TI STAVO ASPETTANDO| 12-15 Maggio

TI STAVO ASPETTANDO

ti stavo aspettando

regia Laura Nardinocchi con Chiara De Concilio, Claudia Guidi, Ilaria Orlando, Leonardo Bianchi, Livio Berardi, Nicole Petruzza

Gio-Sab ore 21; Dom ore 18

Il progetto nasce traendo ispirazione dalla suite per piano di Musorgskij “Quadri da un’esposizione”. Tale opera prende vita dopo la morte del noto pittore Hartmann, grande artista e amico del compositore russo. In quell’occasione, tutti i suoi quadri vennero esposti in una mostra, la quale, per l’appunto, ispirò Musorgskij nella creazione dell’opera. 15 quadri, 15 movimenti. Il dipinto, dal quale il progetto ha preso ispirazione è “La capanna sulle zampe di gallina”. L’amicizia tra Musorgskij e Hartmann è stata l’ispirazione per la scelta delle tematiche dello spettacolo. L’incapacità dell’uomo di rimaner solo e di riuscire a sentir scorrere dentro di se l’esistenza solamente se vicino ad un altro. Il collegamento diviene quindi immediato, portando la mente a riflettere sul tema della solitudine umana. Ognuno di noi la sperimenta nel corso dell’esistenza: veniamo alla luce da soli e in solitudine poniamo fine alle nostre vite. I personaggi principali dello spettacolo quindi, anche se molto diversi tra loro, sperimentano le sofferenze della solitudine: la vecchia, disprezzata per il suo aspetto, viene allontanata da tutti rimanendo irrimediabilmente sola, e il protagonista, proiezione stessa dell’essere umano, abbandonato dalla madre e successivamente dagli amici, finirà per trovar conforto nella compagnia di un oggetto inanimato, l’unico che non può rifiutarlo.

Un luogo fantastico e grottesco ma un tema prettamente umano.

La solitudine.

Si nasce soli e si muore senza nessuno al proprio fianco.

Questa è la realtà.

Nonostante ciò, nella parentesi della vita, quello che si fa’ è costruire legami con gli altri, legami

che, il più delle volte, vengono dissolti dall’incalzante e incontrollabile ritmo del tempo.

È la solitudine che genera sofferenza e vuoto nell’animo delle protagoniste.

Una bambina e una vecchia strega.

La bambina viene abbandonata dalla madre e successivamente dagli amici.

La vecchia è disprezzata da tutti a causa del suo brutto aspetto.

Diverse tra loro sì, ma entrambe sole.

Entrambe ad aspettare l’arrivo di qualcuno.

Ma se non dovesse arrivare nessuno?

Non importa.

Qualcuno prima o poi arriverà. E si farà di tutto affinché arrivi per restare.

INFORMAZIONI gmail-icon info.teatrostudiouno@gmail.com
PRENOTAZIONI red-seat-icon bit.do/prenotastudiouno

349 4356219- 329 8027943

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