PROGETTO KANTOR – La Casta Morta

Tadeusz Kantor

1915 | 2015 CENTENARIO DELLA NASCITA

LA CASTA MORTA

7-17 GENNAIO 2016

La Casta Morta

Senza il potere. Si muore.

LA CASTA MORTA 1

Soggetto di Luigi Marinelli e Michele Sganga

Testo di Adriano Marenco

Realizzato da Patas Arriba Teatro, regia di Simone Fraschetti

con il contributo dell’Istituto Polacco di Roma

e il sostegno del Teatro Studio Uno di Roma

LA

La “Classe morta” nel parlamento. Dove si annidano i vecchi bambini-deputati che giocano alla morte. I deputati sono una “classe” che ha usurato ogni forma di democrazia. Il personaggio di Kantor in scena diventa il Presidente della Repubblica Neoplasio, regista e demiurgo degli intrallazzi che regolano il potere. La “realtà del rango più basso” nelle più alte istituzioni. Nell’emiciclo parlamentare, vecchi scranni diroccati sono inframmezzati da moloch/orinatoi neri. Tutto verrà mostrato nell’agorà, anche i bisogni privati: quando i parlamentari si recano in questi moloch/orinatoi, vivono delle proustiane madeleines, svelando in piazza la loro vera natura. Senza il potere si muore. Ma.

LA CASTA MORTA 2

Anche se Ulisse è tornato dalla guerra, ha indossato i panni della politica e si è succhiato fino all’ultimo osso, come scrisse Kantor in “Salvare dall’oblio”:

Di fronte
alle “potenze” [della Storia ufficiale] sta
la Piccola,
Povera,
Indifesa
storia
della vita
umana
individuale.
Soltanto in questa “vita umana individuale”
si sono conservate oggi
VERITA’
SANTITA’
e GRANDEZZA.
Bisogna salvarla
dalla distruzione e dall’oblio.

Umarła kasta a Cracovia è prevista per il 19-20-21 giugno

(regia Iwona Jera – Teatr Nowy).

Il testo La casta morta/Umarła kasta è in uscita nella collana: “Paguri” – collana di teatro diretta da Andrea Peghinelli – Lithos, Roma, giugno 2015

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