STUDIOUNOLAB YOUNG|11-16 anni| dal 14 Ottobre

STUDIOUNOLAB YOUNG

Tutti i mercoledi dalle 17,

PROVA GRATUITA MERCOLEDI’ 14 OTTOBRE ORE 17

Laboratorio teatrale condotto da Alessandro Di Somma e Eleonora Turco per avvicinare i ragazzi al mondo del Teatro, alla sua potenza espressiva e alla sua capacità di coinvolgere ed emozionare. Accompagneremo i ragazzi in un percorso di creatività e studio, visione di spettacoli e consapevolezza critica, mettendo al centro del corso l’importanza di condividere un percorso culturale, costruendo le basi per una società pensante, in grado di leggere la reltà attraverso la lente dell’arte.

Info 349 4356219 – 329 8027943

FORTEZZA EST -Via Laparelli,62

STUDIOUNOLAB KIDS (5-10 anni)| Dal 12 Ottobre

STUDIO UNO KIDS (5-10 anni)

Ogni lunedi dalle 17 alle 18

Laboratorio tenuto da Alessandro Di Somma e Eleonora Turco per scoprire le regole del Teatro attraverso il gioco, la musica, l’uso del corpo e della fantasia.Impareremo a raccontare, interpretare e inventare storie sempre nuove, scoprendo i segreti del racconto, della forza del gesto e usando al meglio la nostra innata espressività. Ci concentreremo sulla Fiaba, partendo dalle tradizioni popolari, confrontando i racconti provenienti da paesi e culture diverse riscrivendole e reinterpretandole sulla scena, dando ai bambini gli strumenti per essere narratori, interpreti e ideatori di storie sempre nuove.

Info 349 4356219 – 329 8027943

FORTEZZA EST -Via Laparelli,62

TEATRODANZA LAB |dal 14 Ottobre

LABORATORIO DI TEATRODANZA TS1
diretto da Lisa Rosamilia

presso
FORTEZZA EST

tutti i MERCOLEDI dalle 19:30 alle 21:30
A partire da Mercoledi 14 Ottobre 2020

  • Prima Lezione Gratuita –

Un percorso dedicato al TeatroDanza, dove il corpo diventa narrazione con i suoi movimenti, gestualità e presenza scenica. Il Laboratorio affronta uno studio sul movimento e una ricerca sulla consapevolezza del proprio corpo nelle sue possibilità di disegno nello spazio, creazione di immagini e forme attraverso l’utilizzo di oggetti vari, mediante l’improvvisazione, l’intuizione con il proprio io e l’interazione con l’altro. Un movimento inteso in senso ampio, come gesto, racconto, azione, comunicazione e trasmissione, nel dare una valenza poetica alla comunicazione non verbale del linguaggio del corpo.

Percorso 2020/2021
ABITARE

lo spazio – il corpo – il tempo – la relazione

Modifichiamo l’ambiente in base al vissuto, alle emozioni, alle abitudini, attraverso un’interazione costante, dinamica e in movimento, e costruiamo il nostro “abitare”. Abitiamo la casa, lo spazio, il lavoro, abitiamo il nostro corpo e le relazioni con gli altri.
Il Laboratorio affronterà il tema dell’abitare, attraverso la costruzione e decostruzione di un proprio spazio, della propria casa. Cornice e contenitore, dove l’architettura esterna definisce e permette l’espressione di un’architettura intima e personale. Luogo di definizione della propria identità, punto di partenza da cui uscire, traslocare, relazionarsi, comunicare, tornare.


Struttura del Laboratorio:
Studio esperienziale di improvvisazioni guidate sul tema dell’abitare.
Ogni incontro prevede un lavoro corporeo di riscaldamento base di danza contemporanea e floorwork;
ricerca del movimento attraverso l’utilizzo di oggetti e materiali scenografici vari; elaborazione e
composizione performativa individuale e corale.
La lezione si terrà una volta a settimana con durata di 2 h
E’ prevista una messa in scena di fine anno.
Non è richiesta preparazione tecnica nell’ambito della danza

Il Laboratorio si terrà nel rispetto delle normative del Protocollo di sicurezza anticontagio Covid-19Presso Fortezza Est – Via Francesco Laparelli 66, Roma (Tor Pignattara)


