SUZUKI, VIEWPOINTS AND COMPOSITION WORKSHOP 18-19-20 Marzo

SUZUKI, VIEWPOINTS AND COMPOSITION WORKSHOP

Il workshop é basato sul dialogo tra il metodo sviluppato dal noto regista giapponese Ta-dashi Suzuki e VIEWPOINTS, due pratiche dell’arte della recitazione molto diverse ma complementari.

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Il Suzuki training si propone di ricostruire l’integrità del corpo umano nel contesto teatrale e riscoprire le abilità espressive innate dell’attore. É una rigorosa disciplina fisica nata dalla fusione di danza classica, teatro Noh giapponese, teatro classico greco e arti marziali. il training si propone di intensificare la forza fisica ed emotiva dell’attore e la sua presenza scenica; il lavoro si concentra sulla parte inferiore del corpo sviluppando un vero e proprio “vocabolario del piede”, per affinare il controllo del respiro e la concentrazione. I parteci-panti saranno guidati nell’uso di tali tecniche e alla loro applicazione per le prove di spetta-colo.

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VIEWPOINTS è un approccio alla performance basato sull’improvvisazione sviluppatosi dalla danza post moderna all fine degli anni ’70. La sua fondatrice, Mary Overlie, inventò il metodo The six VIEWPOINTS per dare struttura alle improvvisazioni di danza scompo-nendo gli elementi della performance nelle categorie di spazio e tempo. Successivamente fu sviluppato da Anne Bogart e della SITI Company in nove VIEWPOINTS. Qui il metodo, applicato al teatro, permette ad un gruppo di attori di funzionare spontaneamente e in modo intuitivo generando un lavoro teatrale vivace ed immediato. Le lezioni di VIEW-POINTS guideranno i partecipanti all’esplorazione dei nove elementi dello spazio e del tempo alla ricerca di un proprio linguaggio fisico e vocale in relazione agli altri partecipanti, allo spazio performativo e al pubblico.

Oltre al training di Suzuki e VIEWPOINTS i partecipanti avranno l’opportunità di lavorare insieme su brevi improvvisazioni attraverso il processo di creazione noto come “COMPO-SITION”. Questa naturale estensione del VIEWPOINTS training consente ai partecipanti di lavorare in modo collaborativo in un breve e concentrato periodo di tempo affinché le idee sviluppate prendano forma teatrale e drammatica.

Il Workshop e’ aperto ad attori, registi, musicisti, danzatori e performer.

VIEWPOINTS e Suzuki Training sono insegnati in moltissime universita’ e scuole di teatro in tutto il mondo come ad esempio la Columbia University, NYU, Yale, Juilliard, Cam-bridge, Shanghai Theatre Academy, Teatro dell’arte di Mosca.

INFORMAZIONI PRATICHE

18-20 MARZO 2016

VENERDI h 10-15

SABATO h 10-15

DOMENICA h 10-16

costo 100 euro

Il Workshop e’ aperto ad attori, danzatori, registi e musicisti.

INFO 

349 4356219- 3298027943

Il training e’ molto intenso e richiede ai partecipanti una buona condizione fisica.Si consiglia di portare dell’acqua da bere durante le pause ed eventualmente un asciugamanino per il sudore e un cambio di vestiti.

L’abbigliamento deve essere sportivo: sono richiesti pantaloni lunghi da ginnastica per VIEWPOINTS e pantaloni corti sempre da ginnastica per il Suzuki training (oppure leggings o pantaloni lunghi abbastanza attillati da garantire libertà di movimento e che permettano di vedere bene il ginocchio) e un paio di calzini da usare esclusivamente per il training.

È necessario almeno un quarto d’ora di stretching prima e dopo le sedute di training perché il corpo sia caldo abbastanza per cominciare, per questo le porte della sala saranno aperte a partire da mezz’ora prima dell’orario di inizio.

Ai partecipanti si fa richiesta di venire con un monologo qualsiasi gia’ imparato a memoria (puo’ essere anche il testo dello spettacolo al quale state lavorando in questo momento) e in piu’ di imparare a memoria il seguente testo con le pause per il respiro segnate dalla doppia //:

MACBETH. Atto V scena V

Domani, e domani, e domani, striscia

A piccoli passi da un giorno allaltro,

Fino allultima sillaba del tempo prescritto; //

E tutti i nostri ieri hanno illuminato

A degli stolti la via che conduce

Alla morte polverosa. // Spegniti, spegniti,

Corta candela! // La vita non è che unombra

Che cammina, un povero attore

Che si pavoneggia e si agita per la sua ora

Sulla scena e del quale poi

Non si ode più nulla: // è una storia

Raccontata da un idiota, piena di rumore

E furia, che non significa nulla. //

LORENZO MONTANINI

Lorenzo Montanini e’ un regista e attore romano. Si e’ formato con artisti internazionali ed italiani tra i quali M. Tarasco, B. Meyers, The Living Theatre, Milon Mela, E. Vargas, A. Bo-gart, ha studiato cinema alla New York Film Academy ed e’ stato il primo italiano ad es-sere selezionato per il programma di training della SITI Company a New York, con la quale ha studiato anche alla Columbia University e allo Skidmore College.

Dirige da più’ di 10 anni un laboratorio (bilingue) di sperimentazione teatrale di teatro ci-nese contemporaneo all’Università’ L’Orientale di Napoli, mettendo in scena ogni anno te-sti teatrali mai apparsi prima in Italia.

Tra gli ultimi spettacoli: Fuga, Tramedautore Piccolo Teatro Grassi, Milano, Miss Julia, New York, Festival Iberoamericano de teatro de Bogota’, XXXVI Festival Internacional de teatro de Manizales, X Fiesta de las Artes Escenicas de Medellin, Festival Iberoamericano de Cadiz, Napoli Teatro Festival Italia, Teatro Mayor Julio Mario Santo Domingo – Bogota’ (regia), Petimus Rogamus, Teatro Studio Uno, Roma Fringe Festival, Roma (regia), say it and then leave, The Red room theatre, New York, (regia), The painted bird, La Mama Theater, Palissimo Dance Theater Company, New York (performer), il viaggio dell’uva, Fe-stival Internazionale di Montalcino, Teatro de los Sentidos (performer), Polvere, Teatro Studio Uno/Teatro Furio Camillo, Roma (regia), un pasticciaccio, Teatro Studio Uno, Roma (regia), Mezzanotte all’Havana Cafe’, Teatro Stabile d’Innovazione Galleria Toledo, Napoli (Regia), Mika, United Nations, J. Duca, New York (performer).

Attualmente vive a Barcellona e sta lavorando ad un adattamento del romanzo di J. Amado “Teresa Batista Stanca di Guerra” per una serie di cinque spettacoli.