DÉLIRE * 3-6 Dicembre

DÉLIRE

3 – 6 DICEMBRE

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con Eleonora Turco e Alessandro Di Somma
scena disegnata Martoz
messa in scena Antonio Sinisi
produzione Teatro Studio Uno | natacha von braun

:: SINOSSI
La tartaruga e la chiocciola sono la stessa bestia? Questo è l’enigma che una donna e un uomo in una stanza devono risolvere. I due sono interamente presi dal loro delirante litigio. Avvolti nel loro microcosmo non si accorgono che fuori, nel cosmo, infuria una battaglia. Due conflitti contemporaneamente: uno per le strade, in un’ipotetica città del mondo spettatrice di un’insurrezione, l’altro fra le pareti domestiche di un’anonima casa di un’anonima città.

:: NOTE DI LAVORO
Délire è un’anticommedia tratta da “Delirio a Due”, datata 1962, di Eugène Ionesco. Délire è una sfida per questi tempi che vale la pena rischiare. I due amanti nella stanza ci mostrano che cosa “guardare” dunque diviene una necessità quella di esplorare il passato e di esplorarci, di guardare un po’ più in là e di riscoprire un testo, considerato minore, come quello di Ionesco. In scena un gioco. Nulla di più. Un gioco, senza una trama fitta e complessa, che parte dalle parole per poi scavare fino al suono. Parole. Voce. Suoni. Variazioni continue soprattutto di frequenza, di intensità, di velocità. Le due figure in scena, a volte ripetitive e meccaniche, a volte fluide sembrano attraversare la storia del genere umano con tutte (o quasi!) le sue sfumature.
Non solo un lavoro fatto di solo testo ma composto dal gioco di azione-reazione dei due corpi sulla scena palesemente “finta”, addirittura disegnata, avvolta da suoni futuristici.
Délire è una sfida alla ricerca della realtà che facciamo finta di non vedere proprio perché è sotto i nostri occhi.

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:: ACQUISTO BIGLIETTI http://bit.ly/ticketdélire
:: PRENOTAZIONI http://j.mp/prenotaTS1

…e prima e dopo la messa in scena…

MARTOZ ARTSHOW

il delirio, fuori e dentro la scena

Immagini del Delirio arrivano, anonime, dallo spazio profondo. Volti radio, brandelli di vita, pipe sconnesse. Precipitano sulla scena i frammenti, senza scatola nera. Dispersi e zitti, mostrano il fianco ferito e la luna storta.

Prima dell’ingresso in sala e dopo lo spettacolo sarà possibile assistere alla mostra personale di Martoz. Le opere esposte saranno in vendita a tutti gli spettatori ad un prezzo speciale. In oltre sarà presentato l’opera prima di Martoz Remi Tot in STUNT, un volume uscito il 22 novembre 2015 al Festival Internazionale del Fumetto BilBolBul.

:: INFO

349.4356219 – 329.8027943
info.teatrostudiouno@gmail.com
www.teatrostudiouno.com

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