Per informazioni e prenotazioni: Lisa Rosamilia 328 66 51 102
http://www.matroos.it – Matroos
Lisa Rosamilia è danzatrice e coreografa di esperienza nazionale e internazionale, insegnante di danza,
scenografa, pittrice, costumista. Direttrice dal 2005 della Matroos DanceTheatre Company, con cui realizza spettacoli rappresentati in festival e teatri tra cui il The Body Language di Venezia; il Fringe Festival di Istanbul, con il sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura ad Istanbul; il Festival Internazionale di Danza Contemporanea di Città del Messico; il Coffi Festival di Berlino; ricevendo riconoscimenti tra cui la Nomination alla Regia e il Premio Special Off al Roma Fringe Festival 2015. E’ invitata a partecipare come ospite speciale a varie rassegne di danza e teatro (Doit Festival, Roma Contemporanea). Dal 2001 Insegnadanza e teatrodanza per bambini e adulti in varie scuole di Roma e provincia.


UNIVERSI PARALLELI | StudioUno lab 11°anno | Dal 5 Ottobre

STUDIO UNO lab 11° Anno

Per l’undicesimo anno il Teatro Studio Uno organizza il proprio laboratorio artigianale, distanziato e igenizzato per accogliere appassionati di Teatro maggiorenni, alla ricerca della propria espressività e al proprio desiderio di mettersi in gioco. Il nostro Laboratorio, tenuto da Alessandro Di Somma e Carlotta Piraino intende lavorare su opere di drammaturgia contemporanea filtrandole attraverso la lente del quotidiano, verranno messe in gioco le proprie attitudini e le energie nascoste, per 2 ore e mezza di puro divertimento e passione.

Attraverseremo il mondo del teatro attraverso gli esercizi più significativi dei gruppi teatrali che hanno fatto la storia del teatro contemporaneo, sfrutteremo l’esperienza ventennale dei conduttori per esplorare mondi nascosti, realtà misteriose, mondi paralleli, per sfuggire un pò a questo presente pesante e affrontarlo con maggiore leggerezza e consapevolezza.

VI ASPETTIAMO LUNEDI’ 5 OTTOBRE ALLE 21 (MASSIMO 12 ISCRITTI)

Teatro Studio Uno – Via Carlo della Rocca, 6 TORPIGNATTARA

349 4356219 -3298027943

Tutti i lunedi dalle 20:30 alle 23

ISCRIZIONE GRATUITA – 50€ al mese quota associativa

TEATRO A PORTE CHIUSE

banner porte chiuse

+++COMUNICAZIONE IMPORTANTE+++

In ottemperanza al DPCM del 4 Marzo 2020 il Teatro Studio Uno sospende le attività di spettacolo dal vivo in programmazione fino al 3 aprile.

In questo difficile momento di instabilità e precarietà, abbiamo deciso di comune accordo con le compagnie in scena di offrire la visione degli spettacoli in diretta FACEBOOK.

+++ TEATRO A PORTE CHIUSE +++

Per chi desidera sostenere le nostre attività e ha a cuore la sopravvivenza di spazi indipendenti come il nostro mettiamo a disposizione il conto paypal per una donazione per la diretta dello spettacolo.

