVE GRATUITE)

PAURA E DELIRIO A TORPIGNA

LABORATORIO TEATRALE DI NARRAZIONI OBLIQUE SUL QUARTIERE PIU SEXY DELLA CITTA’

Capire bene la gente non è vivere. Vivere è capirla male, capirla male e male e poi male e, dopo un attento riesame, ancora male. Ecco come sappiamo di essere vivi: sbagliando.”

PHILIP ROTH

PAURA E DELIRIO ci pone su una prospettiva deforme. Il laboratorio teatrale non è solo una narrazione del quartiere attraverso interviste, incontri, scritture per la messa in scena di uno spettacolo, ma è un luogo di sperimentazione di possibilità che nascono dal racconto del reale, si nutre di esso per deformarla, per renderla visibile con uno sguardo nuovo

ma come nasce il nostro lavoro?

LE STORIE Da una parte c’è un desiderio. Raccontare storie. Un desiderio vecchio come e piu del teatro. Storia ascoltate, vissute, storie reali. Ma spesso quando andiamo a raccontarle veniamo superati dalla realtà. Non c’è niente da fare la realtà ci fotte.. Possiamo affrontarla solamente se andiamo a fondo. Senza pregiudizi. Shakespeare prendeva spesso delle storiacce di nera e le rendeva eterne. Proviamo a tracciare quella strada, proviamo a lavorare sull’umano

Se decidiamo di usare il teatro, o l’arte in genere, possiamo farlo solo creando una lingua. l’unico modo è sbagliare, sporcare, fare cazzate. Trasformare il reale come atto poetico, la vera possibilità del teatro e dell’arte in genere di incidere sulla realtà che ci circonda. Qua ce lo possiamo permettere, qua sta il nostro raggio di azione

LE INTERVISTE Quando una persona ti parla bisogna stare attenti a quello che veramente ti dice, a quello che c’è nascosto tra le parole. Il silenzio ed il rispetto della persona che hai davanti in quanto essere umano sono il presupposto della fiducia e quindi di una possibilità di relazione.

Nell’ottica del lavoro teatrale cerchiamo la parte nascosta, la ferita della persona che hai davanti. Coglierla ed elaborarla vuol dire rispecchiare qualcosa che la persona ha dentro ma che non sa vedere. Attraverso le interviste cercheremo di trovare un linguaggio che trasformi la realtà in qualcosa di più alto, più tragico, più comico, più poetico, più reale del reale .Trasformare tutto questo in drammaturgia ed in atto scenico significa cercare e restituire una verità che possa avvicinare il teatro alle persone e le persone al teatro

TORPIGNATTARA è un quartiere sexy per chi cerca storie da raccontare, il conflitto si respira agli angoli delle strade, come l’odore di kebab e cardamomo. Attrae e respinge. Questo può essere un vantaggio ma anche un trappola da evitare accuratamente. Ci interessa partire da ciò che ci sfugge, che sembra non essere così automatico, così evidente. Proveremo ad andare a fondo della questione. Ci faremo aiutare dalle interviste e dagli interventi scrittori, studiosi, giornalisti, da chi il quartiere lo conosce, lo vive. cercheremo la parte nascosta fuori dagli schematismi , dai pasolinismi di comodo, dalle visioni ideologiche, andremo a cercare la città invisibile, alla ricerca della meraviglia

 MARTEDI 26 Settembre e  3 Ottobre ore 20:30 ( PROVE GRATUITE)

Via Carlo della Rocca, 6

Info e prenotazioni 328 4004935 – 349 4356219

http://www.teatrostudiouno.com

ISTANTANEA ON BO-WE|9 Giugno|Sala Specchi

ISTANTANEA ON BO-WE

|9 Giugno|Sala Specchi

Maria

ISTANTANEA ON BO-WE

Cast Artistico e Tecnico:

Coreografia, interprete e drammaturgia musicale: Maria Carpaneto

Arie sonore: Camilla Barbarito

video Marco Maccaferri e Andrea Canepari

luci Paolo Casati

una produzione Il Filo di Paglia e Teatro della Contraddizione

progetto vincitore del bando Ex Polis 2016

Note regia:

“Il mio linguaggio, la danza: sperimentare una composizione istantanea con il pubblico, pubblico inteso come parte integrante e necessaria dell’atto creativo, una risposta ad una mia “provocazione” che farà vacillare ogni sicurezza di forma e di azione premeditata. Mettere costantemente in dubbio quello che si sa per essere al servizio della relazione e della risposta.

