L’ORGASMO DI CRISTO 31 marzo-3 aprile

L’ORGASMO DI CRISTO

ovvero
Uno studio su Wilhelm Reich

L'orgasmo di Cristo_31 marzo -3 aprile 2016_Teatro Studio Uno_loc

di e con Simone Càstano
assistente alla regia e alla drammaturgiaValentina D’Andrea
ambiente sonoro Samuele Cestola
immagini e video Davide Coluzzi Daz

Ringraziamenti:
Maddalena Parise per il contributo alle Immagini e ai Video –
Claudio Peduto (psicoterapeuta reichiano) e Serena Tiberi (psicoterapeuta) per l’enorme disponibilità e il materiale fornitomi –
Tutti i genitori e i rispettivi figli che hanno contribuito a restituire il senso di questo progetto con le loro domande e risposte

PRESENTAZIONE

Erano i primi anni del 1900 quando un medico e psicanalista austriaco, Wilhelm Reich, allievo diretto e stimatissimo di Sigmud Freud, cominciò a interessarsi agli studi sulla sessuologia e a proporla come punto focale nel lavoro di psicoterapia già largamente avviata dal suo maestro. Reich riteneva che la nascita di tutte le repressioni psicofisiche umane andavano ricercate nelle repressioni sessuali attuate sin dalla prima infanzia, e che erano alla base della civiltà patriarcale e autoritaria. Attraverso i suoi studi sull’orgasmo, Reich scoprì che le repressioni sessuali danno vita col passare degli anni a una corazza psicofisica dentro la quale l’essere umano si chiude, trasformando la propria energia vitale in energia negativa e distruttiva.
Col passare degli anni, Reich scoprì anche però che questa corazza può essere prevenuta o combattuta. Grazie ad una macchina da lui stesso costruita, riuscì ad aiutare alcune cellule presenti nel sangue umano (i bioni) a riprodursi, riuscendo così anche ad eliminare malattie come il cancro. Ma, man che mano che i suoi studi si intensificavano e le sue scoperte diventavano sempre più importanti e rivoluzionarie rispetto agli studi del tempo, alcuni colleghi tra cui lo stesso Freud, cominciarono a dissociarsi dal pensiero di Reich e a non acconsentire alle sue ricerche. Con l’avvento del nazismo alcuni suoi libri furono bruciati e Reich fu costretto a fuggire negli Stati Uniti, continuando a fare ricerche in un luogo isolato e più consono ai suoi progetti, immerso nella natura e circondato da pochi e fidati collaboratori. Fondò l’Orgone Institute, così denominato per il nome che diede a quell’energiache permea l’universo e presente anche nel corpo umano (gli orgoni).
Intorno agli anni ‘50 però, proprio quando i Rockfeller finanziavano lo sviluppo dell’azienda farmaceutica, a Reich venne impedito di promuovere i suoi studi come trattamento medico, nonostante i risultati scientificamente dimostrati. Ma Reich continuò in maniera del tutto indipendente a incontrare pazienti e ad attuare le sue scoperte, dedicandosi anche, e soprattutto, all’educazione infantile.
Alcuni anni dopo venne arrestato e rinchiuso in un centro psichiatrico, dove fu sottoposto a esperimenti con psicofarmaci. Morì, per “morte accidentale” alcuni giorni prima del suo rilascio.

NOTE DI REGIA

Perché un uomo che ha fatto delle scoperte così preziose, che aveva scoperto la soluzione al cancro, è stato arrestato, successivamente assassinato e alcune delle sue più importanti opere cancellate dalla storia? Cosa spinge l’uomo a creare il male, a distruggere e a non preferire il bene, ma a fare guerre senza “limitarsi” a vivere la propria vita in pace? “Quando nasce, un bambino esce da un utero caldo, a 37 gradi centigradi, per trovarsi in un ambiente a 18-20 gradi. Poi, viene preso per le gambe e picchiato sul sedere. Il primo saluto è uno schiaffo. Il secondo saluto: viene tolto dalla madre. Cosa dovrebbe rispondere un bambino a tutta questa violenza? NO. Un rifiuto esistenziale”. E questo primo approccio alla vita, ogni bambino tende a portarlo con sé nei seguenti anni. Ma Reich aveva trovato un soluzione a tutto questo, dedicando tutta la sua vita ai suoi studi. Così come fecero già in passato tanti altri, primo fa tutti Gesù Cristo, che però non fu capito, al suo tempo, perché portatore di idee allora incomprensibili. Furono gli stessi uomini ai quali Gesù parlava e per i quali agiva, che lo condannarono portandolo sulla croce, incapaci di accettare le sue parole che pretendevano un cambiamento di pensiero, e quindi di società, troppo impegnativo. L’uomo, troppo abituato ad essere comandato, a ricevere ordini, preferisce liberare Barabba e mettere in croce Gesù, da far diventare immagine del cambiamento e non cambiamento vero. Una figura da pregare per poter espiare i propri peccati, ma solo in superficie, senza trovare una soluzione bensì negando che ce sia una. Continuando ad aspettare un altro mondo dove sarà possibile essere felici.
“Cristo nasce ogni giorno in ogni bambino, ed ogni giorno viene ucciso da chi nega che un’altra strada è possibile, da chi non osa staccarsi dal così è e così sia.”

“L’orgasmo di Cristo ovvero Uno studio su Wilhelm Reich”

dal 31 Marzo al 3 Aprile 2016 | Sala Specchi

Teatro Studio Uno, Via Carlo della Rocca, 6 (Torpignattara).
Ingr. 10 euro. Tessera associativa gratuita
Giov – Sab ore 21.00, Dom. ore 18.00

PRENOTAZIONI http://j.mp/prenotaTS1

Per info: 3494356219- 3298027943
www.teatrostudiouno.com  info.teatrostudiouno@gmail.com