+++ Paypal: info.teatrostudiouno@gmail.com +++

https://www.eventbrite.it/o/teatro-studio-uno-7909097833

APPUNTAMENTO

Giovedì 5 marzo ore 21 con AMLETO E SUA MOGLIE OFELIA

Venerdì 6 marzo ore 21 con E’ ITA

https://www.facebook.com/teatrostudiouno/

AMLETO E SUA MOGLIE OFELIA|5-8 Marzo|Sala Teatro

AMLETO E SUA MOGLIE OFELIA

scritto e diretto da Gabriele Linari

aiuto regia Fabrizio Quoiani

con Elisa Carucci, Daniele Giuliani

Nel freddo castello di Elisnore compare un fantasma: è quello del vecchio re morto in circostanze misteriose, padre del giovane Amleto. Nel frattempo suo fratello Claudio ha sposato la regina Gertrude, madre di Amleto. Il fantasma sprona il nero principe a vendicare la sua morte, avvenuta per mano del perfido fratello. Ma Amleto dubita, tentenna, riflette, si finge pazzo e parla, parla, parla. A farne le spese saranno: Polonio (ucciso per errore nella stanza della regina), sua figlia Ofelia (che impazzita si getta nel fiume), Rosencrantz e Guildestern (messaggeri spediti da Claudio per “sondare” l’animo di Amleto), Laerte (fratello di Ofelia, che sfida a duello il Principe per vendicare il padre Polonio e la sorella suicida), la Regina Gertrude (che beve un veleno destinato al figlio) e – solo per ultimo – il vero destinatario di questa storia di vendetta, il Re Claudio.

Fin qui Shakespeare.

E se Amleto avesse preso una decisione rapida nella sua vita? Se – per esempio – avesse deciso di salvare la bella Ofelia un attimo prima che si gettasse, pazza per il dolore, nell’amato fiume?

Nelle sale di un freddo castello Amleto è circondato da fogli e libri. Studia, cerca, scrive, in perenne – solito – bilico tra ispirazione e disperazione. Ofelia è con lui, che si aggira nelle stanze. Nel suo grembo sta crescendo il figlio (o figlia?) del nero principe di Danimarca. Una ragazza piena di speranza, voglia di vivere e una Fede incondizionata. L’esatto contrario di Amleto, sempre più disilluso, sfiduciato, caustico e spietato. Uno scontro tra visioni opposte, un gioco che parte dalle parole di Shakespeare per andare altrove: a riflettere su Dio, sulla fiducia, sui tormenti di ognuno di noi… Compresi quelli dall’amore coniugale.

Teatro Studio Uno
giov – sab ore 21.00 dom ore 18.00
📝 PRENOTAZIONI http://j.mp/prenotaTS1
📞 Per info: 3494356219- 3298027943
www.teatrostudiouno.com – info.teatrostudiouno@gmail.com

E’ ITA|5-8 Marzo|Sala Specchi

È ITA

di Martina Tiberti

con Sergio Brenna Flavia G. de Lipsis Giuseppe Mortelliti

regia Sergio Brenna

scene e disegno luci Simone Martino

Teatro Studio Uno 5-8 marzo 2020

SINOSSI
Biagio, detto ‘Bobby’, nominato Secondo dalla madre, gioca a boxe dall’età di quindici anni ma dopo anni di combattimenti gli unici premi restano un panino con la mortadella e pochi spicci, così un giorno, dopo aver ingoiato l’ultimo boccone, decide d’impararsi un mestiere, uno di quelli che “attacchi ‘a matina ma non sai quannu returni”, ritorni che è buio, di sicuro: il muratore. È grazie a quest’arte che si costruisce una casa su un pezzo di terra confinante con il cimitero, che vede per la prima volta la città, “Roma padrona che i vecchi li piega e i giovani li doma”, che conosce la vita del cantiere, che si fa degli amici, che si confronta con l’illusione di un benessere alla portata di tutti, quel benessere che investe la metropoli e fa capolino sulla campagna, dove l’unico modo per sopravvivere e rimanere al passo con la vita diventa il pendolarismo.

NOTE DI REGIA
‘È ita’ è la storia di Biagio e del suo modo di sentirsi libero, è una ricerca storica, dialettale, personale e di tutti. Nasce dal desiderio di riprendere contatto con un mondo autentico, ormai arcano e con gli uomini e le donne che hanno contribuito a scrivere una delle pagine più contradditorie della storia italiana. La trama si svolge nell’Italia dei primi anni sessanta, quell’Italia che, usando le parole di Giorgio Bocca, “aveva un animo lieto e alacre nonostante le difficoltà della vita perché percorsa da un’idea di grande speranza e di grande illusione di progresso”. ‘È ita’ è un’espressione dialettale che non ha una corrispondenza in italiano. Letteralmente significa ‘è andata’ ma contiene due sentimenti contrastanti: il dolore per la perdita e il sollievo per qualcosa che si è compiuto. L’idea scenografica alla base del lavoro è scarna e funzionale, in linea da un lato con i ritmi lavorativi del cantiere e dall’altro con quelli più sfumati e lenti della vita di paese. Il personaggio di Biagio, che tende ad un’attitudine ribelle e anticonvenzionale sia nell’ambiente cittadino che in quello del piccolo centro, è la linea portante della narrazione scenica.

