PROMEMORIA- 29 Ott- 1 Nov –

29 OTTOBRE – 1 NOVEMBRE

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PROMEMORIA – Monologo per persona sola –

Di e con: Gloria Gulino

Assistente alla regia e alla drammaturgia: Silvia Lamboglia

Compagnia: HeART Associazione Culturale

Genere: Prosa, monologo

  • Nomination Miglior Drammaturga Roma Fringe Festival 2015

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Una signora affetta dal morbo di Alzheimer si prepara a celebrare un’importante ricorrenza familiare, ma strani avvenimenti ostacolano lo svolgersi di semplici mansioni quotidiane, alimentando un giallo domestico alla ricerca della propria memoria.

“Promemoria”è un lungo racconto in cui i ricordi si fondono con l’ostilità del presente, è un monologo tragicomico che cerca di dare voce al malato,nella forma teatrale che più si confà alla solitudine. L’azione si svolge in una cucina dove gli oggetti si muovono senza apparente spiegazione e l’ordine delle cose è stravolto da un misterioso folletto chiamato Barabanen. Questa dispettosa presenza è la sola spiegazione che l’anziana signora sa dare alla sua condizione di spaesamento e solitudine, alimentata dai rintocchi di un orologio che sembra scandire un tempo tutto suo, tra passato e presente, visioni e realtà, minuti cancellati e minuti ripetuti. Lo spettatore si addentra nello spiazzamento della protagonista e tra i suoi fantasmi, che sono tracce dell’identità che la malattia cerca di rubarle. La radio apre un varco in un passato di migrazione. Nella Libia del regime di Mu’ammar Gheddafi questa donna, ora ragazzina, lotta per non dimenticare la sua terra, la sua infanzia, e per dare un lieto fine alla sua storia d’amore.

Lo spettacolo nasce dalla voce e dall’ascolto di persone affette dal morbo di Alzheimer che hanno attraversato la nostra vita per anni, perché parte delle nostre famiglie, o per un istante, come gli anziani del centro per la cura dell’Alzheimer Giovanni XXIII” di Bologna. Qui è stato infatti possibile effettuare interviste ai pazienti, coadiuvate dal personale infermieristico. La raccolta di queste testimonianze è stata arricchita dalla lettura di pubblicazioni di vario genere riguardanti la malattia.

Dal 29 Ottobre al 1 Novembre; Gio-Sab ore 21; Dom ore 18

Teatro Studio Uno Via Carlo Della Rocca, 6 (TORPIGNATTARA)

INFO: 349 4356219 – 329 8027943 . info.teatrostudiouno@gmail.com

Ingresso 10€ – Tessera Associativa Gratuita

BIGLIETTI ON LINE https://www.eventbrite.it/e/biglietti-promemoria-monologo-per-persona-sola–18807598032

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*RECENSIONI

PERIODICO ITALIANO MAGAZINE – Silvia Mattina

Scritto, diretto e interpretato da Gloria Gulino, Promemoria è uno spettacolo che nasce dal racconto a più voci di persone affette dal morbo di Alzheimer, in seguito a interviste condotte presso l’ASP “Giovanni XXIII” di Bologna. Un’anziana e simpatica signora si muove apparentemente con padronanza nella propria cucina, dove si appresta a preparare una cena per festeggiare il compleanno del marito.

Una scena di ordinaria normalità che ben presto si rivela solo apparente: le semplici mansioni domestiche diventano implicate; i mobili sembra si siano spostati da soli; oggetti persi ricompaiono per magia. La protagonista si sente vittima di qualche strano gioco di stregoneria e comincia a minacciare un dispettoso folletto nero chiamato Barabanen. Quest’ultimo è la sola spiegazione che la donna sa dare al suo stato di spaesamento e di solitudine. Un intenso e lungo racconto in cui l’alternanza tra passato e presente è scandito da un orologio che sembra segnarela cesura tra la difficoltà dei ricordi e la fragilità della comprensione del reale per un malato di Alzheimer.

La trama è ben delineata e comprensibile grazie alla bravura di Gloria Gulino che sa ‘muoversi’ avanti e indietro nella vita del personaggio che interpreta con immediatezza e incisività, e grazie all’utilizzo mai abusato della radio che catapulta lo spettatore nella Libia del regime di Mu ammarel- Gheddafi. La fuga dalla Libia, avvenuto da bambina con la famiglia, è lo spunto per rafforzare quel sentimento di ‘mancanza’ costantemente presente nella donna, dapprima strappata dalla sua terra natale e ora usurpata dei suoi ricordi dalla malattia che ne mina l’identità. Il registratore è la vera memoria della donna, che utilizza costantemente questo strumento con l’intenzione di voler catturare attimi di quotidianità condivisa e ricostruire i ricordi come tasselli di un grande puzzle. Il monologo finale rivela un’identità che sta sbiadendo e infonde nello spettatore un sentimento di forte impotenza di fronte a una malattia che inesorabilmente corrode l’identità.  Profondo.

RECENSITO – Chiara Bencivenga

Premere Rec. Registrare la propria voce. Stop. Mandare indietro il nastro. Ascoltare. Memorizzare.

Ricordare. Una pratica quotidiana per un’allegra signora dal forte accento bolognese. Una lotta continua per non dimenticare, per non essere sopraffatta dalla sua malattia: lo spietato morbo di Alzheimer. Il presente si confonde con i ricordi: sotto la sua simpatia e i suoi modi dolci e goffi si nasconde un passato di sofferenze, di migrazione, una combattuta storia d’amore che è riuscita a trovare il suo lieto fine.

Ma ora è così sola. Sola in una grande cucina dove i mobili sembrano spostarsi da soli e gli oggetti sparire nel nulla. Sola. Occupata  nei preparativi di una festa a cui nessuno si presenta. E quando ormai non ha più senso aspettare, si rende conto di aver lasciato acceso il suo inseparabile registratore. Stop. Mandare indietro il nastro. Ascoltare. Scoprire cosa è realmente successo. Rendersi conto dell’amore e del calore costante che ha intorno, sempre, ma che non riesce a trattenere nella sua memoria. Una serata indimenticabile, una grande festa con i suoi affetti più cari. E l’unico ricordo è quel nastro inciso per errore. Gloria Gulino, unica attrice in scena, riesce a riempire il palcoscenico con la sua padronanza del personaggio, passando dalla vivacità alla sofferenza, dalla giovinezza alla vecchiaia con grande disinvoltura. Divertente, intensa, commovente. Il testo, della stessa attrice e regista, nasce dalle testimonianze di persone affette dal morbo di Alzheimer, in seguito a interviste condotte presso l’ASP “Giovanni XXIII” di Bologna. La Gulino riesce, con sicurezza e grande sensibilità, ad affrontare l’argomento con varie sfumature, passando gradualmente dal comico al drammatico, rendendo la sua interpretazione ancora più struggente.

Dal 29 Ottobre al 1 Novembre

Gio-Sab ore 21; Dom ore 18

Teatro Studio Uno

Via Carlo Della Rocca, 6 (TORPIGNATTARA)

INFO: 349 4356219 – 329 8027943 . info.teatrostudiouno@gmail.com

Ingresso 10€ – Tessera Associativa Gratuita

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