Un alieno per cercare un contatto, una mano tesa al pubblico complice e demiurgo del nostro destino di artisti, che verrà coinvolto in una atmosfera in cui regna l’arte globale, aprendolo alle contaminazioni con il teatro, il mimo, il clown, il music-hall, la danza, il cinema, il fumetto, le arti visive. Come un “folletto muto” imiterò alcuni personaggi del pubblico, distribuendo bigliettini, mandando messaggi sonori, balli di coppia, sorprese, tenterò di capire e farmi capire… un alieno precipitato sulla terra, nessun confine tra cultura “alta” e “bassa” e finalmente la musica di David Bowie: Space Oddity, Life on Mars, The rise and fall of Ziggy Stardust”

Maria Carpaneto

Bio presentazione:

Maria Carpaneto ha studiato danza negli USA, Francia e Milano, si è diplomata alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi. Ha danzato per Ellen Stuart, Adriana Borriello, Paco Decina, Cecilia Gallizia, Hervé Diasnas, Denise Lampard.

ANAMONI|20-30 Aprile| Sala Specchi

ANAMONI
Dal 20 al 30 Aprile 2017 Sala Specchi

Anamoni_ 10 al 20 aprile_2017_Teatro Studio Uno_Roma_loc

ANAMONI
Produzione Matroos
Ideazione Regia Coreografia Lisa Rosamilia
Progetto e realizzazione scenografica Lisa Rosamilia
Musica originale composta e diretta da Michele Sganga
Pianoforte Michele Sganga
Violino Lia Tiso
Riprese audio e sonorizzazioni Matteo de Rossi
Postproduzione Studio Sonicview Roma
Luci Marco Bilanzone
Visual Daniele Casolino

Lo sguardo di Anamoni si dilata nell’acqua. Vive connessa a una muraglia galleggiante di porte e finestre, che è casa e scialuppa. E da quel veliero fatiscente osserva il mare e attende. Fluttua l’assenza, la perdita, si disperdono e inabissano visioni, Anamoni tesse la tela dell’attesa. Compone il suo quadro di corde e reti che legano telai di vecchie finestre, la sua fragile imbarcazione, un suggestivo mosaico dove risiede, lavora… Unico rifugio nel mare della sospensione a cui la costringe l’attesa. Attesa di un ritorno e qualcosa che nasca da quelle acque, o attesa di una partenza, di un vento che la spinga lontano da quel luogo sospeso. Tessere e disfare si trasformano in una danza ritmica, temporale, alternata a momenti di stasi fra trame e spazi di tessuto. La musica risuona attraverso i passaggi di fili sulla tela, come se fosse essa stessa a produrli. Anamoni osserva, sta, ripete, tesse tele reali e metaforiche, fila nell’attesa trame e orditi, in un’architettura che imbrogli il tempo, un non luogo dove niente è ancora accaduto e tutto deve ancora succedere, un apparente tempo immobile, che in realtà si consuma in attesa di un divenire.

Note di Regia
Spettacolo di TeatroDanza dove oggetto scenografico, composizione coreografica e musica si intrecciano comunicando tra loro. Lo spettacolo prende spunto dalla figura di Penelope omerica rielaborando il personaggio classico nella rappresentazione di un’attesa instabile e mobile, spesso fine a se stessa. Anamoni è una Penelope contemporanea, non c’è realmente nessun uomo da aspettare, né Proci da ingannare, ma solo uno spazio da riempire sempre in bilico con il vuoto e una tessitura che non è inganno del tempo, ma inseguimento e fuga, costruzione e creazione.
La Scenografia e la Danza. La dimensione di Anamoni è una memoria sonora, visionaria e materica. La memoria contenuta nell’oggetto di una vecchia finestra che ha visto, riflesso, atteso, è idea, collegamento e ispirazione alla natura del personaggio e del racconto di Anamoni. L’elaborazione dello spettacolo ha inizio nella ricerca e recupero di vecchi infissi, reti da pesca e materiali in disuso che vengono ricontestualizzati attraverso il lavoro di costruzione della scenografia. La composizione della coreografia nasce ed è strettamente collegata al momento dell’assemblaggio scenografico. Una tela-telaio costruita in sezioni, tessere, stanze, scultura vivente e mezzo necessario al suggerimento danzato. Quadro in cui è simbolicamente racchiusa l’essenza del personaggio stesso, che coniuga passato e presente, accordando la memoria ad una progettualità temporale. La tela, intesa come uno specchio del sé, attraverso giochi di tessuti, video proiezioni, luci e ombre, rimanda all’immaginazione, al disvelamento dell’invisibile, ad una sorta di rovesciamento della realtà. La narrazione si compone attraverso vuoti e pieni, stasi e movimenti di fili che vengono intrecciati, dove il continuo fare e disfare è movimento circolare in cui ogni cosa è eternamente attesa, sperata e rimandata.
La Musica. Originale e composta appositamente per lo spettacolo, alterna momenti di composizione per pianoforte e violino, a sonorizzazioni realizzate dalla stimolazione sonora della scenografia. Dall’osservazione delle tensioni delle corde e dei tessuti sulla tela, e dagli effetti di reazione al movimento del corpo in essi, nasce la musica, che risuona dalla tela come se si trasformasse in un’arpa, un organo, un tamburo, un violino. La descrizione musicale del racconto è realizzata anche attraverso l’utilizzo di sonorizzazioni di elementi naturali legati alla dimensione del personaggio, come onde del mare, cigolii del legno del telaio o di barche, strofinii di fili, il fruscio della sabbia, manipolazioni sensibili delle sonorità delle forme e dell’ambiente.