Teatro Studio Uno
giov – sab ore 21.00 dom ore 18.00
📝 PRENOTAZIONI http://j.mp/prenotaTS1
📞 Per info: 3494356219- 3298027943
www.teatrostudiouno.com – info.teatrostudiouno@gmail.com

WORKSHOP|Persona|Paolo Antonio Simioni|6-10 Aprile

PERSØNA
La struttura compositiva dell’arte dell’interpretazione
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Seminario di
ANALISI DEL TESTO e
STRUTTURA TRIPARTITA DEL PERSONAGGIO
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condotto da
PAOLO ANTONIO SIMIONI

per attori, performer, drammaturghi…
a partire dall’analisi di opere drammatiche, poetiche o partiture
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*Sulla base di stretta necessità per gli artisti partecipanti, verranno proposti all’occorrenza Step di sblocco psicofisico attoriale, per la costruzione del personaggio.

*Le nostre consulenze drammaturgiche hanno portato a vincere 3 premi nazionali negli ultimi due anni.
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“Le parole sono azioni mentali, che si innestano su azioni fisiche, nate a loro volta da azioni interne, generate da desideri, che le parole occultano o rivelano.”

“Il personaggio è le sue azioni.”

*da annotazioni di Paolo Antonio Simioni
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LA VIA ITALIANA AL SISTEMA STANISLAVSKIJ

Il sistema di lavoro proposto da Paolo Antonio Simioni si sviluppa sul solco diretto della tradizione stanislavskijana, la stessa che nacque, più di un secolo fa, dal Maestro Stanislavskij per ispirazione da due grandi interpreti italiani: Tommaso Salvini ed Eleonora Duse.
Da allora il metodo ha avuto una diffusione capillare in tutto il mondo, in un flusso e riflusso continuo tra Europa e America in cui spesso artisti italiani, ebrei e russi, hanno avuto una rilevanza assoluta nel continuo rinnovamento del sistema originario.
Negli Stati Uniti i pionieri furono Stella Adler, Harold Clurman e Lee Strasberg del Group Theatre, i cui differenti approcci pedagogici confluiscono nell’insegnamento di una delle più grandi coach americane viventi: Susan Batson.
Paolo Antonio ha cominciato a studiare con Susan all’età di quindici anni e da allora, nell’arco di 25 anni, ha elaborato una propria visione del metodo che non prescinde dalla grande tradizione italiana del dopoguerra di cui fu protagonista il Maestro Orazio Costa e interpreti quali Marcello Mastroianni, Gian Maria Volonté, Anna Magnani e registi come Luchino Visconti.
Il risultato è un sistema che si fonda sull’approccio estremamente tecnico e scientifico della scuola americana, ma ripulito delle componenti culturali tipiche statunitensi. Eliminando il lavoro sul personale dell’attore e ricollegandosi al più tecnico lavoro sulle “azioni fisiche”, che caratterizzò la fase finale della ricerca di Stanislavskij (e di altri sui derivati europei come Grotowski).
Un metodo adatto a ogni tipo di esigenza: teatro classico o sperimentale, cinema o televisione, ma estensibile anche all’arte di danzatori e performer attivi nell’ambito dell’arte contemporanea.
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MODALITà DI PARTECIPAZIONE:
Le richieste di partecipazione al seminario, obbligatoriamente accompagnate dal curriculum e da almeno una foto
(facoltativi showreel e/o selftape della durata massima di 5 minuti),
dovranno pervenire via email a “info.euact@gmail.com”.
Invitiamo, in ogni caso, a contattarci telefonicamente al numero sotto indicato,per ulteriori importanti dettagli.
Paolo Antonio Simioni esaminerà le richieste pervenute.
Il risultato della selezione sarà comunicato via mail.
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PER ULTERIORI INFO:
3495366981
info.euact@gmail.com
http://www.paoloantoniosimioni.com/coaching.html
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*Agevolazioni per chi ha già frequentato almeno 3 seminari EuAct nell’anno 2018/2019.
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CONTATTACI PER SAPERE TUTTE LE AGEVOLAZIONI PREVISTE!
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INFORMAZIONI TECNICHE SULLO SVOLGIMENTO DEL LAVORO

