SHHHHH! NON LO DIRE A NESSUNO|26-29 Gennaio|Sala Specchi

SHHHHH! NON LO DIRE A NESSUNO

|26-29 Gennaio|Sala Specchi

di e con Ludovica Bei

 

Shhh non lo dire a nessuno

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Rosa è al cospetto di Dio poiché è stata chiamata da esso stesso.

Rosa è una ragazza sulla trentita dal carattere remissivo e docile, è sempre stata devota al Signore ed è proprio per questo suo profondo amore  e devozione per il Padre Eterno che si sente autorizzata, in questo surreale dialogo, ad esprimere tutto il suo dissenso circa l’organizzazione della sua vita ad opera del Nostro Signore.

Rosa riflette sul controsenso della vita stessa, chiede spiegazioni circai comportamenti della nostra divinità, a tutti i costi vuole capire ed apprendere meglio i misteri della fede.

Dalla divinità Rosa non avrà risposta alcuna. Sarà lei stessa a trarre le sue conclusioni e le sue riflessioni.

Questo “dialogo” a senso unico, surreale e ironico, vuole riflettere in maniera critica e sarcastica sull’attuale stato delle cose; nello specifico Rosa racconta la sua generazione a confronto con la generazione  passata e si domanda perché alcune cose, quelle belle, sono cambiate e invece quelle che lei definisce brutte e incoerenti restano incastonate nei nostri giorni.

Rosa si rifà a modelli televisivi che l’hanno aiutata a immaginare la sua vita perfetta, la sua forma perfetta, la sua casa perfetta, il suo lavoro perfetto, ma si trova inesorabilmente a scontrarsi con una realtà che di perfetto ha solo la sua costante imperfezione.

Rosa e il suo folle dialogo diventano paradigma dell’inadeguatezza dei nostri giorni, ed è proprio quest’ultima a fare di Rosa un personaggio tristemente comico.

Decido di scrivere questo testo perché credo ci sia sempre di più la necessità di guardare le cose da un altro punto di vista, con un occhio più ingenuo e di conseguenza più critico.

L’occhio vigile di questo quadro è un personaggio ingenuo e per lo più vittima di una società che regala l’ipotesi di grandi aspettative e la certezza di grandi delusioni.

Rosa, l’unico personaggio di questa piece, parla con Dio perchélui l’ha chiamata al suo cospetto, e immagina, progetta e discute con lui un modo perfetto. Una Alice devota? Un mondo fantastico? Un sogno? Un giro nell’animo umano? Molteplici le possibilità. Sicuramente tramite Rosa vorrei raccontare il senso di inidoneità che attraversa la mia generazione. Una generazione a cuiè esploso il computer, internet, i social network tra le mani e non sa più ne parlare ne comunicare in rete. Una generazione goffa, che si trova alla guida ma forse non è pronta.

SHHHHH | 26-29 Gennaio 2016 | Sala Specchi

dal giovedì al sabato h 21:00 | domenica h 18:00
Ingresso € 10 [tessera associativa gratuita]


Teatro Studio Uno |  via Carlo Della Rocca, 6

INFO 349 4356219329 8027943 info.teatrostudiouno@gmail.com
PRENOTAZIONI bit.do/prenotastudiouno