LA LEGGENDA DEL PESCATORE CHE NON SAPEVA NUOTARE|30 Marzo-9 Aprile|Sala Teatro

LA LEGGENDA DEL PESCATORE CHE NON SAPEVA NUOTARE

|30 Marzo-9 Aprile| Sala Specchi

CARRO DELL’ORSA

di Agnese Fallongo|con Domenico Macri, Eleonora De Luca, Teo Guarini, Agnese Fallongo| regia Alessandra Fallucchi|

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L’idea di questo spettacolo nasce qualche anno fa’ un po’ per gioco un po’ per amore. Mi capita spesso, sia per lavoro che per diletto, di girare per paesini italiani quasi sconosciuti, parliamo addirittura di borghi di 1000, 200, 80 abitanti. Durante questi viaggi mi accadeva di conoscere persone molto semplici (nell’accezione più genuina del termine) ma con storie incredibili, leggende da manuale, insomma, vite da raccontare. Più di una volta avevo sentito l’esigenza di voler scrivere questi racconti ma mi sembrava come di perderne la magia abbassando lo sguardo sul foglio bianco, distogliendo quindi l’attenzione dagli occhi di queste persone così “felliniane” che mi stavano regalando i loro ricordi.

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Un giorno ho quindi deciso di cominciare a documentare il tutto con un semplice registratore, niente video, solo voci dal sapore antico, come fossero dei cantastorie. Nel giro di due anni ho raccolto moltissimo materiale gelosamente conservato nel mio pc nella cartella “Storie di Vita” con tanto di foto e file audio di tutte le persone incontrate in questo arco temporale. Si tratta per lo più di gente anziana, che svolge “mestieri in via di stinzione” come pescatori, contadini, artigiani oppure semplicemente persone incontrate sul lungomare, nella taverna del paese, nel bar del villaggio. Nello specifico, avendo passato molto tempo in Calabria ed in Sicilia, le storie raccolte sono principalmente legate al mare e alla pesca, ma anche alla montagna e alla pastorizia.

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Quattro personaggi, due uomini e due donne, si avvicendano sul palco raccontando le proprie “storie di vita”, una crasi tra vita reale e leggende popolari ed il rapporto di ciascuno di loro con la propria Itaca. Racconti di chi è rimasto e di chi è partito come metafora della vita stessa. Mamozio, Maria, Reginella e Arturo: due uomini e due donne che racchiudono tutte le vicende più commuoventi e più divertenti che mi sono state raccontate e che ho opportunamente romanzato in modo teatrale. Un pescatore calabrese che non sa nuotare; un pizzaiolo romano nella Garbatella degli anni 40’; una ragazza madre che sogna di ballare il tango in una Sicilia devastata dal dopoguerra ed una signora napoletana che racconta la leggendaria storia della sua famiglia; quattro micro mondi all’apparenza scollegati ma drammaturgicamente messi insieme da un denominatore comune che collega le loro vite mettendole bizzarramente in comunicazione: il mare. Al centro dello spettacolo l’elemento musicale che fa da fil rouge tra un racconto e l’altro tramite canti popolari e polifonici, musiche dal vivo e strumenti tradizionali come la tammorra, la balalaika, la chitarra ed il tamburello. Il canto però non si riduce ad un semplice intermezzo ma diventa una modalità poetica per raccontare un accadimento, per esprimere i propri sentimenti come avveniva negli antichi “cunti”. La musica è parte integrante dei racconti per mostrare delle emozioni che a volte risulta difficile esprimere solo a parole, come in una serenata.

Oggi sta diventando sempre più complicato portare il pubblico a teatro, la maggior

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LA LEGGENDA DEL PESCATORE CHE NON SAPEVA NUOTARE| 30 Marzo-9 aprile 2017 | Sala Teatro

dal giovedì al sabato h 21:00 | domenica h 18:00
Ingresso € 10 [tessera associativa gratuita]


Teatro Studio Uno |  via Carlo Della Rocca, 6

INFO 349 4356219329 8027943 info.teatrostudiouno@gmail.com
PRENOTAZIONI bit.do/prenotastudiouno

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