Analisi dell’opera:
1. APPROCCIO SOGGETTIVO
2. APPROCCIO OGGETTIVO: MACROSTRUTTURA
3. ARCHI DI SENSO E CICLI ENERGETICI DESCRITTI DAL TESTO O DALLA PARTITURA
4. MICROSTRUTTURA
5. OBIETTIVI, TEMI E SEGMENTI

Individuazione dei blocchi dell’attore, del regista e del performer

Step specifici

Training vocale

OBIETTIVI DEGLI ARTISTI PARTECIPANTI

per gli Attori:
Potenziare gli strumenti tecnici attoriali per un approccio cosciente al testo drammatico
Sviluppare una capacità scientifica di analisi del testo
Ampliare il proprio spettro di possibilità creative, conoscendo il proprio specifico carisma
Imparare ad interagire col regista in un’attiva collaborazione creativa

per i Registi:
Sviluppo delle capacità di analisi del testo
Imparare a mediare tra ciò che oggettivamente il testo dice e la sua idea creativa di messa in scena
Sviluppo della capacità di comprensione del carisma del singolo attore, perché possa metterlo a disposizione dell’idea creativa, per una migliore resa nella messa in scena
Conoscenza delle possibilità di sblocco del suo performer e di comunicazione tecnica allo scopo di ottenere quello che si desidera

per i Danzatori e i Performers:
• Individuazione delle proprie necessità artistiche e concezione creativa dell’opera
• Imparare a trasporre la partitura (o occultare il testo scritto a cui si ispira) nella poetica del movimento
• Definizione del proprio stile performativo
• Liberazione del flusso degli stati emotivi e dei processi mentali nella forma delle azioni fisiche

INFO GENERALI
Il workshop ha una durata minima di 5 giorni di lavoro intensivo, partecipazione a numero limitato, per garantire uno studio e una ricerca approfondita e specifica volta a soddisfare le esigenze individuali di ognuno dei partecipanti.

Il lavoro si svolge dalla mattina alla sera, tendenzialmente ad orario indeterminato.

Il sistema di lavoro è adatto ad attori e registi e performers di ogni età e di qualsiasi tipo di formazione o percorso professionale.

*I registi partecipanti avrebbero la possibilità di collaborare sulle scene con gli attori o i performers presenti, coadiuvati dal preparatore.

*Lo step/audizione, proposto nell’ultimo giorno di seminario, può essere ripreso da telecamera, per chi volesse materiale video da riutilizzare per motivazioni personali.

#teatro #cinema #lezionidirecitazione #arte #attori #registi #sbloccalavoce #ilsalottodellavoce #vocologiaartistica #cantanti #performer #roma #altaformazione #coaching #stanislavskij

CERVUS| 27 Febbraio-1 Marzo

CERVUS
di Aaron Mark
con Ludovica Apollonj Ghetti Michele Demaria
traduzione, scenografia, e regia Michele Demaria

musiche originali Giorgio Mirto| luci Michelangelo Vitullo| assistente alla regia Bruno Prestigio| costruzione scene Ditta Lustrini| costruzione cervo Virginia Vittozzi | foto Luisa Fabriziani

cervus7_nuovats1
Dopo il debutto al Teatro Biblioteca Quarticciolo torna in scena al Teatro Studio Uno dal 27 febbraio al 1 marzo CERVUS “Cervus” del drammaturgo americano Aaron Mark, un lavoro della compagnia Lumik Teatro con protagonisti Ludovica Apollonj Ghetti e Michele Demaria.