www.matroos.it

ANAMONI
Produzione Matroos
Ideazione Scenografia Regia LISA ROSAMILIA
Progetto e realizzazione scenografica Lisa Rosamilia
Musica originale composta e diretta da MICHELE SGANGA
(Pianoforte: Michele Sganga, Violino: Lia Tiso, Riprese audio e sonorizzazioni: Matteo de Rossi)
Postproduzione musica: Studio Sonicview Roma
Luci Marco Bilanzone
Visual Daniele Casolino
Info: compagnia.matroos@gmail.com

ANAMONI| 20 Aprile-30 aprile 2017 | Sala Specchi
dal giovedì al sabato h 21:00 | domenica h 18:00
Ingresso € 10 [tessera associativa gratuita]

Teatro Studio Uno | via Carlo Della Rocca, 6

INFO 349 4356219 – 329 8027943 | info.teatrostudiouno@gmail.com
PRENOTAZIONI bit.do/prenotastudiouno

LOGIN|19-28 Gennaio| Sala Teatro

LOGIN

|19-28 Gennaio| Sala Teatro

 di Giorgia G. Mazzuccato|  con  con Marco Allegretti, M. Beatrice Alonzi, Paolo Berini, Simone Congedo, Simona Faustino Ventapane, Sara Fraietta, Silvana Lagrotta, Emanuele Ghini, Giorgia Mazzucato, Dario Palteri,Maria Teresa Robusto, Viviana Valastro, Mauro Vottari |Produzione Stabile della SITI

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Questo non è uno spettacolo normale.

Gli attori che saranno in scena, non sanno cosa succederà loro, chi saranno e cosa diranno. Le storie che li vedranno protagonisti, i personaggi che interpreteranno, saranno solo e soltanto quelli che il pubblico chiederà loro di mettere in scena.

Questo spettacolo si chiama LOGIN perché i quattro attori che calcheranno le scene, attraverseranno il confine fra mondo reale e mondo virtuale, accedendo ad un Account che ancora non è stato creato, che ancora non conoscono ma che è il loro.

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La loro unica possibilità di esistere. La loro unica possibilità di non rimanere dietro le quinte. Solo che questo Account, lo conoscono esclusivamente gli autori e gli autori, siete voi. Il pubblico è l’unico e il vero moderatore dello spettacolo. Venite a creare l’identità dei personaggi che avete sempre sognato di vedere. Venite a creare la Vita delle persone che avete davvero sperato di conoscere.

Prendetevi gioco di loro. Metteteli in difficoltà.

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Finché non li avrete eliminati tutti, tranne uno, lo spettacolo non potrà finire e il loro mondo, non li lascerà liberi. Quel mondo che, pur non esistendo, prende Vita con i vostri commenti, le vostre opinioni, le vostre foto, video, etc. giorno, dopo giorno, dopo giorno. Il mondo dei Social Network. Noi, vogliamo metterlo in scena.

Sarete abbastanza coraggiosi da fare Login?

LOGIN | 19-28 Gennaio 2017| Sala Teatro

dal giovedì al sabato h 21:00 | domenica h 18:00
Ingresso € 10 [tessera associativa gratuita]


Teatro Studio Uno |  via Carlo Della Rocca, 6

INFO 349 4356219329 8027943 info.teatrostudiouno@gmail.com
PRENOTAZIONI bit.do/prenotastudiounoLOGIN|19-28 Gennaio| Sala Teatro

TOMMASO UN MAFIOSO IN PROVA|13-23 Ottobre|Sala Teatro

TOMMASO UN MAFIOSO IN PROVA

|13-23 Ottobre| Sala Teatro

| di Fabrizio Mazzeo | con Giorgia Ferrara, Luca Forte, Fabrizio Mazzeo | regia Aglaia Mora | assistente alla regia Andrea Papale

Tommaso - Locandina provvisoria v.0

Napoleone è un mafioso che gestisce le attività illecite di una zona di Càlamo, città del Sud Italia. Tommaso, influenzato dall’ambiente in cui vive, decide di affiliarsi a cosa nostra: inizia così un corso per entrare a far parte della famiglia mafiosa di Napoleone.

