PILLOLE| #22 Giugno

22 Giugno

Programma della serata

UNA STANZA DA RIFARE|Laboratori Permanenti|di Alessandro Stella|con Andrea Bianchi|RegiaCaterina Casini

#unastanzadarifare è un dramma provocatorio che analizza la discesa di un giovane uomo nel delirio di una mente fratturata.Una storia di solitudine e isolamento che offre uno sguardo struggente su come il confine tra reale e virtuale possa divenire talmente labile da fondersi e confondersi in un mondo governato dai social media, dove la regola è: costantemente connessi. Ivan, il protagonista, rifugge la realtà tanto da restare intrappolato nella rete virtuale che si è creato. Ingabbiato nei suoi tormenti, Ivan esplode in una serie di monologhi tragici e spaventosi. La casa è tutto il suo mondo, dalla casa non esce mai. Il tempo dello spettacolo è un tempo claustrofobico, tutto tra le mura domestiche: dove tutto può accadere … Dedicato ai giovani per l’apertura di un dialogo sull’ “eternamente connessi”.

NERABILE|Urc|di e con Maria Luisa Usai, Roberto Repele|Maria Elena Curzi

L’umore nero dilaga come il caffè quando si rovescia sulla tovaglia. Un uomo e due donne vivono nello stessa casa condividendo, loro malgrado, il proprio stato d’animo. La loro routine è cadenzata da rituali che inevitabilmente vanno fatti per ammazzare il tempo e il continuo senso di inquietudine. C’è chi si lamenta, chi si astiene da ogni autoanalisi, chi si aliena in mondi lontani, chi si nasconde mimetizzandosi, chi disperatamente si espone, chi balla. La relazione tra i tre è ambigua: ogni tanto si sostengono, altre volte si tirano giù a vicenda scavando dei profondi crateri nel pavimento e nell’umore. Si alternano così picchi emotivi che oscillano dall’alto al basso, in un costante disequilibrio. Tutto avviene nello spazio di una camera: i sogni, le passeggiate, l’attività fisica, il cabaret. I tre non escono mai, rimangono sempre chiusi in casa, dove ogni tanto manca la luce e sono così costretti a brancolare nel buio, nell’attesa che finisca il blackout.

PARTO| di e con Eva Gaudenzi

Dopo anni di tentativi falliti, una coppia rinuncia definitivamente all’idea di avere un bambino. “Si vede che non era destino”, dice lei finalmente libera dallo stress. Finché un giorno, nel bel mezzo di una spensierata e disinibita vita a due, ecco piombare come un macigno un test di gravidanza fatto quasi per caso, tanto per togliersi il dubbio. Un test spietatamente positivo. Nel cuore di lei, un sentimento d’angoscia misto a felicità. Si parte, non c’è altra scelta. Il tempo passa velocemente, il feto cresce ed il corpo cambia. E per quanto si faccia, sembra sempre che al parto non si arrivi mai abbastanza preparate. Ed è così infatti. Perché è solo quando si rompono le acque che inizia la vera avventura, un viaggio di sola andata verso mari sconosciuti.

ME |Franca Battaglia Teatro|di e con Ilaria migliaccio

Me è il racconto di un corpo. Me dice: “Io sono Pripyat, la città abbandonata 31 anni fa,  dove oggi crescono piante e animali radiaottivi, sono la natura che nasconde  la ferita.” Ci sono volute 500 rose per costruire gli organi del corpo che viene raccontato qui, e forse ce ne vorrebbero ancora. Mentre le costruivo mi chiedevo perché così ante, poi ho trovato la risposta. Dovevano raccontare quello che è nascosto in ognuno di noi, quello che sta dentro e che spesso fa anche un pò ribrezzo, ma io volevo raccontarne la bellezza. I fluidi, il sangue, la carne, la connessione delle parti, il dentro e il fuori, in una macchina perfetta, che resiste, nonostante tutto. Parto dalla morte, per approdare alla sete di vita e questo è un viaggio a ritroso, un’azione psicomagica per sconfiggere la paura di morire.

ALLENARSI A LEVARSI|di e con| Giuseppe Mortelliti

Quali sono le cose, le idee, le anime a cui siamo più legati?
La nostra storia parla di un allievo e di un Maestro. L’insoddisfazione porterà il Novizio a chiedere consiglio al proprio Mentore: come fare per raggiungere la leggerezza?
Il Maestro suggerirà al giovane un percorso per abbandonare ogni fonte di sofferenza.
Inizierà così un viaggio attraverso paesi diversi, e ad ogni tappa incontrerà altri Maestri che lo metteranno di fronte alle proprie paure, invitandolo a distaccarsi dai punti saldi della propria esistenza. Ad ogni tappa il protagonista abbandonerà qualcosa di vitale, attraverso un percorso per raggiungere una verità che possa essere slegata da affetti, passioni, doveri, fedi, esistenze, corpi. Cosa c’è oltre?

INGRESSO 5€
www.teatrostudiouno.com
INFO 349 4356219 – 329 8027943 | info.teatrostudiouno@gmail.com
PRENOTAZIONI bit.do/prenotastudiouno

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