Ken e Cynthia, marito e moglie. Sono finalmente rimasti soli: la figlia è andata all’università, il gatto è scappato, la madre è morta. Possono ritrovare la loro vita di coppia e godersi un po’ di solitudine. Durante il tragitto però investono un cervo e la bestia agonizza in mezzo alla strada. Se la donna, in preda ai sensi di colpa, vuole salvarla; l’uomo più pragmaticamente mette fine alle sue sofferenze dandole il colpo di grazia. La donna però non si rassegna, intravede vita lì dove c’è solo un corpo morto sanguinante, mette quindi il cervo nel portabagagli e lo porta a casa per prestargli soccorso. Quello che doveva essere un weekend romantico si tramuta in un weekend delirante tra sangue e docce si svolge questa nerissima commedia. I legami famigliari, gli impegni lavorativi, i soldi, lo stress della vita quotidiana vengono messi sulla bilancia insieme a terra, sangue e acqua.

Teatro Studio Uno
👉Giov– Sab ore 21,00 e Dom ore 18.00
PRENOTAZIONIhttp://j.mp/prenotaTS1
Perinfo: 3494356219- 3298027943
www.teatrostudiouno.com–info.teatrostudiouno@gmail.com

RISONANZA A 4.48 HZ|20-23 Febbraio|Sala Specchi

RISONANZA 448 HZ


Teatro concerto

di e con Daniele Casolino e Elena Lunghi

RISONANZA 448 HZ_ 20-23 febbraio _2020_Teatro-Studio-Uno

foto Luisa Fabriziani

Dal 20 al 23 febbraio 2020

Teatro Studio Uno | Sala Specchi | via Carlo della Rocca, 6 Roma

Al Teatro Studio Uno (Sala Specchi) in scena dal 20 al 23 febbraio 2020 “Risonanza 448 HZ” teatro concerto di e con Daniele Casolino e Elena Lunghi, una rilettura dell’opera “Psicosi delle 4.48” della drammaturga inglese Sarah Kane che travalica l’interpretazione del testo per restituirla in pentagramma musicale risonante a 448 HZ. Un teatro musicale in forma di reading.

448 HZ è la frequenza che le dottrine new age attribuiscono al Chakra del terzo occhio
La stessa frequenza in cui Sarah Kane oscilla tra il dentro e il fuori, tra il corpo e l’anima, se un’anima esiste. Un musicista/regista e un’attrice/interprete che si mettono fianco a fianco nella lettura del testo, in primis, e nella domanda di come tale testo possa essere messo in scena. Ecco quindi la sorpresa di vedere apparire davanti ai nostri occhi un’opera che si mette in scena, si auto-esprime, quasi a rifiutare ogni forma di teatralità, pur rimanendo necessariamente ed urgentemente da rappresentare.

Il risultato è un dramma contemporaneo in forma di concerto, come una volta succedeva nel melodramma, dove dismesse le pomposità sceniche dell’Opera, si scopriva il valore del testo musicale in sé togliendo la messa in scena.

Luci fisse, tre microfoni, attrice e musicista in scena, alla ricerca del suono della/e voce/i di Sarah Kane nell’impossibilità di restituire in dramma, in scena, il dramma personale e collettivo di una società malata d’amore ed egosimo, voracità dell’altro e narcisismo, prolissità verbale e incomunicabilità.

Nella sperimentazione di questa messa in scena, si scopre così per caso che alla frequenza di 448 hz sarebbe attribuita, da nuove ricerche scientifiche legate alla meccanica quantistica, la dote o meglio il range dove avverrebbe la rigenerazione delle cellule e, quindi, la guarigione. Sarà questa vibrazione, questa frequenza a “dare il La“, a mettere in risonanza i corpi in scena tra loro e con/nel testo. Sul fondo una proiezione fa eco e corpo risonante, all’impossibilità della messa in scena, in uno specchio immobile e deforme, Alice scaraventata in un altrove dove rimane Alice pur nell’impossibilità di attuarsi per tale.

Risonanza 448” 20-23 febbraio 2020

Teatro Studio Uno, Via Carlo della Rocca, 6 (Torpignattara).

Ingresso 12 euro. Tessera associativa gratuita

Giov – Sab ore 21,00 e Dom ore 18.00


PRENOTAZIONI http://j.mp/prenotaTS1

Per info: 3494356219- 3298027943

www.teatrostudiouno.com info.teatrostudiouno@gmail.com