GIORGIO |8-11 Dicembre|Sala Teatro

GIORGIO

|8- 11 Dicembre| Sala Teatro

di Garofoli/Nexus| con Nexus, regia Laura Garofoli

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Lo spettacolo racconta il rapporto dell’autore con suo padre fra if 1984 e if 2008. A partire da un testo drammaturgico inedito, Giorgio si serve di un linguaggio ibrido fatto di teatro di parola, performance e installazione per raccontare l’iniziazione alla vita adulta e l’ingresso della societò italiana nel nuovo millennio. Questa narrazione “epica” si sviluppa attraverso diversi quadri tematici, ognuno dei quali mette in scena conflitti personali e collettivi: f’iniziazione al cinema e ai video game della generazione anni ottanta, i mutamenti avvenuti a Terni, cittò natale dell’autore, fa passione per if volo e la montagna del padre, fino allo scontro con la malattia e la morte. If testo indaga con tono brillante if ruolo della funzione paterna, ricostruendo avvenimenti passati, interrogando archivi privati e ipotizzando trame controfattuali e di finzione.

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Continuazione di una ricerca intrapresa dalla compagnia Garofofi/Nexus da oltre 5 anni, il lavoro si focalizza sull’uso drammaturgico e performativo di diversi media (proiettori di diapositive, vecchie console e computer, televisori e radio) allo scopo di produrre una narrazione dove l’essere umano non sia per forza al centro, e in cui anche i dispositivi di scena, divenuti installazione, svolgano un peculiare ruolo  performativo.

If corpo del performer interagisce con queste installazioni, proponendo un lavoro basato sulla sovversione dell’equilibrio e fo sbilanciamento del baricentro tramite l’uso di alcune tecniche e principi della danza hip-hop. Un corpo composto da intenzionafitò che sgomitano fra foro, addestrato alla sovversione delle posture date e delle leggi gravitazionafi. Un corpo-cgborg — come fo definisce if filosofo cognitivo Andg Clark — “naturalmente” predisposto afl’innervazione tecnica e culturale.

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Giorgio propone un rapporto conflittuale sia con fa memoria personale dell’autore sia con quella collettiva, operando un sabotaggio materiale e narrativo deff’immaginario popolare anni ottanta e novanta. Anziché rimpiangere i bei vecchi tempi, fo spettacolo opera una reverse engiereeing della figura paterna così come dei simboli dell’infanzia perduta (giocattoli, videogiochi, film, fotografie, racconti ecc.), evidenziandone fe funzioni simboliche, fe tossine ideologiche e fe ereditò in etò adulta. Elaborando un lutto personale e collettivo, Giorgio propone uno spazio taumaturgico e memoriafe che si fa scena, laboratorio, archivio e palestra cognitiva per affrontare il futuro.

GIORGIO |8-11 Dicembre| Sala Teatro

dal giovedì al sabato h 21:00 | domenica h 18:00
Ingresso € 10 [tessera associativa gratuita]


Teatro Studio Uno |  via Carlo Della Rocca, 6

INFO 349 4356219329 8027943 info.teatrostudiouno@gmail.com
PRENOTAZIONI bit.do/prenotastudiouno