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Una nuova attività sorge nella zona di Napoleone e Tommaso viene scelto per fare la sua prima pratica di estorsione del pizzo proprio lì: lui prova ad applicare le regole imparate, ma trova di fronte a sé la bella Paola, proprietaria dell’atelier.

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“Tommaso – un mafioso in prova” è una commedia brillante inedita che alterna momenti comici a momenti più amari e drammatici. È un atto unico che racconta, con un linguaggio paradossale e umoristico, il fenomeno mafioso.

Tommaso un mafioso in prova | 13-23 ottobre 2016 |

Gio-sab ore 21- Dom ore 18 – Ingresso 10€ – Tessera associativa gratuita

Teatro Studio Uno, Via Carlo Della Rocca, 6 –

INFO E PRENOTAZIONI 349 4356219-329 8027943

info.teatrostudiouno@gmail.com

Gaiaitaliapuntocom Teatro Fest

teatro e cinema per i Diritti Umani,
dal 26 settembre a Roma

PROGRAMMA COMPLETO

La  edizione di Gaiaitaliapuntocom Teatro Fest, nasce dalla collaborazione tra il quotidiano online Gaiaitalia.com Teatro Studio Uno in Roma, in collaborazione con il Roma Fringe Festival ed è un festival teatrale itinerante che vedrà la luce anche in altre città italiane.

Sei settimane, sei fine settimana di spettacoli teatrali, film ed INCONTRI sul tema dei Diritti Umani e sul loro rispetto, sulla necessità di educare al rispetto del diritto di ognuno ad essere.

Teatro, cinema, libri, l’appuntamento con Pagine Viaggianti, il bookcrossing ideato da Monica Maggi ed organizzato dall’Associazione Libra 2.0 in collaborazione con Gaiaitalia.com che sarà presente nel giardino interno del Teatro Studio Uno nei giorni 26, 27 e 28 settembre.

Vi aspettiamo con i vostri libri usati, qualora vogliate regalarceli.

Gaiaitaliapuntocom Teatro Fest è una grande festa della cultura al servizio dei diritti dell’uomo, per vincere finalmente l’unica sfida che l’essere umano in quanto tale non è ancora riuscito a vincere perché non vuole vincerla.

Una nuova sfida della cultura alla cultura che siamo lieti di organizzare insieme agli amici del Teatro Studio Uno e del Roma Fringe Festival.

Non siamo mai stati proni al pubblico, gli concediamo assai poco, sia nella nostra attività editoriale che in quella di promozione e produzione culturale, che si parli di libri o di spettacoli, o eventi comeGaiaitaliapuntocom Teatro Fest.

Così che siamo certi che quando verrete a trovarci a teatro poi tornerete, perché vi sentirete rispettati dalle nostre scelte artistiche.

Vi aspettiamo.

E le compagnie che vogliono proporci i loro lavori lo facciano.

Gaiaitaliapuntocom Teatro Fest
Teatro Studio Uno
via Carlo della Rocca, 5
00177 Roma tlf +39 377 54907168
gaiaitaliateatrofest@gaiaitalia.com
 
 

Donne in cammino / laboratorio teatrale di Tony Allotta

“Donne in cammino”

Un laboratorio teatrale condotto da Tony Allotta

Tutti i Martedì ore 20:30

Si parte da un incontro serale alla settimana, per capire in che modo il teatro facilita o complica gli intrecci di vite di donne diverse per età, provenienza, storie e culture, in un luogo che è il quartiere dove lavoriamo,Torpignattara, con le sue continue trasformazioni e le anime multiple che lo abitano e lo rendono vivo. Si parte da una sala teatrale per scoprire gradualmente e insieme come collegarsi al “fuori”, alla notte.
Un laboratorio di teatro come luogo dell’incontro tra donne diverse che trovano una maniera di esplorare le relazioni e i legami possibili tra loro e mettersi in cammino alla scoperta di luoghi e altre storie.
L’inizio di una creazione in movimento che si lascia modellare dal luogo che si attraversa.

* * *

“Women on the way”

A theater workshop run by Tony Allotta 

We will start with an evening meeting per week, to understand how the theater facilitates or complicates the relationships between women of different ages, backgrounds, cultures and histories, in a place that is the area where we work, Torpignattara, with its continuous transformations and multiple souls that inhabit it and make it alive. We starts from the inside of a theater to find out gradually how to connect to the “outside”, to the night.
The beginning of a creation in motion that will be shaped by the place that you go through.